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Buonasera 😊
La Némirovsky appartiene alla categoria di autori che per me sono una certezza e questo romanzo, "Due", era uno di quelli che volevo leggere da tempo e che ho appena terminato.
Il tema centrale è l'amore, ma l'amore che muta, evolve, si affievolisce con il passare del tempo. La Némirovsky analizza con il suo solito sguardo impeccabile la vita dei giovani borghesi alla fine del primo conflitto mondiale; ci racconta la loro smania di vivere in pieno e subito le loro emozioni, di afferrare il loro amore prima che esso gli venga strappato via.
Ma l'amore è destinato a mutare, perché passata la fase della passione, in cui ogni colpo basso è consentito, perché è lecito anche farsi del male e soffrire, subentra un amore remissivo, passivo, fatto di abitudini e di insoddisfazioni.
Quindi conosciamo l'Uno, colui che vive la vita correndo da una passione all'altra, rimanendo solo per paura di unirsi a qualcun'altra; conosciamo il Tre, quando la passione può riaccendersi solamente con la presenza di una terza figura da amare alla maniera dei ricordi dell'adolescenza. E conosciamo il Due, fatto dalla coppia che diventa unità, un unico corso d'acqua che non conosce più passione ma i cui elementi diventano inscindibili e che, per questo, possono dare comunque una parvenza di serenità.
Questo romanzo è intriso di nostalgia, cinismo, malinconia. È ironico e struggente, rassicurante e disturbante. Si può condividere o criticare la visione pessimista dell'autrice riguardo al matrimonio, ma non può comunque lasciare indifferenti per la sua attualità e verità. Da leggere tutto d'un fiato, da amare e odiare e fare proprio.
****/5
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#due#irenenemirovsky#nemirovsky#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#bookworm#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#leggeresempre#ioamoleggere#ifeelbook
Buonasera 😊 La Némirovsky appartiene alla categoria di autori che per me sono una certezza e questo romanzo, "Due", era uno di quelli che volevo leggere da tempo e che ho appena terminato. Il tema centrale è l'amore, ma l'amore che muta, evolve, si affievolisce con il passare del tempo. La Némirovsky analizza con il suo solito sguardo impeccabile la vita dei giovani borghesi alla fine del primo conflitto mondiale; ci racconta la loro smania di vivere in pieno e subito le loro emozioni, di afferrare il loro amore prima che esso gli venga strappato via. Ma l'amore è destinato a mutare, perché passata la fase della passione, in cui ogni colpo basso è consentito, perché è lecito anche farsi del male e soffrire, subentra un amore remissivo, passivo, fatto di abitudini e di insoddisfazioni. Quindi conosciamo l'Uno, colui che vive la vita correndo da una passione all'altra, rimanendo solo per paura di unirsi a qualcun'altra; conosciamo il Tre, quando la passione può riaccendersi solamente con la presenza di una terza figura da amare alla maniera dei ricordi dell'adolescenza. E conosciamo il Due, fatto dalla coppia che diventa unità, un unico corso d'acqua che non conosce più passione ma i cui elementi diventano inscindibili e che, per questo, possono dare comunque una parvenza di serenità. Questo romanzo è intriso di nostalgia, cinismo, malinconia. È ironico e struggente, rassicurante e disturbante. Si può condividere o criticare la visione pessimista dell'autrice riguardo al matrimonio, ma non può comunque lasciare indifferenti per la sua attualità e verità. Da leggere tutto d'un fiato, da amare e odiare e fare proprio. ****/5 . . #due #irenenemirovsky #nemirovsky #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #bookworm #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #leggeresempre #ioamoleggere #ifeelbook 
Anche se ormai siamo al termine della giornata, voglio partecipare all'iniziativa lanciata da @filippo_taddia per questa domenica di ottobre: #leggoecamminoday, in occasione della #giornatadelcamminare 😊
Lo faccio con il simbolo forse più importante della mia meravigliosa città, il Teatro Massimo di Palermo, e con uno degli autori che più amo, Richard Yates e le sue undici solitudini (così chi non l'ha letto può pure rimediare subito! 😁) ❤
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#richardyates#yates#undicisolitudini#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#palermo#teatromassimo#ifeelbook
Anche se ormai siamo al termine della giornata, voglio partecipare all'iniziativa lanciata da @filippo_taddia per questa domenica di ottobre: #leggoecamminoday , in occasione della #giornatadelcamminare  😊 Lo faccio con il simbolo forse più importante della mia meravigliosa città, il Teatro Massimo di Palermo, e con uno degli autori che più amo, Richard Yates e le sue undici solitudini (così chi non l'ha letto può pure rimediare subito! 😁) ❤ . . #richardyates #yates #undicisolitudini #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #palermo #teatromassimo #ifeelbook 
Salve a tutti! 😊
So di non farmi viva da un po' ma sono stati giorni un po' fiacchi dal punto di vista della lettura!
Mentre procedono quelle in corso, volevo mostrarvi i libri che ho acquistato qualche giorno fa all'usato:
📚 "La Dea fedele" di Buck
📚 "Patagonia Express" di Sepùlveda
📚 "Gli indifferenti" di Moravia
📚 "Nato il quattro luglio" di Kovic
📚 "Libertà" di Franzen
📚 "Il rosso e il nero" di Stendhal.
Tutto il bottino è stato 20 euro, quindi direi che ho fatto un colpaccio! Voglio dire, solo solo per Franzen a 5 euro! 😍😍😍
Voi avete letto niente di questi libri? Pareri? 😊
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#sepulveda#buck#moravia#kovic#franzen#stendhal#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#ifeelbook
Salve a tutti! 😊 So di non farmi viva da un po' ma sono stati giorni un po' fiacchi dal punto di vista della lettura! Mentre procedono quelle in corso, volevo mostrarvi i libri che ho acquistato qualche giorno fa all'usato: 📚 "La Dea fedele" di Buck 📚 "Patagonia Express" di Sepùlveda 📚 "Gli indifferenti" di Moravia 📚 "Nato il quattro luglio" di Kovic 📚 "Libertà" di Franzen 📚 "Il rosso e il nero" di Stendhal. Tutto il bottino è stato 20 euro, quindi direi che ho fatto un colpaccio! Voglio dire, solo solo per Franzen a 5 euro! 😍😍😍 Voi avete letto niente di questi libri? Pareri? 😊 . . #sepulveda #buck #moravia #kovic #franzen #stendhal #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #ifeelbook 
Ieri sera ho terminato la breve lettura di "Chesil Beach" di Ian McEwan e, ancora una volta, questo autore è stato in grado di stupirmi e colpirmi dritto al cuore. Le poche pagine che compongono questo lungo racconto sono riuscite a farmi rimuginare per ore sul loro significato e quando un autore sa fare ciò credo che sia fenomenale.
"Chesil Beach" racconta la prima notte di nozze degli innamoratissimi Florence e Edward, nel 1962, anno in cui ancora non si era verificata la "rivoluzione sessuale" che ha cambiato un mondo fatto di privazioni, tabù, pudore e tante ansie.
Sono le ansie di Florence, che trova la sessualità ripugnante ma che lotta contro questa sensazione per non deludere Edward. E sono le ansie di Edward che ha agognato questo momento da anni e che ha paura di concludere troppo in fretta.
L'azione, se così si può chiamare, si svolge nell'arco di un paio di ore nella loro stanza di albergo e quello a cui noi assistiamo è il tumulto delle loro menti e poco altro di più. Infatti non vi sono dialoghi: Florence e Edward non parlano, non comunicano affatto e questa loro chiusura è la causa del disastro. Disastro che porterà ad un fallimento su tutta la linea e ad un finale nostalgico, struggente, su quel che è stato ma, soprattutto, su ciò che non è stato.
Ormai l'ho ripetuto diverse volte: McEwan ha una penna brillante, in grado di caratterizzare i personaggi e la loro psiche in maniera egregia. In 130 pagine i due personaggi si scambiano appena qualche parola, i loro gesti sono pochissimi, ma non vi è un attimo di noia in cui noi non proviamo il tumulto che c'è dentro di loro. 
McEwan non mi delude mai, per questo non posso che consigliarlo sempre.
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#chesilbeach#mcewan#ianmcewan#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#bookworm#booklover#booklovers#einaudi#ifeelbook
Ieri sera ho terminato la breve lettura di "Chesil Beach" di Ian McEwan e, ancora una volta, questo autore è stato in grado di stupirmi e colpirmi dritto al cuore. Le poche pagine che compongono questo lungo racconto sono riuscite a farmi rimuginare per ore sul loro significato e quando un autore sa fare ciò credo che sia fenomenale. "Chesil Beach" racconta la prima notte di nozze degli innamoratissimi Florence e Edward, nel 1962, anno in cui ancora non si era verificata la "rivoluzione sessuale" che ha cambiato un mondo fatto di privazioni, tabù, pudore e tante ansie. Sono le ansie di Florence, che trova la sessualità ripugnante ma che lotta contro questa sensazione per non deludere Edward. E sono le ansie di Edward che ha agognato questo momento da anni e che ha paura di concludere troppo in fretta. L'azione, se così si può chiamare, si svolge nell'arco di un paio di ore nella loro stanza di albergo e quello a cui noi assistiamo è il tumulto delle loro menti e poco altro di più. Infatti non vi sono dialoghi: Florence e Edward non parlano, non comunicano affatto e questa loro chiusura è la causa del disastro. Disastro che porterà ad un fallimento su tutta la linea e ad un finale nostalgico, struggente, su quel che è stato ma, soprattutto, su ciò che non è stato. Ormai l'ho ripetuto diverse volte: McEwan ha una penna brillante, in grado di caratterizzare i personaggi e la loro psiche in maniera egregia. In 130 pagine i due personaggi si scambiano appena qualche parola, i loro gesti sono pochissimi, ma non vi è un attimo di noia in cui noi non proviamo il tumulto che c'è dentro di loro. McEwan non mi delude mai, per questo non posso che consigliarlo sempre. . . #chesilbeach #mcewan #ianmcewan #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #bookworm #booklover #booklovers #einaudi #ifeelbook 
Buongiorno 😊
Qualche giorno fa, approfittando dell'offerta "2 Vintage a 9.90€" su alcuni titoli scelti, ho acquistato un libro che inseguivo da tempo, ovvero "Dio di illusioni" di Donna Tartt.
Adesso ho completato il terzetto e dovrei anche decidermi a cominciare a leggerli! 😁
Vorrei farlo in ordine cronologico, partendo proprio da "Dio di illusioni", per passare a "Il piccolo amico" e concludere con "Il cardellino". Voi cosa consigliate? Fatemi sapere se avete letto questi libri e se vi sono piaciuti! 😊
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#diodillusioni#ilpiccoloamico#ilcardellino#donnatartt#tartt#book#books#libro#libri#bookporn#bookworm#booklover#booklovers#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#rizzoli#ifeelbook
Buongiorno 😊 Qualche giorno fa, approfittando dell'offerta "2 Vintage a 9.90€" su alcuni titoli scelti, ho acquistato un libro che inseguivo da tempo, ovvero "Dio di illusioni" di Donna Tartt. Adesso ho completato il terzetto e dovrei anche decidermi a cominciare a leggerli! 😁 Vorrei farlo in ordine cronologico, partendo proprio da "Dio di illusioni", per passare a "Il piccolo amico" e concludere con "Il cardellino". Voi cosa consigliate? Fatemi sapere se avete letto questi libri e se vi sono piaciuti! 😊 . . #diodillusioni #ilpiccoloamico #ilcardellino #donnatartt #tartt #book #books #libro #libri #bookporn #bookworm #booklover #booklovers #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #rizzoli #ifeelbook 
Buonasera a tutti! 😊
Ho appena terminato la lettura di "Heidi" di Johanna Spyri, lettura che ho trovato davvero tanto gradevole!
Non sono una patita di letteratura per l'infanzia e conosco molto poco di questo ambito, ma "Heidi" mi incuriosiva perché amavo il cartone animato.
Devo dire che mi ha stupito. Mi aspettavo una lettura un po' più "stupidotta" e melensa, mentre invece ho trovato una storia briosa e piacevole, con personaggi ben delineati e descrizioni superlative. Da donna di mare mi sono trovata ad avere l'immenso desiderio di visitare la Svizzera e vedere quei meravigliosi paesaggi montani di cui si parla nel libro.. e questo è quanto dire! 😁
In definitiva è una lettura perfetta per staccare la spina senza scadere troppo nella banalità e mi sento di consigliarla. L'unica nota negativa è l'edizione in questione, dove ci sono un po' troppi errori di battitura, ma fortunatamente non sono tali da inficiare la scorrevolezza della lettura.
***/5

P.S. un applauso a me che senza volerlo sono riuscita a fare una foto che sembra phoshoppata, con la montagna che sembra la continuazione del disegno in copertina! 🤣👏
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#heidi#johannaspyri#spyri#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#bookworm#booklover#bookaholic#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#ifeelbook
Buonasera a tutti! 😊 Ho appena terminato la lettura di "Heidi" di Johanna Spyri, lettura che ho trovato davvero tanto gradevole! Non sono una patita di letteratura per l'infanzia e conosco molto poco di questo ambito, ma "Heidi" mi incuriosiva perché amavo il cartone animato. Devo dire che mi ha stupito. Mi aspettavo una lettura un po' più "stupidotta" e melensa, mentre invece ho trovato una storia briosa e piacevole, con personaggi ben delineati e descrizioni superlative. Da donna di mare mi sono trovata ad avere l'immenso desiderio di visitare la Svizzera e vedere quei meravigliosi paesaggi montani di cui si parla nel libro.. e questo è quanto dire! 😁 In definitiva è una lettura perfetta per staccare la spina senza scadere troppo nella banalità e mi sento di consigliarla. L'unica nota negativa è l'edizione in questione, dove ci sono un po' troppi errori di battitura, ma fortunatamente non sono tali da inficiare la scorrevolezza della lettura. ***/5 P.S. un applauso a me che senza volerlo sono riuscita a fare una foto che sembra phoshoppata, con la montagna che sembra la continuazione del disegno in copertina! 🤣👏 . . . #heidi #johannaspyri #spyri #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #bookworm #booklover #bookaholic #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #ifeelbook 
Ciao a tutti! 😊
Continuo a fare scambi feroci su #AccioBooks e questi sono gli ultimi arrivi a casa @ifeelbook:
📖 "Quel che c'è nel mio cuore" di Marcela Serrano;
📖 "D'amore e ombra" di Isabel Allende.
Per quanto riguarda la Serrano continuo a rimpolpare la mia collezione dei suoi romanzi, mentre la Allende (dopo l'esperienza positiva con "La casa degli spiriti") ho voluto continuare a scoprirla.

Voi avete letto questi libri? Cosa mi dite? Bel bottino o no? 😊 Fatemi sapere e suggeritemi anche qualche altro titolo! 😄
Buona serata! 😙😙😙
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#quelchecenelmiocuore#damoreeombra#serrano#allende#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#lettura#letture#ioamoleggere#bookworm#booklover#ifeelbook
Ciao a tutti! 😊 Continuo a fare scambi feroci su #AccioBooks  e questi sono gli ultimi arrivi a casa @ifeelbook: 📖 "Quel che c'è nel mio cuore" di Marcela Serrano; 📖 "D'amore e ombra" di Isabel Allende. Per quanto riguarda la Serrano continuo a rimpolpare la mia collezione dei suoi romanzi, mentre la Allende (dopo l'esperienza positiva con "La casa degli spiriti") ho voluto continuare a scoprirla. Voi avete letto questi libri? Cosa mi dite? Bel bottino o no? 😊 Fatemi sapere e suggeritemi anche qualche altro titolo! 😄 Buona serata! 😙😙😙 . . #quelchecenelmiocuore #damoreeombra #serrano #allende #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #lettura #letture #ioamoleggere #bookworm #booklover #ifeelbook 
Buonasera! 😊
Conclusa la mia lista per la sfida, ho deciso di terminare il mese di settembre ed iniziare il mese di ottobre con delle letture più "libere". In foto dunque le mie prossime scelte:
📚 Chesil Beach di McEwan, per continuare ad approfondire la conoscenza di questo autore che ormai mi ha fatto innamorare perdutamente 😍
📚 Heidi della Spyri, libro che ho scambiato con la mia dolce @lallifromwhoville e che sono curiosissima di leggere 😊
📚 Trilogia di New York di Auster, autore che mi incuriosisce da una vita e lettura che condividerò con @gaiat93, @lorenaf711 e @giorgiam_duro... sperando che questa sia la volta buona! 😅

E voi che leggete in queste ultime giornate di settembre? Cosa mi consigliate? Avete letto nessuno di questi libri? Fatemi sapere! 😊😊
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#chesilbeach#mcewan#heidi#spyri#trilogiadinewyork#auster#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#einaudi#ioamoleggere#ilclubdellibro#bookworm#booklover#bookaholic#ifeelbook
Buonasera! 😊 Conclusa la mia lista per la sfida, ho deciso di terminare il mese di settembre ed iniziare il mese di ottobre con delle letture più "libere". In foto dunque le mie prossime scelte: 📚 Chesil Beach di McEwan, per continuare ad approfondire la conoscenza di questo autore che ormai mi ha fatto innamorare perdutamente 😍 📚 Heidi della Spyri, libro che ho scambiato con la mia dolce @lallifromwhoville e che sono curiosissima di leggere 😊 📚 Trilogia di New York di Auster, autore che mi incuriosisce da una vita e lettura che condividerò con @gaiat93, @lorenaf711 e @giorgiam_duro... sperando che questa sia la volta buona! 😅 E voi che leggete in queste ultime giornate di settembre? Cosa mi consigliate? Avete letto nessuno di questi libri? Fatemi sapere! 😊😊 . . #chesilbeach #mcewan #heidi #spyri #trilogiadinewyork #auster #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #einaudi #ioamoleggere #ilclubdellibro #bookworm #booklover #bookaholic #ifeelbook 
Ieri sera ho felicemente concluso la lettura dell'ultimo libro della mia lista #LiberaLoScaffale2017 (ancora non ci credo! 😍), ovvero "Saggio sulla lucidità" di José Saramago.
È una lettura che mi ha richiesto una decina di giorni, ma sono felice di essermici dedicata perché trovo che sia ad un altro livello rispetto a "Cecità", bello in un altro modo, profondo in un altro senso.
In "Cecità" assistiamo alla lotta di una popolazione contro una malattia che li riporta allo stato primordiale. Lì c'è la sopravvivenza contro le barbarie, contro la violenza; è un romanzo crudo, a tratti fin troppo forte, con uno stile che - con i suoi lunghi periodi e i suoi dialoghi intercalati nel resto delle frasi - trascina come un vortice all'interno della storia.
In "Saggio sulla lucidità" Saramago fa tutto il contrario. La stessa cittadina di allora deve votare alle elezioni e tutti votano scheda bianca, mettendo KO la serenità della classe politica che non può rassegnarsi alla disfatta data da un gesto altamente pacifico come questo. I cittadini riescono ad autogestirsi, vivono nell'indifferenza anche se la città è sotto assedio e le cariche politiche si sono allontanate, non vi è caos, non vi è delinquenza, niente di niente. E cosa può fare la Politica se non "ripristinare l'ordine delle cose" trovando un caprio espiatorio per questa "cospirazione" e riportare essa stessa in città la violenza, il sangue, la barbarie?
Lo stile adesso va di pari passo con la trama. Il lungo periodare è prolisso e indifferente come i cittadini, farraginoso come solo i politici sanno essere.
E Saramago è un genio a saper rendere la sua scrittura così versatile e mandare un messaggio altrettanto forte come quello di "Cecità". "Saggio sulla lucidità" è una critica alla classe dirigente, a quanto è patetica quando si vede privata del suo potere e vede che, senza di lei, le cose funzionano anche meglio.
Consigliato, ma è d'obbligo prima la lettura di "Cecità".
***e mezzo/5
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#saggiosullalucidità#josesaramago#saramago#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#recensioni#consiglidilettura#feltrinelli#ifeelbook
Ieri sera ho felicemente concluso la lettura dell'ultimo libro della mia lista #LiberaLoScaffale2017  (ancora non ci credo! 😍), ovvero "Saggio sulla lucidità" di José Saramago. È una lettura che mi ha richiesto una decina di giorni, ma sono felice di essermici dedicata perché trovo che sia ad un altro livello rispetto a "Cecità", bello in un altro modo, profondo in un altro senso. In "Cecità" assistiamo alla lotta di una popolazione contro una malattia che li riporta allo stato primordiale. Lì c'è la sopravvivenza contro le barbarie, contro la violenza; è un romanzo crudo, a tratti fin troppo forte, con uno stile che - con i suoi lunghi periodi e i suoi dialoghi intercalati nel resto delle frasi - trascina come un vortice all'interno della storia. In "Saggio sulla lucidità" Saramago fa tutto il contrario. La stessa cittadina di allora deve votare alle elezioni e tutti votano scheda bianca, mettendo KO la serenità della classe politica che non può rassegnarsi alla disfatta data da un gesto altamente pacifico come questo. I cittadini riescono ad autogestirsi, vivono nell'indifferenza anche se la città è sotto assedio e le cariche politiche si sono allontanate, non vi è caos, non vi è delinquenza, niente di niente. E cosa può fare la Politica se non "ripristinare l'ordine delle cose" trovando un caprio espiatorio per questa "cospirazione" e riportare essa stessa in città la violenza, il sangue, la barbarie? Lo stile adesso va di pari passo con la trama. Il lungo periodare è prolisso e indifferente come i cittadini, farraginoso come solo i politici sanno essere. E Saramago è un genio a saper rendere la sua scrittura così versatile e mandare un messaggio altrettanto forte come quello di "Cecità". "Saggio sulla lucidità" è una critica alla classe dirigente, a quanto è patetica quando si vede privata del suo potere e vede che, senza di lei, le cose funzionano anche meglio. Consigliato, ma è d'obbligo prima la lettura di "Cecità". ***e mezzo/5 . . . #saggiosullalucidità #josesaramago #saramago #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #recensioni #consiglidilettura #feltrinelli #ifeelbook 
Il 18 settembre esce il quinto e ultimo volume della Saga dei Cazalet e la @fazieditore ha organizzato questo bellissimo concorso fotografico che mette in palio proprio una copia del libro! Quindi partecipo volentieri, anche solo per pubblicizzare questa bellissima casa editrice! 😊😊
#TuttoCambia #18settembre #Cazalet
#libro#libri#book#books#bookporn#bookworm#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#read#instalibro#reading#howard#ifeelbook
Eccomi arrivata al termine di quella avventura iniziata due anni fa con le mie swappine del cuore.
Ho appena terminato l'ultimo libro del nostro "Swap 2.0" e già sento la mancanza di tutti questi romanzi che mi sono entrati, per un motivo o per un altro, nel cuore.
Concludere la catena con "I miei martedì col professore" è quasi ironico, perché ha tanti di quegli insegnamenti e di quelle riflessioni al suo interno che si guadagna la medaglia come miglior libro con cui concludere questo swap. E l'addio dato al meraviglioso personaggio di Morrie è un po' un addio a questa magnifica esperienza.
"I miei martedì col professore" è un libro che non conoscevo e che sicuramente mai avrei letto se @mrtmvt93 non avesse deciso di condividerlo con noi, ma sono felice di averlo scoperto perché è un concentrato di messaggi importanti che fanno tanto pensare sulla vita.
Adesso partirà per tornare alla sua legittima proprietaria, mentre io aspetto che torni da me il mio piccino, arricchito dalla traccia lasciata dalle mie compagne di avventura. ❤
***/5
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#imieimartedìcolprofessore#mitchalbom#albom#book#books#libro#libri#bookporn#bookworm#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#swap#loscaffaledelleswappine#ifeelbook
Eccomi arrivata al termine di quella avventura iniziata due anni fa con le mie swappine del cuore. Ho appena terminato l'ultimo libro del nostro "Swap 2.0" e già sento la mancanza di tutti questi romanzi che mi sono entrati, per un motivo o per un altro, nel cuore. Concludere la catena con "I miei martedì col professore" è quasi ironico, perché ha tanti di quegli insegnamenti e di quelle riflessioni al suo interno che si guadagna la medaglia come miglior libro con cui concludere questo swap. E l'addio dato al meraviglioso personaggio di Morrie è un po' un addio a questa magnifica esperienza. "I miei martedì col professore" è un libro che non conoscevo e che sicuramente mai avrei letto se @mrtmvt93 non avesse deciso di condividerlo con noi, ma sono felice di averlo scoperto perché è un concentrato di messaggi importanti che fanno tanto pensare sulla vita. Adesso partirà per tornare alla sua legittima proprietaria, mentre io aspetto che torni da me il mio piccino, arricchito dalla traccia lasciata dalle mie compagne di avventura. ❤ ***/5 . . #imieimartedìcolprofessore #mitchalbom #albom #book #books #libro #libri #bookporn #bookworm #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #swap #loscaffaledelleswappine #ifeelbook 
Ed oggi è il turno di lui, di quel maledetto Marías che mi sono trascinata per mesi e mesi e che ho odiato alla follia. L'odio è tale da essere arrabbiata di aver fatto quella foto così bella per lui, non se la merita 😑😅
Non ho molto da dire, in questo caso purtroppo non posso nemmeno dilungarmi perché è un romanzo che ho letto passivamente e per inerzia, senza capire niente e "costretta" solo dal vincolo della sfida del #LiberaLoScaffale2017. 
Non sono felice quando non ho la libertà di scegliere cosa leggere, se qualcosa non mi piace, ma l'ho fatto solo perché ormai sono quasi al termine della mia lista.
Che dire dunque? Credo che per me sia il romanzo più illeggibile che abbia mai incrociato nella mia vita. Ho invidiato maledettamente quelle persone che lo hanno definito "stupendo" o "il mio romanzo preferito", perché io proprio non sono riuscita a superare lo scoglio dello stile e lasciarmi quindi catturare dalla trama.
Non intendo minimamente leggere altro di questo autore e, sebbene forse lo abbia letto in un periodo sbagliato, non credo proprio che mi deciderò mai a riprenderlo per una seconda lettura.
Insomma, bocciato, bocciato, bocciato!
*/5
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#domaninellabattagliapensaame#javiermarias#marias#libri#libro#book#books#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#bookworm#bookaholic#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#ifeelbook
Ed oggi è il turno di lui, di quel maledetto Marías che mi sono trascinata per mesi e mesi e che ho odiato alla follia. L'odio è tale da essere arrabbiata di aver fatto quella foto così bella per lui, non se la merita 😑😅 Non ho molto da dire, in questo caso purtroppo non posso nemmeno dilungarmi perché è un romanzo che ho letto passivamente e per inerzia, senza capire niente e "costretta" solo dal vincolo della sfida del #LiberaLoScaffale2017 . Non sono felice quando non ho la libertà di scegliere cosa leggere, se qualcosa non mi piace, ma l'ho fatto solo perché ormai sono quasi al termine della mia lista. Che dire dunque? Credo che per me sia il romanzo più illeggibile che abbia mai incrociato nella mia vita. Ho invidiato maledettamente quelle persone che lo hanno definito "stupendo" o "il mio romanzo preferito", perché io proprio non sono riuscita a superare lo scoglio dello stile e lasciarmi quindi catturare dalla trama. Non intendo minimamente leggere altro di questo autore e, sebbene forse lo abbia letto in un periodo sbagliato, non credo proprio che mi deciderò mai a riprenderlo per una seconda lettura. Insomma, bocciato, bocciato, bocciato! */5 . . #domaninellabattagliapensaame #javiermarias #marias #libri #libro #book #books #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #bookworm #bookaholic #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #ifeelbook 
Buonasera! 😊
Settembre comincia con l'intento di leggere nell'arco di questa settimana i due libri più pesanti della mia lista #LiberaLoScaffale2017: "Il dottor Živago" e "Domani nella battaglia pensa a me".
Entrambi sono libri che durante questi otto mesi ho cominciato e abbandonato più di una volta, rifiutandomi di avanzare nella lettura. Se non facessero parte della mia lista (e se non fossero anche ormai il terzultimo e penultimo da leggere) li avrei già abbandonati definitivamente, ma la mia voglia di continuare a gareggiare mi impone di finirli. Dunque procedo nella lettura: se Pasternak mi annoia a morte ma almeno riesco a seguirne il filo logico, Marias proprio non lo tollero e lo leggo per inerzia, senza capirci una acca!
Voi li avete letti? Che ne pensate? Per me sono già da ora un grandissimo NO!
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#ildottorzivago#borispasternak#pasternak#domaninellabattagliapensaame#javiermarias#marias#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#bookaholic#ifeelbook
Buonasera! 😊 Settembre comincia con l'intento di leggere nell'arco di questa settimana i due libri più pesanti della mia lista #LiberaLoScaffale2017 : "Il dottor Živago" e "Domani nella battaglia pensa a me". Entrambi sono libri che durante questi otto mesi ho cominciato e abbandonato più di una volta, rifiutandomi di avanzare nella lettura. Se non facessero parte della mia lista (e se non fossero anche ormai il terzultimo e penultimo da leggere) li avrei già abbandonati definitivamente, ma la mia voglia di continuare a gareggiare mi impone di finirli. Dunque procedo nella lettura: se Pasternak mi annoia a morte ma almeno riesco a seguirne il filo logico, Marias proprio non lo tollero e lo leggo per inerzia, senza capirci una acca! Voi li avete letti? Che ne pensate? Per me sono già da ora un grandissimo NO! . . #ildottorzivago #borispasternak #pasternak #domaninellabattagliapensaame #javiermarias #marias #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #bookaholic #ifeelbook 
Unbelievably honored to say that The I Feel...Children's Book Series has been named among the best in family-friendly media, products and services by the Mom’s Choice Awards®
as a Gold Recipient!
This is a huge recognition and powerful statement that discussing and educating children on emotional awareness is truly important! #momschoiceawards #childrensbooks #ifeelbook
Unbelievably honored to say that The I Feel...Children's Book Series has been named among the best in family-friendly media, products and services by the Mom’s Choice Awards® as a Gold Recipient! This is a huge recognition and powerful statement that discussing and educating children on emotional awareness is truly important! #momschoiceawards  #childrensbooks  #ifeelbook 
Credo che "Espiazione" sia uno dei romanzi che ho letto più difficili da recensire. L'ho appena concluso e sono confusa e sopraffatta dalle sensazioni.
Partendo dalla cosa più semplice di cui parlare, ovvero lo stile, McEwan è un maestro in tal senso. La sua scrittura è meravigliosa, sa trascinare il lettore nei dettagliati anfratti delle mentalità dei personaggi, sa fare immaginare ogni luogo, ogni scena, ogni piccola sfumatura con abilissima maestria.
E in questo romanzo è ancora più geniale, perché tramite il personaggio di Briony si fa burattinaio del lettore, muovendo a suo piacimento i fili della sua mente e dei suoi pensieri, per farlo muovere verso una direzione e, solo alla fine, mollare la presa e lasciarlo inerme di fronte alla realtà dei fatti.
Non è un romanzo semplice da leggere: ogni parte che lo compone ha delle caratteristiche che lo rendono lento. Tuttavia, se si riesce a superare questo ostacolo, si rimane totalmente catturati dalla trama e dai protagonisti.
Ho visto in Briony un personaggio odioso forse perché in alcuni tratti simile a me, con quella smania di rendere la vita un romanzo indimenticabile e dimenticando che la recita della vita non prevede prove o seconde rappresentazioni.
Ho trovato questo romanzo doloroso da morire, non ho sopportato vedere come un gesto "infantile" possa essere capace di influenzare l'intero corso di una vita.. e non l'ho sopportato perché è maledettamente vero.
Mi spiace non riuscire ad essere più precisa nel recensirlo, mi spiace dare vita solo a sensazioni e niente di più concreto, ma in maniera molto spiccia posso solo dire di leggerlo per farvi la vostra personale opinione. Perché, se una cosa è certa, è che vale la pena leggerlo e consumarlo.
****/5
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#espiazione#ianmcewan#mcewan#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#bookworm#bookaholic#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#leggeresempre#einaudi#ifeelbook
Credo che "Espiazione" sia uno dei romanzi che ho letto più difficili da recensire. L'ho appena concluso e sono confusa e sopraffatta dalle sensazioni. Partendo dalla cosa più semplice di cui parlare, ovvero lo stile, McEwan è un maestro in tal senso. La sua scrittura è meravigliosa, sa trascinare il lettore nei dettagliati anfratti delle mentalità dei personaggi, sa fare immaginare ogni luogo, ogni scena, ogni piccola sfumatura con abilissima maestria. E in questo romanzo è ancora più geniale, perché tramite il personaggio di Briony si fa burattinaio del lettore, muovendo a suo piacimento i fili della sua mente e dei suoi pensieri, per farlo muovere verso una direzione e, solo alla fine, mollare la presa e lasciarlo inerme di fronte alla realtà dei fatti. Non è un romanzo semplice da leggere: ogni parte che lo compone ha delle caratteristiche che lo rendono lento. Tuttavia, se si riesce a superare questo ostacolo, si rimane totalmente catturati dalla trama e dai protagonisti. Ho visto in Briony un personaggio odioso forse perché in alcuni tratti simile a me, con quella smania di rendere la vita un romanzo indimenticabile e dimenticando che la recita della vita non prevede prove o seconde rappresentazioni. Ho trovato questo romanzo doloroso da morire, non ho sopportato vedere come un gesto "infantile" possa essere capace di influenzare l'intero corso di una vita.. e non l'ho sopportato perché è maledettamente vero. Mi spiace non riuscire ad essere più precisa nel recensirlo, mi spiace dare vita solo a sensazioni e niente di più concreto, ma in maniera molto spiccia posso solo dire di leggerlo per farvi la vostra personale opinione. Perché, se una cosa è certa, è che vale la pena leggerlo e consumarlo. ****/5 . . #espiazione #ianmcewan #mcewan #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #bookworm #bookaholic #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #leggeresempre #einaudi #ifeelbook 
"E finalmente lui pronunciò le due semplicissime parole che nemmeno una montagna d'arte e ideali scadenti potrà mai screditare del tutto. Cecilia le ripeté, esattamente con l'identica lieve enfasi sulla vocale del verbo, come se fosse stata lei a pronunciarle per prima. Robbie non era credente, ma era impossibile non pensare a una presenza arcana, a un testimone in quella stanza, e non convincersi che quelle parole espresse ad alta voce fossero come firme su un contratto invisibile."
(Espiazione, Ian McEwan)
~
Ho iniziato un paio di giorni fa la lettura di "Espiazione" e, dopo un inizio che mi dava qualche dubbio, adesso sono conquistata dalla storia e dai personaggi. Del resto, da McEwan non posso aspettarmi mai di meno, ormai mi ha abituato a romanzi belli belli belli! 😍
Voi lo conoscete come autore? Avete letto qualcosa di suo? Qual è il vostro romanzo preferito? Fatemi sapere! 😊
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#espiazione#ianmcewan#mcewan#book#books#libro#libri#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#bookporn#bookworm#bookshelf#bookshelves#bookaholic#ioamoleggere#leggeresempre#einaudi#ifeelbook
"E finalmente lui pronunciò le due semplicissime parole che nemmeno una montagna d'arte e ideali scadenti potrà mai screditare del tutto. Cecilia le ripeté, esattamente con l'identica lieve enfasi sulla vocale del verbo, come se fosse stata lei a pronunciarle per prima. Robbie non era credente, ma era impossibile non pensare a una presenza arcana, a un testimone in quella stanza, e non convincersi che quelle parole espresse ad alta voce fossero come firme su un contratto invisibile." (Espiazione, Ian McEwan) ~ Ho iniziato un paio di giorni fa la lettura di "Espiazione" e, dopo un inizio che mi dava qualche dubbio, adesso sono conquistata dalla storia e dai personaggi. Del resto, da McEwan non posso aspettarmi mai di meno, ormai mi ha abituato a romanzi belli belli belli! 😍 Voi lo conoscete come autore? Avete letto qualcosa di suo? Qual è il vostro romanzo preferito? Fatemi sapere! 😊 . . #espiazione #ianmcewan #mcewan #book #books #libro #libri #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #bookporn #bookworm #bookshelf #bookshelves #bookaholic #ioamoleggere #leggeresempre #einaudi #ifeelbook 
Amb el llibre de la @caterinacortes #tramuntana a la murada de Palma i de fons una mica de la Serra, #tramuntana #llibre #libro #book #llibres #libros #books #recomanacio #recomanacions #ifeelbook #ifeelnew
Ho finito proprio pochi minuti fa la lettura di "Chocolat" di Joanne Harris. Premetto che non ho visto il film e, leggendo opinioni varie in giro, ne sono felice perché avrei rischiato di annoiarmi ancora di più. A quanto pare libro e film sono due cose molto diverse con trame e soprattutto messaggi agli antipodi.
Il romanzo vorrebbe essere un inno alla vita, alle diversità che essa offre, alla tolleranza tra gente di diversa etnia, religione e razza. In realtà, a mio parere, è una lugubre e noiosa critica alla Chiesa, con preconcetti e pregiudizi al limite del fastidioso.
Sottolineo che io non sono credente e che dunque nel mio giudizio non c'è alcun tipo di offesa personale. Non mi scandalizza che il prete sia dipinto come un bigotto uomo clericale che protegge mariti violenti e condanna donne esuberanti ed indipendenti; non mi scandalizza vedere come - una pagina sì ed una pure - venga sottolineata la lotta tra "bene e male", tra la morale e l'immoralità. Quello che non ho tollerato è il fatto che la Harris non dia possibilità al lettore di crearsi la propria opinione,  le proprie simpatie ed antipatie. Il prete è costruito per essere odiato, Vianne è invece il personaggio che dobbiamo amare. 
Ed io non ci sto. Amo i romanzi che costruiscono e distruggono istituzioni e concetti, soprattutto quando ciò è fatto in maniera sottile e fra le righe. Il lettore pensa di aver letto una cosa e poi scopre, riflettendoci, che le sue sicurezze vacillano, che lo scrittore ha instillato un dubbio nel suo modo di pensare.
Questo romanzo invece non porta a nessuna riflessione, ma allo stesso tempo non ha neppure la leggerezza di un semplice romanzo di narrativa. È lento, senza alti o bassi, senza momenti di tensione e senza evoluzioni. Non è una storia romantica, non è una storia sul cibo, non è una commedia. Insomma, è un romanzo scialbo che, fortunatamente ha il pregio di farsi leggere abbastanza velocemente, altrimenti lo avrei abbandonato.
*/5
Ho finito proprio pochi minuti fa la lettura di "Chocolat" di Joanne Harris. Premetto che non ho visto il film e, leggendo opinioni varie in giro, ne sono felice perché avrei rischiato di annoiarmi ancora di più. A quanto pare libro e film sono due cose molto diverse con trame e soprattutto messaggi agli antipodi. Il romanzo vorrebbe essere un inno alla vita, alle diversità che essa offre, alla tolleranza tra gente di diversa etnia, religione e razza. In realtà, a mio parere, è una lugubre e noiosa critica alla Chiesa, con preconcetti e pregiudizi al limite del fastidioso. Sottolineo che io non sono credente e che dunque nel mio giudizio non c'è alcun tipo di offesa personale. Non mi scandalizza che il prete sia dipinto come un bigotto uomo clericale che protegge mariti violenti e condanna donne esuberanti ed indipendenti; non mi scandalizza vedere come - una pagina sì ed una pure - venga sottolineata la lotta tra "bene e male", tra la morale e l'immoralità. Quello che non ho tollerato è il fatto che la Harris non dia possibilità al lettore di crearsi la propria opinione, le proprie simpatie ed antipatie. Il prete è costruito per essere odiato, Vianne è invece il personaggio che dobbiamo amare. Ed io non ci sto. Amo i romanzi che costruiscono e distruggono istituzioni e concetti, soprattutto quando ciò è fatto in maniera sottile e fra le righe. Il lettore pensa di aver letto una cosa e poi scopre, riflettendoci, che le sue sicurezze vacillano, che lo scrittore ha instillato un dubbio nel suo modo di pensare. Questo romanzo invece non porta a nessuna riflessione, ma allo stesso tempo non ha neppure la leggerezza di un semplice romanzo di narrativa. È lento, senza alti o bassi, senza momenti di tensione e senza evoluzioni. Non è una storia romantica, non è una storia sul cibo, non è una commedia. Insomma, è un romanzo scialbo che, fortunatamente ha il pregio di farsi leggere abbastanza velocemente, altrimenti lo avrei abbandonato. */5
Ci sono romanzi che snobbi senza ragione apparente, che prendi in mano così, giusto per scommessa, dicendoti "va be', a che sei qua, tanto vale che io ti legga". Sono i romanzi che stanno là ad aspettarti dicendo "prima o poi ti accorgerai di me e da quel momento non andrò più via dalla tua mente". E infatti spesso sono quei romanzi che maggiormente rimangono dentro di noi una volta letti.
È il caso de "La ragazza con l'orecchino di perla" di Tracy Chevalier, romanzo che ho terminato pochi minuti fa e che già ha rubato un posticino nel mio cuore.
Premettendo che l'arte ha sempre avuto un particolare fascino per me, quando leggo storie come queste vado in visibilio. Amo leggere le storie di "cosa sarà successo davvero", trame ricamate sopra eventi o personaggi reali. In questo caso si tratta del pittore Jan Vermeer e del suo famoso quadro "La ragazza col turbante": chi è questa giovane che ci scruta coi suoi occhi grandi, la bocca socchiusa e i capelli raccolti in una stoffa pregiata? E se fosse la domestica di casa Vermeer, quella giovane donna ancora ingenua che intreccia la propria vita con quella del pittore, imparando i segreti dell'arte della pittura, ma anche della vita stessa?
Ho amato la prosa della Chevalier, che sembra quasi dipingere il romanzo e farne lei stessa un quadro. Le descrizioni dell'Olanda dell'epoca sono minuziose e precise tanto da riuscire ad immaginare perfettamente l'ambiente in cui si muovono i personaggi. Ho amato i momenti condivisi da Vermeer e Griet nell'atelier, durante la preparazione dei colori e del "set", durante quelle riflessioni su come impreziosire i disegni, le tecniche usate. Insomma, sono entrata pienamente nel romanzo, coinvolta anche dalla parte più "narrativa" e meno realistica. Ho adorato l'evoluzione del personaggio di Griet e la sua dedizione al padrone, il suo continuo cercare di essere se stessa e non precipitare nel mondo inventato da Vermeer. Mi sono piaciuti molto il contesto storico e la riflessione sulla differenza di religione e di ceto sociale.
In breve, mi è piaciuta ogni singola pagina di questo libro e lo consiglio caldamente a chiunque non lo avesse ancora letto.
****/5
Ci sono romanzi che snobbi senza ragione apparente, che prendi in mano così, giusto per scommessa, dicendoti "va be', a che sei qua, tanto vale che io ti legga". Sono i romanzi che stanno là ad aspettarti dicendo "prima o poi ti accorgerai di me e da quel momento non andrò più via dalla tua mente". E infatti spesso sono quei romanzi che maggiormente rimangono dentro di noi una volta letti. È il caso de "La ragazza con l'orecchino di perla" di Tracy Chevalier, romanzo che ho terminato pochi minuti fa e che già ha rubato un posticino nel mio cuore. Premettendo che l'arte ha sempre avuto un particolare fascino per me, quando leggo storie come queste vado in visibilio. Amo leggere le storie di "cosa sarà successo davvero", trame ricamate sopra eventi o personaggi reali. In questo caso si tratta del pittore Jan Vermeer e del suo famoso quadro "La ragazza col turbante": chi è questa giovane che ci scruta coi suoi occhi grandi, la bocca socchiusa e i capelli raccolti in una stoffa pregiata? E se fosse la domestica di casa Vermeer, quella giovane donna ancora ingenua che intreccia la propria vita con quella del pittore, imparando i segreti dell'arte della pittura, ma anche della vita stessa? Ho amato la prosa della Chevalier, che sembra quasi dipingere il romanzo e farne lei stessa un quadro. Le descrizioni dell'Olanda dell'epoca sono minuziose e precise tanto da riuscire ad immaginare perfettamente l'ambiente in cui si muovono i personaggi. Ho amato i momenti condivisi da Vermeer e Griet nell'atelier, durante la preparazione dei colori e del "set", durante quelle riflessioni su come impreziosire i disegni, le tecniche usate. Insomma, sono entrata pienamente nel romanzo, coinvolta anche dalla parte più "narrativa" e meno realistica. Ho adorato l'evoluzione del personaggio di Griet e la sua dedizione al padrone, il suo continuo cercare di essere se stessa e non precipitare nel mondo inventato da Vermeer. Mi sono piaciuti molto il contesto storico e la riflessione sulla differenza di religione e di ceto sociale. In breve, mi è piaciuta ogni singola pagina di questo libro e lo consiglio caldamente a chiunque non lo avesse ancora letto. ****/5
Ho appena terminato la lettura di "Va' dove ti porta il cuore" di Susanna Tamaro, romanzo che possedevo da anni e che (se avessi saputo prima come si sarebbe rivelato) avrei già dato via da un pezzo.
Da dove cominciare? Mh, forse è meglio cominciare dai pregi, anzi dal pregio: si legge in un paio di giorni. Il che è decisamente positivo perché almeno non si ha l'impressione di aver sprecato tanto tempo inutile dietro di lui.
Detto ciò, non ho trovato altre note positive. È un romanzo a mio parere superfluo, pompato di moralismi inutili, lacrimoso e stucchevole. Quelle che vorrebbero essere le riflessioni da suscitare nel lettore si rivelano piuttosto citazioni da baci perugina (ma quelle di Tiziano Ferro o di Federico Moccia, eh).
Dicono che vada bene per gli adolescenti, ma personalmente dopo aver letto autori come Salinger, Verga o anche un più recente e meno pretenzioso Murakami con "Norwegian wood", trovo che anche come romanzo di formazione non valga una lira. In definitiva bocciato.
*/5
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#vadovetiportailcuore#susannatamaro#tamaro#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#booklover#booklovers#bookworm#consiglidilettura#recensione#recensioni#ifeelbook
Ho appena terminato la lettura di "Va' dove ti porta il cuore" di Susanna Tamaro, romanzo che possedevo da anni e che (se avessi saputo prima come si sarebbe rivelato) avrei già dato via da un pezzo. Da dove cominciare? Mh, forse è meglio cominciare dai pregi, anzi dal pregio: si legge in un paio di giorni. Il che è decisamente positivo perché almeno non si ha l'impressione di aver sprecato tanto tempo inutile dietro di lui. Detto ciò, non ho trovato altre note positive. È un romanzo a mio parere superfluo, pompato di moralismi inutili, lacrimoso e stucchevole. Quelle che vorrebbero essere le riflessioni da suscitare nel lettore si rivelano piuttosto citazioni da baci perugina (ma quelle di Tiziano Ferro o di Federico Moccia, eh). Dicono che vada bene per gli adolescenti, ma personalmente dopo aver letto autori come Salinger, Verga o anche un più recente e meno pretenzioso Murakami con "Norwegian wood", trovo che anche come romanzo di formazione non valga una lira. In definitiva bocciato. */5 . . #vadovetiportailcuore #susannatamaro #tamaro #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #booklover #booklovers #bookworm #consiglidilettura #recensione #recensioni #ifeelbook 
Buonasera e buona festa! 😊
Per me sono state giornate di lavoro, ma domani avrò la possibilità di staccare un po' la spina sguazzando in piscina! E quale migliore occasione per dedicarmi a nuove letture? 😁
Ho già cominciato la Tamaro e intendo cominciare a breve McEwan perché finalmente ritengo che sia arrivato il momento per "Espiazione"! ❤
Voi li avete letti? E cosa state leggendo in queste giornate festive-estive? 😊
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#espiazione#mcewan#ianmcewan#vadovetiportailcuore#susannatamaro#tamaro#book#books#libri#libro#bookporn#bookstagram#instabooks#instabook#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#booklovers#ioamoleggere#einaudi#leggeresempre#ifeelbook
Buonasera e buona festa! 😊 Per me sono state giornate di lavoro, ma domani avrò la possibilità di staccare un po' la spina sguazzando in piscina! E quale migliore occasione per dedicarmi a nuove letture? 😁 Ho già cominciato la Tamaro e intendo cominciare a breve McEwan perché finalmente ritengo che sia arrivato il momento per "Espiazione"! ❤ Voi li avete letti? E cosa state leggendo in queste giornate festive-estive? 😊 . . #espiazione #mcewan #ianmcewan #vadovetiportailcuore #susannatamaro #tamaro #book #books #libri #libro #bookporn #bookstagram #instabooks #instabook #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #booklovers #ioamoleggere #einaudi #leggeresempre #ifeelbook 
Ho finito oggi la lettura de "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" di Murakami Haruki, sesto romanzo dell'autore che leggo.
Ero convinta che avrei dato un giudizio negativo, l'impressione è perdurata fino ai tre quarti del romanzo, ma mi sono ricreduta leggendo l'ultimo centinaio di pagine che hanno riscattato tutto il resto della lettura.
Partendo da ciò che non mi è piaciuto, ho trovato la parte centrale, con le spiegazioni tecniche e "scientifiche" date al protagonista, troppo lente e superflue. Murakami ama gli elementi surreali e noi lettori lo apprezziamo per questo, ma se tenta di spiegare questi elementi viene meno la magia della sua narrazione e diventa pesante.
Mettendo da parte ciò, tuttavia, sono stata catturata dalla trama ma, ancor di più, da tutto quello che c'è dietro la trama, il messaggio che passa attraverso le righe e che fa riflettere tanto.
La cosa che più mi ha affascinato è l'idea della scissione della coscienza in due: "il paese delle meraviglie", ovvero la realtà che noi conosciamo, quella che delude, che dà gioie e tormenti; e "la fine del mondo", quel posto dove diciamo addio alla nostra "ombra", ovvero a quella parte di noi che prova emozioni e sentimenti, per renderci indifferenti nei confronti dell'altro al di fuori di noi.
Qualcuno in precedenza mi aveva fatto conoscere una fine del mondo ben diversa, luogo dove vanno a finire proprio quei desideri e quelle emozioni che nel mondo reale a volte non si esprimono o realizzano. Conoscere la fine del mondo di Murakami, con le conseguenti riflessioni sulla vita (su quanto valga una vita sofferta ma "vissuta" rispetto ad una vita priva di emozioni ma che non ci ferisce) mi ha affascinato enormemente e per questo ho rivalutato il romanzo nella sua interezza. 
Ho trovato delle note nostalgiche, malinconiche, un finale non perfettamente finito come piace a Murakami e quindi alla fine l'ho promosso.
***e mezzo/5
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#lafinedelmondoeilpaesedellemeraviglie#murakami#murakamiharuki#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#bookworm#booklover#consiglidilettura#mipiaceleggere#amoleggere#leggoperché#ebook#ebooks#recensione#recensioni#ifeelbook
Ho finito oggi la lettura de "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" di Murakami Haruki, sesto romanzo dell'autore che leggo. Ero convinta che avrei dato un giudizio negativo, l'impressione è perdurata fino ai tre quarti del romanzo, ma mi sono ricreduta leggendo l'ultimo centinaio di pagine che hanno riscattato tutto il resto della lettura. Partendo da ciò che non mi è piaciuto, ho trovato la parte centrale, con le spiegazioni tecniche e "scientifiche" date al protagonista, troppo lente e superflue. Murakami ama gli elementi surreali e noi lettori lo apprezziamo per questo, ma se tenta di spiegare questi elementi viene meno la magia della sua narrazione e diventa pesante. Mettendo da parte ciò, tuttavia, sono stata catturata dalla trama ma, ancor di più, da tutto quello che c'è dietro la trama, il messaggio che passa attraverso le righe e che fa riflettere tanto. La cosa che più mi ha affascinato è l'idea della scissione della coscienza in due: "il paese delle meraviglie", ovvero la realtà che noi conosciamo, quella che delude, che dà gioie e tormenti; e "la fine del mondo", quel posto dove diciamo addio alla nostra "ombra", ovvero a quella parte di noi che prova emozioni e sentimenti, per renderci indifferenti nei confronti dell'altro al di fuori di noi. Qualcuno in precedenza mi aveva fatto conoscere una fine del mondo ben diversa, luogo dove vanno a finire proprio quei desideri e quelle emozioni che nel mondo reale a volte non si esprimono o realizzano. Conoscere la fine del mondo di Murakami, con le conseguenti riflessioni sulla vita (su quanto valga una vita sofferta ma "vissuta" rispetto ad una vita priva di emozioni ma che non ci ferisce) mi ha affascinato enormemente e per questo ho rivalutato il romanzo nella sua interezza. Ho trovato delle note nostalgiche, malinconiche, un finale non perfettamente finito come piace a Murakami e quindi alla fine l'ho promosso. ***e mezzo/5 . . #lafinedelmondoeilpaesedellemeraviglie #murakami #murakamiharuki #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #bookworm #booklover #consiglidilettura #mipiaceleggere #amoleggere #leggoperché #ebook #ebooks #recensione #recensioni #ifeelbook 
Eh sì, alla fine ho sentito la mancanza del mio profilo 😊
Negli ultimi giorni sono riuscita a riprendere in mano la lettura e per questa ragione ho pensato di pubblicare qualcosa qua, anche perché devo ammettere che da quando sono tornata ad essere "ifeelbook" ad aprile, questo angolino telematico è per me fonte di grande serenità! 😊
Quindi, complici i tre giorni di vacanza che sono riuscita ad avere, mi sono rilassata in compagnia di Murakami e del suo "La fine del mondo e il paese delle meraviglie".
Mi manca un centinaio di pagine per terminarlo ma ammetto che stavolta non mi sta convincendo granché. Voi l'avete letto? 😊
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#murakamiharuki#murakami#lafinedelmondoeilpaesedellemeraviglie#ebook#book#books#libri#libro#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#booklovers#ifeelbook
Eh sì, alla fine ho sentito la mancanza del mio profilo 😊 Negli ultimi giorni sono riuscita a riprendere in mano la lettura e per questa ragione ho pensato di pubblicare qualcosa qua, anche perché devo ammettere che da quando sono tornata ad essere "ifeelbook" ad aprile, questo angolino telematico è per me fonte di grande serenità! 😊 Quindi, complici i tre giorni di vacanza che sono riuscita ad avere, mi sono rilassata in compagnia di Murakami e del suo "La fine del mondo e il paese delle meraviglie". Mi manca un centinaio di pagine per terminarlo ma ammetto che stavolta non mi sta convincendo granché. Voi l'avete letto? 😊 . . #murakamiharuki #murakami #lafinedelmondoeilpaesedellemeraviglie #ebook #book #books #libri #libro #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #booklovers #ifeelbook 
Buongiorno! 😊
Ieri ho finito la lettura di "Zia Mame" di Patrick Dennis, libro che desideravo leggere da tempo e che (per una volta 😂) non ha deluso le mie aspettative!
Devo dire che mi aspettavo che mi piacesse, ma non avevo idea che la trama potesse essere quella che è. È stata comunque una piacevole sorpresa che mi ha tenuta incollata alle pagine e mi ha fatto spesso sorridere.
Zia Mame è uno dei personaggi meglio riusciti della storia della letteratura, è capace di suscitare nel lettore (che si immedesima nel nipote Patrick) una sfilza di sentimenti contrastanti che variano in un lampo. In una manciata di pagine riusciamo a passare dall'amore sconfinato verso questa donna all'antipatia più profonda, per passare poi all'affetto e all'ammirazione.
Il libro è strutturato in diversi maxi capitoli che potrebbero essere considerati tanti piccoli aneddoti della vita di zia Mame e di Patrick, storie quasi a se stanti il cui stile è sempre brioso e scorrevole.
Qua e là c'è qualche parte più interessante così come non manca qualche pagina più anonima. Nel complesso però è una lettura che mi sento vivamente di consigliare, con un personaggio (definito come "l'alternativa americana a Mary Poppins") che vale tutto il romanzo!
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#ziamame#patrickdennis#dennis#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#booklovers#consiglidilettura#review#reviews#recensione#recensioni#ifeelbook
Buongiorno! 😊 Ieri ho finito la lettura di "Zia Mame" di Patrick Dennis, libro che desideravo leggere da tempo e che (per una volta 😂) non ha deluso le mie aspettative! Devo dire che mi aspettavo che mi piacesse, ma non avevo idea che la trama potesse essere quella che è. È stata comunque una piacevole sorpresa che mi ha tenuta incollata alle pagine e mi ha fatto spesso sorridere. Zia Mame è uno dei personaggi meglio riusciti della storia della letteratura, è capace di suscitare nel lettore (che si immedesima nel nipote Patrick) una sfilza di sentimenti contrastanti che variano in un lampo. In una manciata di pagine riusciamo a passare dall'amore sconfinato verso questa donna all'antipatia più profonda, per passare poi all'affetto e all'ammirazione. Il libro è strutturato in diversi maxi capitoli che potrebbero essere considerati tanti piccoli aneddoti della vita di zia Mame e di Patrick, storie quasi a se stanti il cui stile è sempre brioso e scorrevole. Qua e là c'è qualche parte più interessante così come non manca qualche pagina più anonima. Nel complesso però è una lettura che mi sento vivamente di consigliare, con un personaggio (definito come "l'alternativa americana a Mary Poppins") che vale tutto il romanzo! ****/5 . . #ziamame #patrickdennis #dennis #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #booklovers #consiglidilettura #review #reviews #recensione #recensioni #ifeelbook 
Oggi è una giornata un po' così.
Mi distraggo mostrandovi i miei acquisti di ieri al negozio dell'usato:
📚 La casa del sonno di Coe, libro che ho molto apprezzato quando lo lessi e che adesso posseggo.
📚 La trilogia della città di K. della Kristof, che mi incuriosiva da tanto tempo e che non vedo l'ora di leggere (sempre per quel discorso che non devo farmi aspettative sui libri 😂).
📚 American Psycho di Ellis, di cui si parlava con alcune swappine che lo hanno letto.
Li ho acquistati tutti alla cifra di 10 euro e mi ritengo abbastanza soddisfatta! 😊
Voi ne avete letto qualcuno? Fatemi sapere! 😙
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#lacasadelsonno#latrilogiadellacittàdik#americanpsycho#coe#kristof#ellis#einaudi#feltrinelli#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#booklover#booklovers#bookworm#ifeelbook
Oggi è una giornata un po' così. Mi distraggo mostrandovi i miei acquisti di ieri al negozio dell'usato: 📚 La casa del sonno di Coe, libro che ho molto apprezzato quando lo lessi e che adesso posseggo. 📚 La trilogia della città di K. della Kristof, che mi incuriosiva da tanto tempo e che non vedo l'ora di leggere (sempre per quel discorso che non devo farmi aspettative sui libri 😂). 📚 American Psycho di Ellis, di cui si parlava con alcune swappine che lo hanno letto. Li ho acquistati tutti alla cifra di 10 euro e mi ritengo abbastanza soddisfatta! 😊 Voi ne avete letto qualcuno? Fatemi sapere! 😙 . . #lacasadelsonno #latrilogiadellacittàdik #americanpsycho #coe #kristof #ellis #einaudi #feltrinelli #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #booklover #booklovers #bookworm #ifeelbook 
Insieme alle molteplici letture che sto affrontando in questi giorni, ho anche dedicato del tempo a delle riletture, a causa (come spesso accade) delle swappine e i nostri GdL più o meno affollati! 😁
Ho infatti terminato, qualche tempo fa e oggi, i due libri in foto, "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" della Rowling e "L'ultimo cavaliere" di King.
Entrambi romanzi che si sono confermati molto belli, riletture che ho affrontato con piacere e che mi hanno permesso di staccare dai libri più pesanti che mi occupano per ora.
Per quanto riguarda Harry Potter è la conferma di quella crescente maturazione nella storia, con l'introduzione dei miei personaggi preferiti (primo fra tutti Sirius Black... e lo so, son banale! 😁) e una trama che mi ha fatto frequentemente sorridere di nostalgia e affetto.
Per quanto riguarda invece il primo volume della Torre Nera, ho avuto la conferma di come esso scorra velocemente e mi rammarico ancora una volta di non trovare la stessa fluidità nei volumi successivi. Roland è un personaggio potente, che ruba la scena, in grado di non annoiare mai anche nei capitoli in cui è da solo. E poi c'è Jake, piccolo eroe, ma va be'... ci sarà modo di parlarne!
Adesso torno a dedicarmi ai mattonazzi e ai libri messi un po' da parte, oltre che a nuove letture. Insomma, la roba sul fuoco è ancora tanta! 😊
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#harrypotter#harrypottereilprigionierodiazkaban#rowling#lultimocavaliere#king#latorrenera#libri#libro#book#books#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#recensione#recensioni#ifeelbook
Insieme alle molteplici letture che sto affrontando in questi giorni, ho anche dedicato del tempo a delle riletture, a causa (come spesso accade) delle swappine e i nostri GdL più o meno affollati! 😁 Ho infatti terminato, qualche tempo fa e oggi, i due libri in foto, "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" della Rowling e "L'ultimo cavaliere" di King. Entrambi romanzi che si sono confermati molto belli, riletture che ho affrontato con piacere e che mi hanno permesso di staccare dai libri più pesanti che mi occupano per ora. Per quanto riguarda Harry Potter è la conferma di quella crescente maturazione nella storia, con l'introduzione dei miei personaggi preferiti (primo fra tutti Sirius Black... e lo so, son banale! 😁) e una trama che mi ha fatto frequentemente sorridere di nostalgia e affetto. Per quanto riguarda invece il primo volume della Torre Nera, ho avuto la conferma di come esso scorra velocemente e mi rammarico ancora una volta di non trovare la stessa fluidità nei volumi successivi. Roland è un personaggio potente, che ruba la scena, in grado di non annoiare mai anche nei capitoli in cui è da solo. E poi c'è Jake, piccolo eroe, ma va be'... ci sarà modo di parlarne! Adesso torno a dedicarmi ai mattonazzi e ai libri messi un po' da parte, oltre che a nuove letture. Insomma, la roba sul fuoco è ancora tanta! 😊 . . #harrypotter #harrypottereilprigionierodiazkaban #rowling #lultimocavaliere #king #latorrenera #libri #libro #book #books #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #recensione #recensioni #ifeelbook 
Ultimo arrivato tramite #AccioBooks: "Dance dance dance" di Murakami Haruki. 😊
Buona serata, amici lettori! Cosa leggete in queste giornate d'estate? 😊
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#dancedancedance#murakamiharuki#murakami#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#bookshelf#bookshelves#bookworm#booklover#booklovers#einaudi#ifeelbook
Mi sono presa un po' di tempo per recensire questo libro, "Fight Club", terminato oggi pomeriggio e letto in una manciata di giorni.
Precedentemente di Palahniuk avevo letto solo "Invisible Monsters", libro che mi aveva molto colpito per la trama ma che mi aveva lasciato perplessa per lo stile, un po' (molto (troppo)) particolare.
Certo, se in quel caso lo stile era particolare, qua si tratta di un vero e proprio "delirio di un folle". Si fatica un attimo, e anche più di un attimo, ad entrare nella storia proprio per il modo in cui essa è raccontata. Ma è proprio il modo in cui essa è raccontata che rende l'idea di tutta la solitudine, l'alienazione, la crudezza e la malvagità di una trama impeccabile.
La filosofia fa a botte con una concretezza sconcertante. Il protagonista, stufo di una vita monotona e priva di senso, decide di frequentare il "Fight Club" che l'amico Tyler ha fondato. Per poche ore durante la notte si diventa un'altra persona, si fa a botte con sconosciuti e la regola è che nelle restanti ore non si parla mai, mai, del Fight Club. Questa pratica si diffonde a macchia d'olio, Tyler vende saponette artigianali per finanziare questo progetto che prende via via aspetti sempre più catastrofici e inquietanti.
È una generazione perduta, che cerca di aggrapparsi a degli ideali malati, perché in un mondo in cui Dio non ti sta neppure a guardare, forse è necessario che Egli ti detesti, almeno per non esserGli indifferente.
E intorno a queste filosofeggianti massime, si nasconde un colpo di scena brillante, che alla fine del testo fa mettere al loro posto tutti i pezzi.
E quindi la prosa di Palahniuk può anche non fare impazzire, ma bisogna dire che ha idee geniali.
****/5
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#fightclub#chuckpalahniuk#palahniuk#libro#libri#book#books#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#booklover#bookworm#booklovers#ioamoleggere#consiglidilettura#ifeelbook
Mi sono presa un po' di tempo per recensire questo libro, "Fight Club", terminato oggi pomeriggio e letto in una manciata di giorni. Precedentemente di Palahniuk avevo letto solo "Invisible Monsters", libro che mi aveva molto colpito per la trama ma che mi aveva lasciato perplessa per lo stile, un po' (molto (troppo)) particolare. Certo, se in quel caso lo stile era particolare, qua si tratta di un vero e proprio "delirio di un folle". Si fatica un attimo, e anche più di un attimo, ad entrare nella storia proprio per il modo in cui essa è raccontata. Ma è proprio il modo in cui essa è raccontata che rende l'idea di tutta la solitudine, l'alienazione, la crudezza e la malvagità di una trama impeccabile. La filosofia fa a botte con una concretezza sconcertante. Il protagonista, stufo di una vita monotona e priva di senso, decide di frequentare il "Fight Club" che l'amico Tyler ha fondato. Per poche ore durante la notte si diventa un'altra persona, si fa a botte con sconosciuti e la regola è che nelle restanti ore non si parla mai, mai, del Fight Club. Questa pratica si diffonde a macchia d'olio, Tyler vende saponette artigianali per finanziare questo progetto che prende via via aspetti sempre più catastrofici e inquietanti. È una generazione perduta, che cerca di aggrapparsi a degli ideali malati, perché in un mondo in cui Dio non ti sta neppure a guardare, forse è necessario che Egli ti detesti, almeno per non esserGli indifferente. E intorno a queste filosofeggianti massime, si nasconde un colpo di scena brillante, che alla fine del testo fa mettere al loro posto tutti i pezzi. E quindi la prosa di Palahniuk può anche non fare impazzire, ma bisogna dire che ha idee geniali. ****/5 . . #fightclub #chuckpalahniuk #palahniuk #libro #libri #book #books #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #booklover #bookworm #booklovers #ioamoleggere #consiglidilettura #ifeelbook 
Arrivi di stamattina, tramite #AccioBooks 😊 Ho adorato la trilogia di 1Q84 che ho letto in ebook e adesso la posseggo in cartaceo! ❤
Grazie Valentina per lo scambio! 😙
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#1q84#murakamiharuki#murakami#einaudi#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#booklover#booklovers#bookshelf#bookworm#leggeresempre#ioamoleggere#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#ifeelbook
Mentre continua la lettura de "Il dottor Živago", sono tornata da una vecchia conoscenza.
Complice/colpevole la kinghiana @fuzzy_88, inizio con lei la lettura di una delle saghe più famose della letteratura contemporanea, ovvero quella de "La Torre Nera" di Stephen King.
Per me però, per adesso (fino al quarto volume), si tratta di una ri-rilettura, perché è già la seconda volta che comincio la saga e la abbandono.
Si sa, il mio rapporto con King non è idilliaco.. sarà la volta buona che riuscirò a portarla a termine? Sicuramente dopo le prime pagine in cui "il mondo è andato avanti" e tutto è deciso dal Ka e aspettando bimboli, aramostre e conciliaboli... be', non so ancora dire se ne sentissi la mancanza o se abbia voglia di sbattere il libro al muro! 
Vedremo come procede! Intanto posso solo augurarvi "lunghi giorni e piacevoli notti"! 😁
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#stephenking#king#latorrenera#lultimocavaliere#thedarktower#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#booklovers#ioamoleggere#leggeresempre#ifeelbook
Mentre continua la lettura de "Il dottor Živago", sono tornata da una vecchia conoscenza. Complice/colpevole la kinghiana @fuzzy_88, inizio con lei la lettura di una delle saghe più famose della letteratura contemporanea, ovvero quella de "La Torre Nera" di Stephen King. Per me però, per adesso (fino al quarto volume), si tratta di una ri-rilettura, perché è già la seconda volta che comincio la saga e la abbandono. Si sa, il mio rapporto con King non è idilliaco.. sarà la volta buona che riuscirò a portarla a termine? Sicuramente dopo le prime pagine in cui "il mondo è andato avanti" e tutto è deciso dal Ka e aspettando bimboli, aramostre e conciliaboli... be', non so ancora dire se ne sentissi la mancanza o se abbia voglia di sbattere il libro al muro! Vedremo come procede! Intanto posso solo augurarvi "lunghi giorni e piacevoli notti"! 😁 . . #stephenking #king #latorrenera #lultimocavaliere #thedarktower #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #booklovers #ioamoleggere #leggeresempre #ifeelbook 
Quando esco da letture impegnative cerco sempre di staccare con qualcosa di più leggero e in questi casi spesso mi viene in soccorso la cara Banana Yoshimoto.
Stavolta è stato il turno di "Kitchen", il primo romanzo dell'autrice, libro che personalmente ho molto apprezzato.
È diviso in tre parti: le prime due sono "Kitchen" e "Kitchen (2)" e la terza è un racconto scritto dalla Yoshimoto all'università che prende il nome di "Moonlight Shadow".
Amo i giapponesi per le atmosfere oniriche e magiche di cui riescono a permeare i loro libri e questo romanzo non è da meno. È struggente da morire, dolce e poetico. La tematica principale di esso (e di molti altri romanzi della scrittrice) è la morte, che non è mai descritta come una paura in quanto tale per i personaggi, quanto piuttosto come la causa di una conseguente solitudine di essi.
I personaggi di Moonlight Shadow e di Kitchen sono soli e tentano di fare i conti con questa solitudine. Sono spaventati dalle persone che cercano di avvicinarsi a loro perché sono persone da amare, cui affezionarsi e che, quindi, si possono perdere.
Ricorrono la memoria, la nostalgia, il rimpianto. Le persone che hanno perso non sono delle assenze ma, piuttosto, sono tangibili e concreti nei resti delle loro vite. Vite che tentano di ricucire, di rimettere in piedi, aggrappandosi alla materialità di cose quotidiane o alle passioni (la "cucina" è un luogo di rassicurazione e serenità ma anche una passione prorompente che succhia ogni energia e pensiero della protagonista).
Il romanzo vuole dirci qualcosa e secondo me ci chiede cosa possa salvarci dalla fragilità della vita, così fugace? La risposta a mio avviso è semplice: trovare nell'immensa solitudine della folla una persona da amare e da tenere stretti a sé per avere meno paura.
Lettura decisamente consigliata.
****/5
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#kitchen#bananayoshimoto#yoshimoto#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#booklovers#bookshelf#consiglidilettura#ioamoleggere#ebook#ebooks#kobo#ifeelbook
Quando esco da letture impegnative cerco sempre di staccare con qualcosa di più leggero e in questi casi spesso mi viene in soccorso la cara Banana Yoshimoto. Stavolta è stato il turno di "Kitchen", il primo romanzo dell'autrice, libro che personalmente ho molto apprezzato. È diviso in tre parti: le prime due sono "Kitchen" e "Kitchen (2)" e la terza è un racconto scritto dalla Yoshimoto all'università che prende il nome di "Moonlight Shadow". Amo i giapponesi per le atmosfere oniriche e magiche di cui riescono a permeare i loro libri e questo romanzo non è da meno. È struggente da morire, dolce e poetico. La tematica principale di esso (e di molti altri romanzi della scrittrice) è la morte, che non è mai descritta come una paura in quanto tale per i personaggi, quanto piuttosto come la causa di una conseguente solitudine di essi. I personaggi di Moonlight Shadow e di Kitchen sono soli e tentano di fare i conti con questa solitudine. Sono spaventati dalle persone che cercano di avvicinarsi a loro perché sono persone da amare, cui affezionarsi e che, quindi, si possono perdere. Ricorrono la memoria, la nostalgia, il rimpianto. Le persone che hanno perso non sono delle assenze ma, piuttosto, sono tangibili e concreti nei resti delle loro vite. Vite che tentano di ricucire, di rimettere in piedi, aggrappandosi alla materialità di cose quotidiane o alle passioni (la "cucina" è un luogo di rassicurazione e serenità ma anche una passione prorompente che succhia ogni energia e pensiero della protagonista). Il romanzo vuole dirci qualcosa e secondo me ci chiede cosa possa salvarci dalla fragilità della vita, così fugace? La risposta a mio avviso è semplice: trovare nell'immensa solitudine della folla una persona da amare e da tenere stretti a sé per avere meno paura. Lettura decisamente consigliata. ****/5 . . #kitchen #bananayoshimoto #yoshimoto #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #booklovers #bookshelf #consiglidilettura #ioamoleggere #ebook #ebooks #kobo #ifeelbook 
Quest'anno sono molto soddisfatta di come sto procedendo con la sfida del #liberaloscaffale2017 (made by #loscaffaledelleswappine 😁): siamo alle porte di luglio ed io ho cominciato il decimo libro della mia lista!
Mi aspetto grandi cose dal caro Živago, quindi sei pregato di non deludermi! 😆
Buona serata a tutti e buon inizio di weekend e di mese 😘
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#ildottorzivago#borispasternak#pasternak#libri#libro#book#books#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#ioamoleggere#leggeresempre#ifeelbook
Quest'anno sono molto soddisfatta di come sto procedendo con la sfida del #liberaloscaffale2017  (made by #loscaffaledelleswappine  😁): siamo alle porte di luglio ed io ho cominciato il decimo libro della mia lista! Mi aspetto grandi cose dal caro Živago, quindi sei pregato di non deludermi! 😆 Buona serata a tutti e buon inizio di weekend e di mese 😘 . . #ildottorzivago #borispasternak #pasternak #libri #libro #book #books #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #ioamoleggere #leggeresempre #ifeelbook 
Ho terminato la lettura di "Shirley" di Charlotte Brontë, secondo romando dell'autrice dopo "Jane Eyre".
Chi ha già letto quest'ultimo può notare come ci siano diversi tratti comuni tra i due romanzi, da un punto di vista di temi e di personaggi.
Spiccano due donne: la ricca e bella Shirley, donna esuberante, schietta e indipendente, e Caroline, il suo opposto, orfana dolce, sensibile, schiva e sottomessa allo zio.
Intorno a loro ruotano diversi personaggi che vengono sapientemente tratteggiati dalla Brontë nelle prime cento pagine del romanzo, ovvero la parte che a mio avviso è più pesante.
Superate queste cento pagine si viene catapultati nelle storie di Shirley, Cary, Robert e Louis Moore, tra gli intrighi dell'epoca, le malattie (con conseguente riflessione sulla vita e sulla morte), gli amori e le convenzioni sociali che vengono dissacrate da colei che dà il nome al libro.
La scrittura di Charlotte Brontë è impeccabile, quasi come quella della sorella Emily, e la potenza delle sue donne fanno di questo romanzo una lettura sempre attuale.
Ciò che mi ha fatto storcere un po' il naso è stato il modo in cui Shirley parla dell'ideale di uomo da sposare: l'uomo che lei potrà amare deve essere un uomo che le incuta timore, che sappia catturarla e metterla in catene, che sia il suo padrone. Alla luce della corrente che tutto il romanzo segue, con una donna così indipendente e guerreggiante, non accetto che si perda in discorsi che fanno della donna una schiava succube dell'uomo. 
È tutto da contestualizzare (siamo a metà Ottocento), ma trovo un filo di incoerenza che mi ha lasciato perplessa.
Nel complesso comunque è un romanzo godibilissimo e consigliato.
****/5
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#loscaffaledelleswappine#liberaloscaffale2017#shirley#charlottebronte#bronte#brontë#book#books#libri#libro#bookporn#bookworm#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#ioamoleggere#bookshelf#passionelibri#ifeelbook
Ho terminato la lettura di "Shirley" di Charlotte Brontë, secondo romando dell'autrice dopo "Jane Eyre". Chi ha già letto quest'ultimo può notare come ci siano diversi tratti comuni tra i due romanzi, da un punto di vista di temi e di personaggi. Spiccano due donne: la ricca e bella Shirley, donna esuberante, schietta e indipendente, e Caroline, il suo opposto, orfana dolce, sensibile, schiva e sottomessa allo zio. Intorno a loro ruotano diversi personaggi che vengono sapientemente tratteggiati dalla Brontë nelle prime cento pagine del romanzo, ovvero la parte che a mio avviso è più pesante. Superate queste cento pagine si viene catapultati nelle storie di Shirley, Cary, Robert e Louis Moore, tra gli intrighi dell'epoca, le malattie (con conseguente riflessione sulla vita e sulla morte), gli amori e le convenzioni sociali che vengono dissacrate da colei che dà il nome al libro. La scrittura di Charlotte Brontë è impeccabile, quasi come quella della sorella Emily, e la potenza delle sue donne fanno di questo romanzo una lettura sempre attuale. Ciò che mi ha fatto storcere un po' il naso è stato il modo in cui Shirley parla dell'ideale di uomo da sposare: l'uomo che lei potrà amare deve essere un uomo che le incuta timore, che sappia catturarla e metterla in catene, che sia il suo padrone. Alla luce della corrente che tutto il romanzo segue, con una donna così indipendente e guerreggiante, non accetto che si perda in discorsi che fanno della donna una schiava succube dell'uomo. È tutto da contestualizzare (siamo a metà Ottocento), ma trovo un filo di incoerenza che mi ha lasciato perplessa. Nel complesso comunque è un romanzo godibilissimo e consigliato. ****/5 . . #loscaffaledelleswappine #liberaloscaffale2017 #shirley #charlottebronte #bronte #brontë #book #books #libri #libro #bookporn #bookworm #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #ioamoleggere #bookshelf #passionelibri #ifeelbook 
Alzi la mano chi boccheggia per il caldo insieme a me!! 🖑😧😫
In questi infernali giorni estivi è successo un paio di cose: intanto ieri ho compiuto la bellezza di 26 anni, cifra che mi porta inesorabilmente più vicina alla trentina che alla ventina (😱), e sono entrata anche io nel vortice di #AccioBooks 😍
In foto dunque i risultati di queste due novità! A sinistra ci sono i libri che ho ricevuto finora tramite gli scambi su acciobooks e a destra c'è il primo di una serie di auto-regali di compleanno nonché colui che sarà la causa di sostanziosi alleggerimenti del portafogli! 
L'ho cominciato a sfogliare ed è una fonte inesauribile di spunti di lettura, spaziando nella letteratura mondiale dal Settecento ad oggi. Insomma, una Bibbia per il Buon Lettore! 😍😍😍
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#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#booklovers#marcelaserrano#serrano#pennac#danielpennac#fannieflagg#flagg#noichecivogliamocosìbene#lalunganottedeldottorgalvan#pomodoriverdifritti#1001libridaleggereprimadimorire#ifeelbook
Alzi la mano chi boccheggia per il caldo insieme a me!! 🖑😧😫 In questi infernali giorni estivi è successo un paio di cose: intanto ieri ho compiuto la bellezza di 26 anni, cifra che mi porta inesorabilmente più vicina alla trentina che alla ventina (😱), e sono entrata anche io nel vortice di #AccioBooks  😍 In foto dunque i risultati di queste due novità! A sinistra ci sono i libri che ho ricevuto finora tramite gli scambi su acciobooks e a destra c'è il primo di una serie di auto-regali di compleanno nonché colui che sarà la causa di sostanziosi alleggerimenti del portafogli! L'ho cominciato a sfogliare ed è una fonte inesauribile di spunti di lettura, spaziando nella letteratura mondiale dal Settecento ad oggi. Insomma, una Bibbia per il Buon Lettore! 😍😍😍 . . #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #booklovers #marcelaserrano #serrano #pennac #danielpennac #fannieflagg #flagg #noichecivogliamocosìbene #lalunganottedeldottorgalvan #pomodoriverdifritti #1001libridaleggereprimadimorire #ifeelbook 
Ciao, amici lettori! 😊
Oggi giornata a tema libresco! Infatti ho approfittato dei ritagli di tempo per farmi un auto-regalo per il compleanno ormai vicino e quindi ordinando qualche libro sul sito della Feltrinelli, approfittando dei due giorni di #CrazyShopping (3 libri scontati al 60%, ma non è un sogno? 😍). Non appena mi arriverà il malloppo ovviamente vi farò una foto! 😁
Stasera invece mi sono dedicata al riordino della libreria (o in parte) e ho deciso quindi di mostrarvi i vari scaffali lasciandovi una piccola descrizione per ogni foto:
Foto 1) La mia collezione di #MiniMammuth della Newton Compton e sotto uno scaffale dedicato a Marcela Serrano, John Steinbeck e qualche altro libro random.
Foto 2) La mia collezione di libri di Jeffery Deaver e dunque la sua bibliografia al completo ad eccezione dell'ultimo uscito che mia madre sta leggendo da qualcosa come dieci anni 😑.
Foto 3) Uno scaffale decisamente vario, accomunato forse dal genere (sono perlopiù classici): newton compton, adelphi, classici mondadori, meridiani e i libri favolosi con la copertina in pelle 😍.
Foto 4) I due scaffali più disordinati, dove c'è di tutto e di più, oltre che una bibliografia quasi completa di Marguerite Duras.
Foto 5) La mia collezione completa di libri di Licia Troisi.
Foto 6) Lo scaffale più bello e colorato, con ET, Feltrinelli, Beat, Mondadori e Minimum Fax 😍😍😍.
Foto 7) Lo scaffale "monocromatico" sui toni dell'azzurro con BUR, La Repubblica e altri classiconi mattoni!
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E voi come organizzate la vostra libreria? Per autori, case editrici, ordine alfabetico? Oppure siete tipi da tetris? Fatemi sapere se vi va e taggatemi nelle foto delle vostre librerie! 😄😄
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Ciao, amici lettori! 😊 Oggi giornata a tema libresco! Infatti ho approfittato dei ritagli di tempo per farmi un auto-regalo per il compleanno ormai vicino e quindi ordinando qualche libro sul sito della Feltrinelli, approfittando dei due giorni di #CrazyShopping  (3 libri scontati al 60%, ma non è un sogno? 😍). Non appena mi arriverà il malloppo ovviamente vi farò una foto! 😁 Stasera invece mi sono dedicata al riordino della libreria (o in parte) e ho deciso quindi di mostrarvi i vari scaffali lasciandovi una piccola descrizione per ogni foto: Foto 1) La mia collezione di #MiniMammuth  della Newton Compton e sotto uno scaffale dedicato a Marcela Serrano, John Steinbeck e qualche altro libro random. Foto 2) La mia collezione di libri di Jeffery Deaver e dunque la sua bibliografia al completo ad eccezione dell'ultimo uscito che mia madre sta leggendo da qualcosa come dieci anni 😑. Foto 3) Uno scaffale decisamente vario, accomunato forse dal genere (sono perlopiù classici): newton compton, adelphi, classici mondadori, meridiani e i libri favolosi con la copertina in pelle 😍. Foto 4) I due scaffali più disordinati, dove c'è di tutto e di più, oltre che una bibliografia quasi completa di Marguerite Duras. Foto 5) La mia collezione completa di libri di Licia Troisi. Foto 6) Lo scaffale più bello e colorato, con ET, Feltrinelli, Beat, Mondadori e Minimum Fax 😍😍😍. Foto 7) Lo scaffale "monocromatico" sui toni dell'azzurro con BUR, La Repubblica e altri classiconi mattoni! *** E voi come organizzate la vostra libreria? Per autori, case editrici, ordine alfabetico? Oppure siete tipi da tetris? Fatemi sapere se vi va e taggatemi nelle foto delle vostre librerie! 😄😄 . . #libri #libro #book #books #bookporn #bookstagram #bookworm #booklover #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #shelf #bookshelf #bookshelves #libreria #ifeelbook 
Buonasera! 😊
Approfitto della mia lettura in corso per partecipare al concorso indetto dalla @newtoncomptoneditori, #iloveminimammut, per vincere una adorabile mug versione libresca 😁
La lettura di Shirley procede bene anche se, a causa del poco tempo libero, mi sta occupando buona parte del mese di giugno. 
Ma me la godo, senza premura, amando le due meravigliose donne nate dalla penna di una sempre talentuosa Charlotte Brontë! 😍
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#shirley#charlottebronte#bronte#brontë#libri#libro#book#books#bookporn#bookstagram#bookworm#booklover#booklovers#ioamoleggere#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#newtoncompton#ifeelbook
Buonasera! 😊 Approfitto della mia lettura in corso per partecipare al concorso indetto dalla @newtoncomptoneditori, #iloveminimammut , per vincere una adorabile mug versione libresca 😁 La lettura di Shirley procede bene anche se, a causa del poco tempo libero, mi sta occupando buona parte del mese di giugno. Ma me la godo, senza premura, amando le due meravigliose donne nate dalla penna di una sempre talentuosa Charlotte Brontë! 😍 . #shirley #charlottebronte #bronte #brontë #libri #libro #book #books #bookporn #bookstagram #bookworm #booklover #booklovers #ioamoleggere #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #newtoncompton #ifeelbook 
"Già, un incontro di pugilato", ride lui. "Ecco, potresti proprio descrivere la vita così."
Chi vince, domando io?
"Chi vince?"
Mi sorride, e gli si formano le rughe intorno agli occhi, gli si scoprono i denti storti.
"Vince l'amore. L'amore vince sempre."
(I miei martedì col professore, M. Albom)
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#swap2.0#imieimartedìcolprofessore#mitchalbom#albom#libri#libro#book#books#bookporn#bookstagram#bookworm#booklover#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#citazioni#citazione#quote#quotes#sottolineature#ifeelbook
"Già, un incontro di pugilato", ride lui. "Ecco, potresti proprio descrivere la vita così." Chi vince, domando io? "Chi vince?" Mi sorride, e gli si formano le rughe intorno agli occhi, gli si scoprono i denti storti. "Vince l'amore. L'amore vince sempre." (I miei martedì col professore, M. Albom) . #swap2 .0#imieimartedìcolprofessore #mitchalbom #albom #libri #libro #book #books #bookporn #bookstagram #bookworm #booklover #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #citazioni #citazione #quote #quotes #sottolineature #ifeelbook 
Ricordo che quando lessi "Anna Karenina" mi aveva colpito il fatto che la protagonista, che dà il nome al romanzo, comparisse dopo più di cento pagine dall'inizio.
Sembra che succederà lo stesso con questo nuovo libro che ho preso in mano per sostituire momentaneamente la lettura di Javier Marias che procedeva troppo difficoltosamente.
Si tratta di "Shirley" di Charlotte Brontë, uno dei classiconi presenti nella mia lista del #liberaloscaffale2017. Ho letto una settantina di pagine e ancora non vi è alcun accenno a questa fantomatica Shirley, ma sono paziente poiché certa che la Brontë stia solo preparando tutti gli scenari per il suo ingresso. ❤
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#shirley#charlottebronte#bronte#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#bookshelf#bookworm#booklover#booklovers#ioamoleggere#ifeelbook
Ricordo che quando lessi "Anna Karenina" mi aveva colpito il fatto che la protagonista, che dà il nome al romanzo, comparisse dopo più di cento pagine dall'inizio. Sembra che succederà lo stesso con questo nuovo libro che ho preso in mano per sostituire momentaneamente la lettura di Javier Marias che procedeva troppo difficoltosamente. Si tratta di "Shirley" di Charlotte Brontë, uno dei classiconi presenti nella mia lista del #liberaloscaffale2017 . Ho letto una settantina di pagine e ancora non vi è alcun accenno a questa fantomatica Shirley, ma sono paziente poiché certa che la Brontë stia solo preparando tutti gli scenari per il suo ingresso. ❤ . . #shirley #charlottebronte #bronte #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #bookshelf #bookworm #booklover #booklovers #ioamoleggere #ifeelbook 
Ecco un altro libro dello swap2.0 che è arrivato al suo ultimo viaggio prima di tornare a casa. 💗💗💗
#imieimartedicolprofessore di
#mitchalbom , partito dalla casa di Vicky e arrivato in ultima tappa dalla nostra Giorgia

#Repost @ifeelbook (@get_repost)
・・・
Ed eccoci qua, a questo momento da tanto tempo atteso e temuto. Eh sì, perché il libro in foto è l'ultima tappa di una avventura che dura ormai da due anni, quella che ha dato linfa vitale ad un gruppo affiatato di ragazze che si fanno chiamare "swappine". "Swappine" perché quello che fanno è proprio uno swap, anche se più evoluto: due anni fa, quando questa amicizia era agli inizi, ognuna ha scelto un libro "del cuore" decidendo di fargli fare il giro dell'Italia, per passare di casa in casa, mese dopo mese, per essere letto, sottolineato, riempito di scritte, ricordi e pensieri. 
Questi libri hanno affrontato mille peripezie, hanno guerreggiato con le Poste (quelle maledette!), si sono a volte arenati, altre volte sono passati direttamente di mano in mano. E dopo due anni, stanno per concludere il giro per tornare alle leggittime proprietarie.
Io sono una delle swappine, fiera di farne parte ogni giorno di più. Queste persone sono molto più che amanti dei libri come me: sono le prime persone a cui auguro il buongiorno, sono le persone che mi hanno letteralmente salvato nelle giornate noiose, tristi, stressanti, nelle giornate in cui mi sono sentita persa. E sono le persone con cui cazzeggio, rido e passo momenti spensierati.
Semplicemente sono le mie più care amiche e se anche questa avventura sta per concludersi (e non posso nemmeno spiegare come sono curiosa di riavere il mio libro!) so per certo che molte altre avventure ci aspettano! 😊
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#loscaffaledelleswappine#swappine#libri#libro#book#books#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#booklover#booklovers#bookshelf#imieimartedìcolprofessore#mitchalbom#albom#ifeelbook
Ecco un altro libro dello swap2.0 che è arrivato al suo ultimo viaggio prima di tornare a casa. 💗💗💗 #imieimartedicolprofessore  di #mitchalbom  , partito dalla casa di Vicky e arrivato in ultima tappa dalla nostra Giorgia #Repost  @ifeelbook (@get_repost) ・・・ Ed eccoci qua, a questo momento da tanto tempo atteso e temuto. Eh sì, perché il libro in foto è l'ultima tappa di una avventura che dura ormai da due anni, quella che ha dato linfa vitale ad un gruppo affiatato di ragazze che si fanno chiamare "swappine". "Swappine" perché quello che fanno è proprio uno swap, anche se più evoluto: due anni fa, quando questa amicizia era agli inizi, ognuna ha scelto un libro "del cuore" decidendo di fargli fare il giro dell'Italia, per passare di casa in casa, mese dopo mese, per essere letto, sottolineato, riempito di scritte, ricordi e pensieri. Questi libri hanno affrontato mille peripezie, hanno guerreggiato con le Poste (quelle maledette!), si sono a volte arenati, altre volte sono passati direttamente di mano in mano. E dopo due anni, stanno per concludere il giro per tornare alle leggittime proprietarie. Io sono una delle swappine, fiera di farne parte ogni giorno di più. Queste persone sono molto più che amanti dei libri come me: sono le prime persone a cui auguro il buongiorno, sono le persone che mi hanno letteralmente salvato nelle giornate noiose, tristi, stressanti, nelle giornate in cui mi sono sentita persa. E sono le persone con cui cazzeggio, rido e passo momenti spensierati. Semplicemente sono le mie più care amiche e se anche questa avventura sta per concludersi (e non posso nemmeno spiegare come sono curiosa di riavere il mio libro!) so per certo che molte altre avventure ci aspettano! 😊 . #loscaffaledelleswappine #swappine #libri #libro #book #books #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #booklover #booklovers #bookshelf #imieimartedìcolprofessore #mitchalbom #albom #ifeelbook 
Ed eccoci qua, a questo momento da tanto tempo atteso e temuto. Eh sì, perché il libro in foto è l'ultima tappa di una avventura che dura ormai da due anni, quella che ha dato linfa vitale ad un gruppo affiatato di ragazze che si fanno chiamare "swappine". "Swappine" perché quello che fanno è proprio uno swap, anche se più evoluto: due anni fa, quando questa amicizia era agli inizi, ognuna ha scelto un libro "del cuore" decidendo di fargli fare il giro dell'Italia, per passare di casa in casa, mese dopo mese, per essere letto, sottolineato, riempito di scritte, ricordi e pensieri. 
Questi libri hanno affrontato mille peripezie, hanno guerreggiato con le Poste (quelle maledette!), si sono a volte arenati, altre volte sono passati direttamente di mano in mano. E dopo due anni, stanno per concludere il giro per tornare alle leggittime proprietarie.
Io sono una delle swappine, fiera di farne parte ogni giorno di più. Queste persone sono molto più che amanti dei libri come me: sono le prime persone a cui auguro il buongiorno, sono le persone che mi hanno letteralmente salvato nelle giornate noiose, tristi, stressanti, nelle giornate in cui mi sono sentita persa. E sono le persone con cui cazzeggio, rido e passo momenti spensierati.
Semplicemente sono le mie più care amiche e se anche questa avventura sta per concludersi (e non posso nemmeno spiegare come sono curiosa di riavere il mio libro!) so per certo che molte altre avventure ci aspettano! 😊
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Ed eccoci qua, a questo momento da tanto tempo atteso e temuto. Eh sì, perché il libro in foto è l'ultima tappa di una avventura che dura ormai da due anni, quella che ha dato linfa vitale ad un gruppo affiatato di ragazze che si fanno chiamare "swappine". "Swappine" perché quello che fanno è proprio uno swap, anche se più evoluto: due anni fa, quando questa amicizia era agli inizi, ognuna ha scelto un libro "del cuore" decidendo di fargli fare il giro dell'Italia, per passare di casa in casa, mese dopo mese, per essere letto, sottolineato, riempito di scritte, ricordi e pensieri. Questi libri hanno affrontato mille peripezie, hanno guerreggiato con le Poste (quelle maledette!), si sono a volte arenati, altre volte sono passati direttamente di mano in mano. E dopo due anni, stanno per concludere il giro per tornare alle leggittime proprietarie. Io sono una delle swappine, fiera di farne parte ogni giorno di più. Queste persone sono molto più che amanti dei libri come me: sono le prime persone a cui auguro il buongiorno, sono le persone che mi hanno letteralmente salvato nelle giornate noiose, tristi, stressanti, nelle giornate in cui mi sono sentita persa. E sono le persone con cui cazzeggio, rido e passo momenti spensierati. Semplicemente sono le mie più care amiche e se anche questa avventura sta per concludersi (e non posso nemmeno spiegare come sono curiosa di riavere il mio libro!) so per certo che molte altre avventure ci aspettano! 😊 . #loscaffaledelleswappine #swappine #libri #libro #book #books #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #booklover #booklovers #bookshelf #imieimartedìcolprofessore #mitchalbom #albom #ifeelbook 
Ok, sarai anche un libro di appena 280 pagine... ma porca miseria Javier, ma andare a capo di tanto in tanto ti costava così tanta fatica? 😥😥😥
Sto arrancando con la lettura di "Domani nella battaglia pensa a me", perché lo stile è davvero pesante! E non so bene nemmeno dove voglia andare a parare con la trama, ma penso che lo scoprirò avanzando (pazientemente) nella lettura! Che dire, per la sfida del #liberaloscaffale2017 si fa questo e altro! 😁😂
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#loscaffaledelleswappine#domaninellabattagliapensaame#javiermarias#marias#book#books#libri#libro#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#booklovers#bookshelf#bookshelves#pages#ifeelbook
Ok, sarai anche un libro di appena 280 pagine... ma porca miseria Javier, ma andare a capo di tanto in tanto ti costava così tanta fatica? 😥😥😥 Sto arrancando con la lettura di "Domani nella battaglia pensa a me", perché lo stile è davvero pesante! E non so bene nemmeno dove voglia andare a parare con la trama, ma penso che lo scoprirò avanzando (pazientemente) nella lettura! Che dire, per la sfida del #liberaloscaffale2017  si fa questo e altro! 😁😂 . #loscaffaledelleswappine #domaninellabattagliapensaame #javiermarias #marias #book #books #libri #libro #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #booklovers #bookshelf #bookshelves #pages #ifeelbook 
Ho appena terminato la lettura di "Dieci donne" di Marcela Serrano.
Rispetto agli altri libri che ho letto dell'autrice, questo è un po' sottotono, pur mantenendo quelle caratteristiche di cui ho già parlato in precedenza e che apprezzo enormemente.
Si tratta di una raccolta di dieci storie tutte legate tra loro da un filo rosso perché le protagoniste sono delle donne in cura con la psicoterapeuta Natasha.
Seguiamo ogni storia trovando sempre qualcosa in cui rispecchiarci, oltre ad essere degli spioncini nelle porte degli animi di ogni protagonista.
Ci sono alcune storie che coinvolgono meno, altre che sono veri e propri pugni nello stomaco. La bellezza di tutti questi racconti però sta nella delicatezza con cui la Serrano ne parla, perché molte cose sono da intuire tra le righe e questo fa sì che ci sia una riflessione a posteriori da parte del lettore.
Un encomio va allo stile che la Serrano adatta ad ogni personaggio. Ogni donna ha il suo substrato sociale, ha la sua età e le sue esperienze e, per questo motivo, ognuna di loro parla in modo diverso, con un registro più o meno colto, dietro il quale mai si coglie il vero stile dell'autrice.
Se è il vostro primo romanzo della Serrano potrebbe non entusiasmarvi, ma se si tratta di una conoscenza ormai consolidata troverete comunque molti aspetti apprezzabili.
***/5
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#diecidonne#marcelaserrano#serrano#book#books#libro#libri#bookporn#bookworm#booklover#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#recensione#recensioni#review#reviews#booklovers#feltrinelli#ifeelbook
Ho appena terminato la lettura di "Dieci donne" di Marcela Serrano. Rispetto agli altri libri che ho letto dell'autrice, questo è un po' sottotono, pur mantenendo quelle caratteristiche di cui ho già parlato in precedenza e che apprezzo enormemente. Si tratta di una raccolta di dieci storie tutte legate tra loro da un filo rosso perché le protagoniste sono delle donne in cura con la psicoterapeuta Natasha. Seguiamo ogni storia trovando sempre qualcosa in cui rispecchiarci, oltre ad essere degli spioncini nelle porte degli animi di ogni protagonista. Ci sono alcune storie che coinvolgono meno, altre che sono veri e propri pugni nello stomaco. La bellezza di tutti questi racconti però sta nella delicatezza con cui la Serrano ne parla, perché molte cose sono da intuire tra le righe e questo fa sì che ci sia una riflessione a posteriori da parte del lettore. Un encomio va allo stile che la Serrano adatta ad ogni personaggio. Ogni donna ha il suo substrato sociale, ha la sua età e le sue esperienze e, per questo motivo, ognuna di loro parla in modo diverso, con un registro più o meno colto, dietro il quale mai si coglie il vero stile dell'autrice. Se è il vostro primo romanzo della Serrano potrebbe non entusiasmarvi, ma se si tratta di una conoscenza ormai consolidata troverete comunque molti aspetti apprezzabili. ***/5 . #diecidonne #marcelaserrano #serrano #book #books #libro #libri #bookporn #bookworm #booklover #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #recensione #recensioni #review #reviews #booklovers #feltrinelli #ifeelbook 
* #CitazioneDelGiorno *
"Per adesso rimango nella mia torre di cristallo, con la luce e il sole davanti, in attesa che la vita dica quel che deve dire. L'importante è che, quando lei - la vita - verrà a cercarmi, in qualunque posto io sia, non mi trovi sconfitta."
(Dieci donne, Marcela Serrano)
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#diecidonne#marcelaserrano#serrano#citazione#citazioni#quote#quotes#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#ifeelbook
* #CitazioneDelGiorno  * "Per adesso rimango nella mia torre di cristallo, con la luce e il sole davanti, in attesa che la vita dica quel che deve dire. L'importante è che, quando lei - la vita - verrà a cercarmi, in qualunque posto io sia, non mi trovi sconfitta." (Dieci donne, Marcela Serrano) . #diecidonne #marcelaserrano #serrano #citazione #citazioni #quote #quotes #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #ifeelbook 
Buongiorno e buon primo di giugno! ☉
È da tanto che non pubblico un post per la rubrica del #FuoriGliAutori e ho deciso di farlo oggi visto che da pochissimi giorni ho iniziato la lettura di "Dieci donne" di Marcela Serrano. Ebbene sì, dunque, oggi è di lei che voglio parlarvi! 😁
La Serrano è una rara eccezioni nella selva dei miei gusti prettamente "maschilisti" 😅 Una donna che parla di donne, ma le cui storie sono così universali da essere letture profonde anche (e soprattutto, forse!) per gli uomini!
Marcela Serrano nasce nel 1951 a Santiago del Cile e, sebbene figlia d'arte, si avvicina alla scrittura solo dopo i quarant'anni pubblicando il suo primo romanzo "Noi che ci vogliamo così bene". Ha vissuto per un periodo in Italia, per poi tornare a vivere in Cile dove attualmente risiede.
È una delle autrici che rappresentano ottimamente la narrativa contemporanea dell'america latina, con diversi romanzi pubblicati qui in Italia dalla @feltrinelli_editore.
I romanzi della Serrano, come dicevo prima, sono romanzi che raccontano le donne, in ogni loro sfaccettatura. Sono donne giovani, anziane, felici della vita o disilluse, tutte unite tra loro dall'universale femminilità che le rende Donne in quanto tali.
Ogni lettrice può riconoscersi nei personaggi della Serrano perché ha una capacità unica di scandagliare gli animi umani come pochi altri scrittori sanno fare.
Al contrario di quanto possa pensare superficialmente qualcuno, non si tratta di "romanzi rosa" o letture melense per sole femmine: la profondità con cui affronta molti temi, alcuni anche delicati, e il modo in cui legge dentro la psiche della donna fanno dei suoi libri delle letture ideali anche per gli uomini che possono capire meglio la mente femminile ma anche scoprire qualcosa di loro stessi nella lettura.
Ho sempre l'impressione che sia poco letta e conosciuta e mi augurerei davvero che potesse trovare nuovi appassionati perché merita davvero di essere amata.
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#marcelaserrano#serrano#diecidonne#book#books#libro#libri#bookporn#booklover#booklovers#bookworm#bookstagram#bookshelf#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#consiglidilettura#feltrinelli#ifeelbook
Buongiorno e buon primo di giugno! ☉ È da tanto che non pubblico un post per la rubrica del #FuoriGliAutori  e ho deciso di farlo oggi visto che da pochissimi giorni ho iniziato la lettura di "Dieci donne" di Marcela Serrano. Ebbene sì, dunque, oggi è di lei che voglio parlarvi! 😁 La Serrano è una rara eccezioni nella selva dei miei gusti prettamente "maschilisti" 😅 Una donna che parla di donne, ma le cui storie sono così universali da essere letture profonde anche (e soprattutto, forse!) per gli uomini! Marcela Serrano nasce nel 1951 a Santiago del Cile e, sebbene figlia d'arte, si avvicina alla scrittura solo dopo i quarant'anni pubblicando il suo primo romanzo "Noi che ci vogliamo così bene". Ha vissuto per un periodo in Italia, per poi tornare a vivere in Cile dove attualmente risiede. È una delle autrici che rappresentano ottimamente la narrativa contemporanea dell'america latina, con diversi romanzi pubblicati qui in Italia dalla @feltrinelli_editore. I romanzi della Serrano, come dicevo prima, sono romanzi che raccontano le donne, in ogni loro sfaccettatura. Sono donne giovani, anziane, felici della vita o disilluse, tutte unite tra loro dall'universale femminilità che le rende Donne in quanto tali. Ogni lettrice può riconoscersi nei personaggi della Serrano perché ha una capacità unica di scandagliare gli animi umani come pochi altri scrittori sanno fare. Al contrario di quanto possa pensare superficialmente qualcuno, non si tratta di "romanzi rosa" o letture melense per sole femmine: la profondità con cui affronta molti temi, alcuni anche delicati, e il modo in cui legge dentro la psiche della donna fanno dei suoi libri delle letture ideali anche per gli uomini che possono capire meglio la mente femminile ma anche scoprire qualcosa di loro stessi nella lettura. Ho sempre l'impressione che sia poco letta e conosciuta e mi augurerei davvero che potesse trovare nuovi appassionati perché merita davvero di essere amata. . #marcelaserrano #serrano #diecidonne #book #books #libro #libri #bookporn #booklover #booklovers #bookworm #bookstagram #bookshelf #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #consiglidilettura #feltrinelli #ifeelbook 
Approfitto del tag di @lalibromane per la challenge #mmmaybookchallenge per mostrarvi il nuovo arrivato in casa ifeelbook!
Chi di voi non lo sapesse, anche se mi sono ormai orientata su letture perlopiù impegnate o classiche, ci sono degli autori e dei generi che rappresentano i miei "primi amori" e che non abbandono mai! Uno di questi è il thriller e, in particolare, Jeffery Deaver! 😍
Deaver è il mio mito, la mia prima passione letteraria, trasmessami da mia mamma... ed è proprio lei ad avermi regalato questo suo nuovo romanzo, ambientato in Italia, con gli inimitabili Rhyme e Sachs! ❤
Per questa ragione il giorno con cui ho deciso di partecipare è il 24, ovvero "aria di festa: un libro che ti è stato regalato" 😊
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#book#books#libro#libri#bookporn#booklover#bookworm#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#jefferydeaver#deaver#ilvalzerdellimpiccato#rizzoli#ifeelbook
Approfitto del tag di @lalibromane per la challenge #mmmaybookchallenge  per mostrarvi il nuovo arrivato in casa ifeelbook! Chi di voi non lo sapesse, anche se mi sono ormai orientata su letture perlopiù impegnate o classiche, ci sono degli autori e dei generi che rappresentano i miei "primi amori" e che non abbandono mai! Uno di questi è il thriller e, in particolare, Jeffery Deaver! 😍 Deaver è il mio mito, la mia prima passione letteraria, trasmessami da mia mamma... ed è proprio lei ad avermi regalato questo suo nuovo romanzo, ambientato in Italia, con gli inimitabili Rhyme e Sachs! ❤ Per questa ragione il giorno con cui ho deciso di partecipare è il 24, ovvero "aria di festa: un libro che ti è stato regalato" 😊 . #book #books #libro #libri #bookporn #booklover #bookworm #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #jefferydeaver #deaver #ilvalzerdellimpiccato #rizzoli #ifeelbook 
Quest'anno le swappine hanno deciso di fare un gruppo di lettura a tema Roald Dahl e siamo arrivate al terzo libro letto insieme! 😍
Negli scorsi mesi abbiamo letto "Il GGG" e "Gli sporcelli" mentre adesso è il turno de "La fabbrica di cioccolato"... ed io ammetto di averlo già finito! 😁
Non avevo mai letto nulla di Dahl ma è stata una bellissima scoperta di questo 2017, soprattutto per "Il GGG". Si riconferma con "La fabbrica di cioccolato" (storia che io già conoscevo per il celeberrimo film con Gene Wilder), un romanzo davvero delizioso, con una scrittura divertente ed accattivante oltre che con dei personaggi esilaranti. 
Pur essendo concepiti come libri per bambini, è una gioia leggerli ed immergersi nei loro ambienti fantasiosi, tra fiumi di cioccolata e omini che cantano e ballano.
Li consiglio come lettura di evasione, per trascorrere qualche ora in maniera leggera e col sorriso.
***/5
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#lafabbricadicioccolato#roalddahl#dahl#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#leggerechepassione#consiglidilettura#bookworm#booklover#ebook#ebooks#ifeelbook
Quest'anno le swappine hanno deciso di fare un gruppo di lettura a tema Roald Dahl e siamo arrivate al terzo libro letto insieme! 😍 Negli scorsi mesi abbiamo letto "Il GGG" e "Gli sporcelli" mentre adesso è il turno de "La fabbrica di cioccolato"... ed io ammetto di averlo già finito! 😁 Non avevo mai letto nulla di Dahl ma è stata una bellissima scoperta di questo 2017, soprattutto per "Il GGG". Si riconferma con "La fabbrica di cioccolato" (storia che io già conoscevo per il celeberrimo film con Gene Wilder), un romanzo davvero delizioso, con una scrittura divertente ed accattivante oltre che con dei personaggi esilaranti. Pur essendo concepiti come libri per bambini, è una gioia leggerli ed immergersi nei loro ambienti fantasiosi, tra fiumi di cioccolata e omini che cantano e ballano. Li consiglio come lettura di evasione, per trascorrere qualche ora in maniera leggera e col sorriso. ***/5 . #lafabbricadicioccolato #roalddahl #dahl #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #leggerechepassione #consiglidilettura #bookworm #booklover #ebook #ebooks #ifeelbook 
Ho terminato la lettura de "La casa degli spiriti" di Isabel Allende, primo approccio all'autrice che mi ha accompagnato per quasi un mese. Premessa doverosa: sono una appassionata ammiratrice di Gabriel García Márquez ed è inevitabile che le aspettative fossero alle stelle visto che molte persone avevano paragonato questo romanzo al SOMMO "Cent'anni di solitudine". Parto dunque col dire che, per quanto "La casa degli spiriti" abbia il suo fascino e sia un romanzo veramente ben scritto, si tratta solo di una pallida ombra del realismo magico di Márquez, con una Macondo indimenticabile e personaggi portentosi.
La Allende ha scritto un pilastro della letteratura sudamericana, senza ombra di dubbio. È un romanzo non semplice da leggere, richiede il suo tempo e lo stile non è tra i più scorrevoli. Ma merita tutto il tempo che si passa tra le sue pagine perché personaggi e storia sanno entrare nel cuore del lettore.
Per un gusto prettamente soggettivo, ho trovato una maggiore difficoltà nel seguire il contesto storico nel quale è inserita la storia della famiglia dei Trueba. In fondo, questo romanzo narra SOPRATTUTTO di vicende politiche ben definite, attorno alle quali si incastonano le storie personali dei personaggi. La saga familiare è solo un pretesto per raccontare le vicende del Cile in quel periodo storico, con le speranze, le paure, le torture e le disillusioni di chi voleva cambiare il paese o lasciarlo com'era. Ho apprezzato enormemente il parallelismo tra lo sfacelo della nazione con lo sfacelo della famiglia di Esteban Trueba, con passaggi magnificamente intrisi di nostalgia e struggente malinconia.
Sicuramente è una lettura che ho apprezzato, anche se non tra le migliori che abbia fatto. Márquez lasciamolo in pace in quel bellissimo Olimpo degli Autori, ma diamo un grande merito alla Allende che ha saputo dare linfa vitale ad una letteratura contemporanea ormai in declino.
***e mezzo/5
.
#lacasadeglispiriti#isabelallende#allende#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#leggerechepassione#consiglidilettura#recensione#recensioni#review#reviews#ifeelbook
Ho terminato la lettura de "La casa degli spiriti" di Isabel Allende, primo approccio all'autrice che mi ha accompagnato per quasi un mese. Premessa doverosa: sono una appassionata ammiratrice di Gabriel García Márquez ed è inevitabile che le aspettative fossero alle stelle visto che molte persone avevano paragonato questo romanzo al SOMMO "Cent'anni di solitudine". Parto dunque col dire che, per quanto "La casa degli spiriti" abbia il suo fascino e sia un romanzo veramente ben scritto, si tratta solo di una pallida ombra del realismo magico di Márquez, con una Macondo indimenticabile e personaggi portentosi. La Allende ha scritto un pilastro della letteratura sudamericana, senza ombra di dubbio. È un romanzo non semplice da leggere, richiede il suo tempo e lo stile non è tra i più scorrevoli. Ma merita tutto il tempo che si passa tra le sue pagine perché personaggi e storia sanno entrare nel cuore del lettore. Per un gusto prettamente soggettivo, ho trovato una maggiore difficoltà nel seguire il contesto storico nel quale è inserita la storia della famiglia dei Trueba. In fondo, questo romanzo narra SOPRATTUTTO di vicende politiche ben definite, attorno alle quali si incastonano le storie personali dei personaggi. La saga familiare è solo un pretesto per raccontare le vicende del Cile in quel periodo storico, con le speranze, le paure, le torture e le disillusioni di chi voleva cambiare il paese o lasciarlo com'era. Ho apprezzato enormemente il parallelismo tra lo sfacelo della nazione con lo sfacelo della famiglia di Esteban Trueba, con passaggi magnificamente intrisi di nostalgia e struggente malinconia. Sicuramente è una lettura che ho apprezzato, anche se non tra le migliori che abbia fatto. Márquez lasciamolo in pace in quel bellissimo Olimpo degli Autori, ma diamo un grande merito alla Allende che ha saputo dare linfa vitale ad una letteratura contemporanea ormai in declino. ***e mezzo/5 . #lacasadeglispiriti #isabelallende #allende #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #leggerechepassione #consiglidilettura #recensione #recensioni #review #reviews #ifeelbook 
Molto in anticipo rispetto a quanto mi ero prefissata, ho finito oggi la lettura del primo volume della Saga dei Cazalet, "Gli anni della leggerezza" di E.J. Howard.
L'ho acquistato spinta dalle molte persone che ne parlavano, un salto nel vuoto abbastanza costoso (18,50€ per un acquisto al buio direi che sono parecchi 😅) giustificato dal mio interesse per gli autori inglesi, per le saghe familiari e per il fatto che potrebbe benissimo uccidere un uomo se lanciato sulla testa con le sue 606 pagine. 😁
Che dire? Lo stile è ottimo. Leggermente lento in alcune parti, soprattutto nella seconda metà del romanzo, ma la lentezza è compensata dalla maestria della Howard nel descrivere i personaggi, gli intrecci e il contesto in cui le loro storie si svolgono.
Una manna dal cielo è l'albero genealogico ad inizio libro: senza quello mi sarei persa infinite volte per ricordare tutte le parentele perché la mole di personaggi è indescrivibile. Inevitabilmente però, superato lo scoglio iniziale della conoscenza, essi diventano familiari, ed è impossibile non patteggiare per l'uno o prendere in antipatia l'altro.
A mio parere ho trovato veramente arguta la capacità della Howard di "smontare" pian piano ogni personaggio: se all'inizio i Cazalet sembrano la famiglia perfetta e fuori dal tempo e dallo spazio, con i loro modi affettati e di altri tempi, avanzando nella storia scopriamo come ognuno di loro abbia i suoi scheletri nell'armadio e come siano moderni e reali. Personalmente ho molto apprezzato le storie di Zoë, di Polly e di Rachel, ma scommetto che gli altri volumi ci regaleranno vicende nuove e sorprese anche per tutti gli altri personaggi.
Forse spaventa l'idea che ci abbia messo 600 pagine solo per introdurre i personaggi. Se dobbiamo dirla tutta, non c'è ancora una vera e propria trama e ciò potrebbe intimorire il lettore. Pensare che ci siano ancora diversi altri tomoni da leggere mette un po' di ansia ma allo stesso tempo un'indicibile voglia di andare avanti nella storia e tornare ad abitare un po' nella grande casa dei Cazalet.
In definitiva, consigliato a chi ama i romanzi lunghi, le saghe familiari e quei libri che richiamano i vecchi classici.
***e mezzo/5
Molto in anticipo rispetto a quanto mi ero prefissata, ho finito oggi la lettura del primo volume della Saga dei Cazalet, "Gli anni della leggerezza" di E.J. Howard. L'ho acquistato spinta dalle molte persone che ne parlavano, un salto nel vuoto abbastanza costoso (18,50€ per un acquisto al buio direi che sono parecchi 😅) giustificato dal mio interesse per gli autori inglesi, per le saghe familiari e per il fatto che potrebbe benissimo uccidere un uomo se lanciato sulla testa con le sue 606 pagine. 😁 Che dire? Lo stile è ottimo. Leggermente lento in alcune parti, soprattutto nella seconda metà del romanzo, ma la lentezza è compensata dalla maestria della Howard nel descrivere i personaggi, gli intrecci e il contesto in cui le loro storie si svolgono. Una manna dal cielo è l'albero genealogico ad inizio libro: senza quello mi sarei persa infinite volte per ricordare tutte le parentele perché la mole di personaggi è indescrivibile. Inevitabilmente però, superato lo scoglio iniziale della conoscenza, essi diventano familiari, ed è impossibile non patteggiare per l'uno o prendere in antipatia l'altro. A mio parere ho trovato veramente arguta la capacità della Howard di "smontare" pian piano ogni personaggio: se all'inizio i Cazalet sembrano la famiglia perfetta e fuori dal tempo e dallo spazio, con i loro modi affettati e di altri tempi, avanzando nella storia scopriamo come ognuno di loro abbia i suoi scheletri nell'armadio e come siano moderni e reali. Personalmente ho molto apprezzato le storie di Zoë, di Polly e di Rachel, ma scommetto che gli altri volumi ci regaleranno vicende nuove e sorprese anche per tutti gli altri personaggi. Forse spaventa l'idea che ci abbia messo 600 pagine solo per introdurre i personaggi. Se dobbiamo dirla tutta, non c'è ancora una vera e propria trama e ciò potrebbe intimorire il lettore. Pensare che ci siano ancora diversi altri tomoni da leggere mette un po' di ansia ma allo stesso tempo un'indicibile voglia di andare avanti nella storia e tornare ad abitare un po' nella grande casa dei Cazalet. In definitiva, consigliato a chi ama i romanzi lunghi, le saghe familiari e quei libri che richiamano i vecchi classici. ***e mezzo/5
* #CitazioneDelGiorno *
"Vedi, ci è stato insegnato che diventare grandi significa anche imparare a non piangere. Tranne che per la musica o per sentimenti patriottici e cose simili."
(L'età della leggerezza - La saga dei Cazalet, E.J. Howard)
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#letadellaleggerezza#lasagadeicazalet#ejhoward#howard#citazione#citazioni#quote#quotes#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#bookworm#booklover#ifeelbook
* #CitazioneDelGiorno  * "Vedi, ci è stato insegnato che diventare grandi significa anche imparare a non piangere. Tranne che per la musica o per sentimenti patriottici e cose simili." (L'età della leggerezza - La saga dei Cazalet, E.J. Howard) . . #letadellaleggerezza #lasagadeicazalet #ejhoward #howard #citazione #citazioni #quote #quotes #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #bookworm #booklover #ifeelbook 
* #CitazioneDelGiorno *
"Tutto in lei mi piaceva. La sua fragilità mi suscitava una tenerezza insopportabile. Volevo proteggerla, abbracciarla, farla ridere come ai vecchi tempi, dormire ancora con lei al mio fianco, con la sua testa sulla mia spalla, le gambe raccolte sotto le mie, così piccola e tiepida, la sua mano sul mio petto, vulnerabile e bellissima. Talvolta mi proponevo di punirla con una finta indifferenza, ma in capo a qualche giorno mi davo per vinto [...] Pur di provocare una sua frase, ripresi a tentare le violenze, non foss'altro per darle fastidio. Ebbi così la prova che il tempo e il terremoto avevano minato la mia virilità [...] Ero nell'età in cui si ha bisogno di aiuto e di tenerezza per fare l'amore."
(La casa degli spiriti, Isabel Allende)
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#lacasadeglispiriti#allende#isabelallende#citazione#citazioni#quote#quotes#libro#libri#book#books#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#booklover#bookworm#leggeresempre#ifeelbook
* #CitazioneDelGiorno  * "Tutto in lei mi piaceva. La sua fragilità mi suscitava una tenerezza insopportabile. Volevo proteggerla, abbracciarla, farla ridere come ai vecchi tempi, dormire ancora con lei al mio fianco, con la sua testa sulla mia spalla, le gambe raccolte sotto le mie, così piccola e tiepida, la sua mano sul mio petto, vulnerabile e bellissima. Talvolta mi proponevo di punirla con una finta indifferenza, ma in capo a qualche giorno mi davo per vinto [...] Pur di provocare una sua frase, ripresi a tentare le violenze, non foss'altro per darle fastidio. Ebbi così la prova che il tempo e il terremoto avevano minato la mia virilità [...] Ero nell'età in cui si ha bisogno di aiuto e di tenerezza per fare l'amore." (La casa degli spiriti, Isabel Allende) . #lacasadeglispiriti #allende #isabelallende #citazione #citazioni #quote #quotes #libro #libri #book #books #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #booklover #bookworm #leggeresempre #ifeelbook 
Buonasera, amici 😊
Oggi un nuovo post per la rubrica #FuoriGliAutori tutto dedicato ad un autore che io ho imparato ad amare alla follia: Luis Sepúlveda. ❤
Chi non conosce la famosissima "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare"? Questo libro ha consacrato Sepúlveda come autore di storie per bambini, con gli altri racconti "Storia di una lumaca..", "Storia di un gatto e del topo.." e "Storia di un cane..".
Ma Sepúlveda è molto di più che un autore per bambini ed è l'autore di questi altri romanzi che io amo follemente.
Nato nel 1949, Luis Sepúlveda è uno scrittore e giornalista cileno che è molto conosciuto anche per il suo interesse politico che gli è costato una vita di fughe, arresti ed esilio. La sua ideologia politica è viva e forte nei suoi romanzi "per adulti" ed è interessantissimo scoprire la realtà di quei paesi attraverso le sue storie e i suoi personaggi. Come dimenticare Juan Belmonte di "Un nome da torero" e la sua storia da ex guerriero che vuole tornare alle sue origini dove ha lasciato i suoi affetti?
Il Sepúlveda noir è brillante, tagliente, lirico e a volte anche macabro. Non sembra neppure che si tratti della stessa mano che parla di Fortunata la gabbianella o degli amici Mix e Max.
I titoli da evidenziare si sprecano, ma un encomio speciale va a "Diario di un killer sentimentale" che a mio avviso è un romanzo stupendo.
Insomma, Sepúlveda è un autore tutto da scoprire, dalle mille sfaccettature e sfumature, un autore a 360 gradi che ha talento da vendere.
.
#luissepulveda#sepulveda#libri#libro#bookporn#book#books#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#leggerechepassione#bookworm#booklover#ifeelbook
Buonasera, amici 😊 Oggi un nuovo post per la rubrica #FuoriGliAutori  tutto dedicato ad un autore che io ho imparato ad amare alla follia: Luis Sepúlveda. ❤ Chi non conosce la famosissima "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare"? Questo libro ha consacrato Sepúlveda come autore di storie per bambini, con gli altri racconti "Storia di una lumaca..", "Storia di un gatto e del topo.." e "Storia di un cane..". Ma Sepúlveda è molto di più che un autore per bambini ed è l'autore di questi altri romanzi che io amo follemente. Nato nel 1949, Luis Sepúlveda è uno scrittore e giornalista cileno che è molto conosciuto anche per il suo interesse politico che gli è costato una vita di fughe, arresti ed esilio. La sua ideologia politica è viva e forte nei suoi romanzi "per adulti" ed è interessantissimo scoprire la realtà di quei paesi attraverso le sue storie e i suoi personaggi. Come dimenticare Juan Belmonte di "Un nome da torero" e la sua storia da ex guerriero che vuole tornare alle sue origini dove ha lasciato i suoi affetti? Il Sepúlveda noir è brillante, tagliente, lirico e a volte anche macabro. Non sembra neppure che si tratti della stessa mano che parla di Fortunata la gabbianella o degli amici Mix e Max. I titoli da evidenziare si sprecano, ma un encomio speciale va a "Diario di un killer sentimentale" che a mio avviso è un romanzo stupendo. Insomma, Sepúlveda è un autore tutto da scoprire, dalle mille sfaccettature e sfumature, un autore a 360 gradi che ha talento da vendere. . #luissepulveda #sepulveda #libri #libro #bookporn #book #books #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #leggerechepassione #bookworm #booklover #ifeelbook 
@autismspeaks_chicago walk at Soldier Field! Going to be a beautiful day! Come by and say hi! #autismspeaks #autismawareness #ifeelbook #earlyriser
Un altro dei libri letti per il #liberaloscaffale2017 è "La banda dei brocchi" di Jonathan Coe. Non è il primo libro di Coe che leggo perché ho apprezzato enormemente questo autore dopo la lettura de "La casa del sonno" e ho pian piano recuperato alcuni suoi romanzi come "La pioggia prima che cada" e "Donna per caso".
Devo dire che non mi ha entusiasmato. Un punto a suo svantaggio è il fatto di essere il primo libro di una serie (cosa della quale non ero a conoscenza finché non l'ho terminato e non ho letto la nota dell'autore): le vicende vengono lasciate un po' in sospeso rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un romanzo "chiuso", anche se un finale c'è e può anche bastare, se non fosse che l'ho trovato troppo melenso e malinconico rispetto alla linea che il romanzo ha seguito lungo tutto il suo corso.
Un'altra nota di demerito va alla confusione che a volte si crea tra i numerosissimi personaggi. Nonostante siano ben delineati e distinti, non poche volte mi sono trovata a fermarmi due secondi e pensare "lui chi è?" e dover ripercorrere la sua storia per inserirlo nel giusto contesto.
Per il resto la storia ha dei picchi molto coinvolgenti e picchi più monotoni. È interessante vedere come le vicende di tutti i personaggi siano indissolubilmente legate alla storia dell'Inghilterra degli anni Settanta. È bello vedere come quest'ultima evolva insieme alla crescita dei protagonisti che, da un inizio giovanile fatto di musica e cottarelle e problemi scolastici, passano ad uno stadio di maturità in cui fanno capolino la politica, la religione, visioni nuove e profonde dell'Amore e della vita.
La famiglia di Benjamin è sicuramente quella che mi ha più intrigato, così come le vicende che riguardano lui e la sorella Lois.
Non posso dire che le 367 pagine siano scorse con facilità (è mancato il coinvolgimento di altri suoi romanzi) ma comunque è stata una lettura apprezzata che richiede d'obbligo quella del sequel "Circolo chiuso".
***/5
Un altro dei libri letti per il #liberaloscaffale2017  è "La banda dei brocchi" di Jonathan Coe. Non è il primo libro di Coe che leggo perché ho apprezzato enormemente questo autore dopo la lettura de "La casa del sonno" e ho pian piano recuperato alcuni suoi romanzi come "La pioggia prima che cada" e "Donna per caso". Devo dire che non mi ha entusiasmato. Un punto a suo svantaggio è il fatto di essere il primo libro di una serie (cosa della quale non ero a conoscenza finché non l'ho terminato e non ho letto la nota dell'autore): le vicende vengono lasciate un po' in sospeso rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un romanzo "chiuso", anche se un finale c'è e può anche bastare, se non fosse che l'ho trovato troppo melenso e malinconico rispetto alla linea che il romanzo ha seguito lungo tutto il suo corso. Un'altra nota di demerito va alla confusione che a volte si crea tra i numerosissimi personaggi. Nonostante siano ben delineati e distinti, non poche volte mi sono trovata a fermarmi due secondi e pensare "lui chi è?" e dover ripercorrere la sua storia per inserirlo nel giusto contesto. Per il resto la storia ha dei picchi molto coinvolgenti e picchi più monotoni. È interessante vedere come le vicende di tutti i personaggi siano indissolubilmente legate alla storia dell'Inghilterra degli anni Settanta. È bello vedere come quest'ultima evolva insieme alla crescita dei protagonisti che, da un inizio giovanile fatto di musica e cottarelle e problemi scolastici, passano ad uno stadio di maturità in cui fanno capolino la politica, la religione, visioni nuove e profonde dell'Amore e della vita. La famiglia di Benjamin è sicuramente quella che mi ha più intrigato, così come le vicende che riguardano lui e la sorella Lois. Non posso dire che le 367 pagine siano scorse con facilità (è mancato il coinvolgimento di altri suoi romanzi) ma comunque è stata una lettura apprezzata che richiede d'obbligo quella del sequel "Circolo chiuso". ***/5
Buonasera 😊 Per la rubrica #FuoriGliAutori oggi voglio parlarvi di un altro scrittore che io amo alla follia, ovvero Richard Yates! 😍
È un altro statunitense del ventesimo secolo, nato nel 1926, che ha dipinto nei suoi romanzi la vita dell'americano della classe media di quegli anni.
Molta della sua vita si riflette sulle sue storie, con un'infanzia non particolarmente felice, figlio di divorziati e partecipe del clima bellico degli anni quaranta.
I suoi romanzi sono rimasti nell'ombra per tantissimi anni dopo la sua morte e solo recentemente è stato riportato agli antichi splendori, in Italia grazie alla casa editrice @minimumfax.
Conosciuto per uno dei suoi più celebri scritti, "Revolutionary Road", Yates ha scritto altri otto romanzi, tra i quali vi sono anche raccolte di racconti come "Undici solitudini" o "Bugiardi e innamorati". I suoi personaggi si ricordano per la loro "conformità", per la loro mediocrità. Non vi sono eroi o uomini eccentrici. Yates descrive uomini qualunque che hanno a che fare con i problemi quotidiani della vita e spesso soccombono ad essi o, al massimo, vi convivono con irritante rassegnazione.
Non c'è liricità nello stile di Yates, non ci sono frasi da sottolineare e conservare nei taccuini delle citazioni. Il suo stile è asciutto e crudo, privo di fronzoli, di inutilità. Ad essere inutili bastano i suoi personaggi.
Direte voi: e perché a me dovrebbe interessare leggere di gente così rassegnata, improduttiva? Be', qua sta la genialità di questo autore. Leggi le sue storie pensando che la gente di cui parla sia quella fallita della più bassa specie, gente lontanissima dal tuo mondo. Ma mentre leggi queste storie non puoi fare a meno di sentire prudere quella parte del tuo animo che ti dice che in un futuro, forse domani, forse tra dieci anni, anche tu potresti fare la fine di quella gente. O semplicemente renderti conto, guardandoti indietro, di non aver concluso nulla, che la tua vita è una sola, insulsa briciola nell'universo intero dell'esistenza da essere totalmente inutile e superflua, per te e per gli altri.
Ed uno che sa fare tutto questo per mezzo di un semplice libro... consentitemelo, è un fottuto genio.
Leggetelo!!! 😄
Buonasera 😊 Per la rubrica #FuoriGliAutori  oggi voglio parlarvi di un altro scrittore che io amo alla follia, ovvero Richard Yates! 😍 È un altro statunitense del ventesimo secolo, nato nel 1926, che ha dipinto nei suoi romanzi la vita dell'americano della classe media di quegli anni. Molta della sua vita si riflette sulle sue storie, con un'infanzia non particolarmente felice, figlio di divorziati e partecipe del clima bellico degli anni quaranta. I suoi romanzi sono rimasti nell'ombra per tantissimi anni dopo la sua morte e solo recentemente è stato riportato agli antichi splendori, in Italia grazie alla casa editrice @minimumfax. Conosciuto per uno dei suoi più celebri scritti, "Revolutionary Road", Yates ha scritto altri otto romanzi, tra i quali vi sono anche raccolte di racconti come "Undici solitudini" o "Bugiardi e innamorati". I suoi personaggi si ricordano per la loro "conformità", per la loro mediocrità. Non vi sono eroi o uomini eccentrici. Yates descrive uomini qualunque che hanno a che fare con i problemi quotidiani della vita e spesso soccombono ad essi o, al massimo, vi convivono con irritante rassegnazione. Non c'è liricità nello stile di Yates, non ci sono frasi da sottolineare e conservare nei taccuini delle citazioni. Il suo stile è asciutto e crudo, privo di fronzoli, di inutilità. Ad essere inutili bastano i suoi personaggi. Direte voi: e perché a me dovrebbe interessare leggere di gente così rassegnata, improduttiva? Be', qua sta la genialità di questo autore. Leggi le sue storie pensando che la gente di cui parla sia quella fallita della più bassa specie, gente lontanissima dal tuo mondo. Ma mentre leggi queste storie non puoi fare a meno di sentire prudere quella parte del tuo animo che ti dice che in un futuro, forse domani, forse tra dieci anni, anche tu potresti fare la fine di quella gente. O semplicemente renderti conto, guardandoti indietro, di non aver concluso nulla, che la tua vita è una sola, insulsa briciola nell'universo intero dell'esistenza da essere totalmente inutile e superflua, per te e per gli altri. Ed uno che sa fare tutto questo per mezzo di un semplice libro... consentitemelo, è un fottuto genio. Leggetelo!!! 😄
¡Estamos de aniversario!
It's anniversary!
Parfums&Cosmetics&Books

#nichecosmetics #nicheparfums #ifeelbook #aniversario #oldtown #palma
Inizia la fase del corteggiamento: lui dovrà fare i miracoli per convincermi a leggerlo, ma penso che prima o poi succederà, anche grazie alla pressione psicologica che mi fanno le swappine. 😅
Intanto è una fase di nuovi inizi: ho cominciato a leggere "La casa degli spiriti" della Allende per la sfida #liberaloscaffale2017 e intendo riprendere in mano il primo volume della saga dei Cazalet che avevo momentaneamente interrotto.
Insomma, mese ricco di letture, speriamo di riuscire a portarle a termine tutte! 😄
Voi cosa leggete in questa domenica di maggio? 😊😊
.
#it#stephenking#king#book#books#libro#libri#leggere#lettura#letture#read#reading#bookporn#bookworm#booklover#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#inlettura#daleggere#ifeelbook
Inizia la fase del corteggiamento: lui dovrà fare i miracoli per convincermi a leggerlo, ma penso che prima o poi succederà, anche grazie alla pressione psicologica che mi fanno le swappine. 😅 Intanto è una fase di nuovi inizi: ho cominciato a leggere "La casa degli spiriti" della Allende per la sfida #liberaloscaffale2017  e intendo riprendere in mano il primo volume della saga dei Cazalet che avevo momentaneamente interrotto. Insomma, mese ricco di letture, speriamo di riuscire a portarle a termine tutte! 😄 Voi cosa leggete in questa domenica di maggio? 😊😊 . #it #stephenking #king #book #books #libro #libri #leggere #lettura #letture #read #reading #bookporn #bookworm #booklover #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #inlettura #daleggere #ifeelbook 
Buonasera! 😊 Vi scrivo dopo aver terminato la lettura di "Dolores Claiborne" di Stephen King, libro che ho letto per lo #swap2.0 e che appartiene alla mia carissima compagna di avventure @fuzzy_88 😝
Chi mi conosce sa che il mio rapporto con King è conflittuale: lo odio, sostanzialmente, ma mi ritrovo a leggere un suo libro almeno una volta ogni due mesi 😅Ho cominciato questo romanzo qualche tempo fa e durante la lettura delle prime quaranta pagine circa arrancavo maledettamente pensando "con questo libro saranno "dolores" (Ah! Ah! Ah. 🙃🙈🙊)". Ero obbligata a leggerlo per lo swap e questo mi frenava ulteriormente. Poi ho superato le prime quaranta pagine e, magia, nell'arco di un paio di giorni l'ho divorato.
Dolores è una forza della natura, una madre eccezionale ed una donna esemplare e moderna. Ho apprezzato molto il suo personaggio e la sua storia. Il fatto che sia un intero ed ininterrotto monologo non appesantisce e, piuttosto, aiuta ad entrare maggiormente nella trama e nella mente di Dolores.
Qualche parte è stata un po' più lenta delle altre, ma tutto sommato è stata una piacevolissima lettura,  inaspettatamente gradita. Insomma, anche stavolta è andata! 😂
****/5
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#doloresclaiborne#stephenking#king#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#recensione#recensioni#review#reviews#leggerechepassione#consiglidilettura#bookworm#booklover#ifeelbook
Buonasera! 😊 Vi scrivo dopo aver terminato la lettura di "Dolores Claiborne" di Stephen King, libro che ho letto per lo #swap2 .0 e che appartiene alla mia carissima compagna di avventure @fuzzy_88 😝 Chi mi conosce sa che il mio rapporto con King è conflittuale: lo odio, sostanzialmente, ma mi ritrovo a leggere un suo libro almeno una volta ogni due mesi 😅Ho cominciato questo romanzo qualche tempo fa e durante la lettura delle prime quaranta pagine circa arrancavo maledettamente pensando "con questo libro saranno "dolores" (Ah! Ah! Ah. 🙃🙈🙊)". Ero obbligata a leggerlo per lo swap e questo mi frenava ulteriormente. Poi ho superato le prime quaranta pagine e, magia, nell'arco di un paio di giorni l'ho divorato. Dolores è una forza della natura, una madre eccezionale ed una donna esemplare e moderna. Ho apprezzato molto il suo personaggio e la sua storia. Il fatto che sia un intero ed ininterrotto monologo non appesantisce e, piuttosto, aiuta ad entrare maggiormente nella trama e nella mente di Dolores. Qualche parte è stata un po' più lenta delle altre, ma tutto sommato è stata una piacevolissima lettura, inaspettatamente gradita. Insomma, anche stavolta è andata! 😂 ****/5 . #doloresclaiborne #stephenking #king #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #recensione #recensioni #review #reviews #leggerechepassione #consiglidilettura #bookworm #booklover #ifeelbook 
Appunti scalzi per una puntata di #IFeelBook dedicata alla scrittura per immagini secondo Mattia Epifani. #ilmestierediscrivere #ilmestieredivivere #IlSuccessore
Buongiorno!
Con una foto della "merenda dei campioni" fatta qualche giorno fa, vi mostro la mia nuova lettura di maggio, "Domani nella battaglia pensa a me" di Javier Marias, ottavo libro della mia lista del #liberaloscaffale2017 😊
Lo avete mai letto? Cosa mi aspetta, lettura coinvolgente o tortura? 😁
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#domaninellabattagliapensaame#javiermarias#marias#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#inlettura#einaudi#booklover#bookworm#bookish#leggerechepassione#ifeelbook
Buongiorno! Con una foto della "merenda dei campioni" fatta qualche giorno fa, vi mostro la mia nuova lettura di maggio, "Domani nella battaglia pensa a me" di Javier Marias, ottavo libro della mia lista del #liberaloscaffale2017  😊 Lo avete mai letto? Cosa mi aspetta, lettura coinvolgente o tortura? 😁 . #domaninellabattagliapensaame #javiermarias #marias #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #inlettura #einaudi #booklover #bookworm #bookish #leggerechepassione #ifeelbook 
Ho terminato la veloce lettura de "Il mago di Oz" di Frank Baum.
Come avevo accennato, conoscevo questa storia solo tramite il film con Judy Garland e avevo sempre avuto la curiosità di leggere il romanzo.
È stata una lettura molto gradevole, una storia con tutte le caratteristiche migliori della fiaba e del classico. I personaggi sono adorabili, così come i messaggi che vengono trasmessi.
Sicuramente alcuni tratti della trama sono un pochino scontati e altri quasi superflui, ma è normale che sia così per essere un libro per bambini e anche per far sì che duri più di dieci pagine! 😄
Lettura consigliata! 😊
***/5
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#ilmagodioz#frankbaum#baum#ebook#bookworm#bookaddicted#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibri#instalibro#read#reading#leggere#lettura#letture#librichepassione#leggerechepassione#recensione#recensioni#review#reviews#ifeelbook#frammentidilibri
Ho terminato la veloce lettura de "Il mago di Oz" di Frank Baum. Come avevo accennato, conoscevo questa storia solo tramite il film con Judy Garland e avevo sempre avuto la curiosità di leggere il romanzo. È stata una lettura molto gradevole, una storia con tutte le caratteristiche migliori della fiaba e del classico. I personaggi sono adorabili, così come i messaggi che vengono trasmessi. Sicuramente alcuni tratti della trama sono un pochino scontati e altri quasi superflui, ma è normale che sia così per essere un libro per bambini e anche per far sì che duri più di dieci pagine! 😄 Lettura consigliata! 😊 ***/5 . . #ilmagodioz #frankbaum #baum #ebook #bookworm #bookaddicted #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibri #instalibro #read #reading #leggere #lettura #letture #librichepassione #leggerechepassione #recensione #recensioni #review #reviews #ifeelbook #frammentidilibri 
* #CitazioneDelGiorno *
"Questa è la gioventù: stabilisce i propri limiti senza domandarsi se il corpo ce la fa. E il corpo, comunque, riesce sempre a farcela."
Inizia la lettura di "Veronika decide di morire" di Paulo Coelho, secondo approccio all'autore.
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#paulocoelho#coelho#veronikadecidedimorire#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#inlettura#onreading#bookworm#bookaddicted#kobo#citazione#citazioni#quote#quotes#frammentidilibri#ifeelbook
* #CitazioneDelGiorno  * "Questa è la gioventù: stabilisce i propri limiti senza domandarsi se il corpo ce la fa. E il corpo, comunque, riesce sempre a farcela." Inizia la lettura di "Veronika decide di morire" di Paulo Coelho, secondo approccio all'autore. . . #paulocoelho #coelho #veronikadecidedimorire #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #inlettura #onreading #bookworm #bookaddicted #kobo #citazione #citazioni #quote #quotes #frammentidilibri #ifeelbook 
Buongiorno e buon 25 aprile! Oggi pubblico la recensione di "Opinioni di un clown" di Heinrich Böll, libro appartenente alla mia lista del #liberaloscaffale2017 letto a marzo.
Ho trovato in questo romanzo mille spunti di riflessione, al punto da trovare difficile metterli in ordine e tirarne fuori una recensione. Finora credo sia stato il migliore libro letto della mia lista.
Intanto lo stile: ho letto queste 253 pagine in tre mezze giornate, praticamente in un battito di ciglia. Leggendo qualche recensione qua e là, positiva o negativa che fosse, ho letto come la gente l'abbia ritenuta una lettura non molto veloce, che richiede il suo tempo. Non mi sono trovata in queste opinioni perché lo stile così ironico, sarcastico, tagliente del protagonista (nonché narratore) Hans Schnier, è stato per me una goduria senza fine. Ho macinato le pagine perché mi sono trovata letteralmente catturata dai suoi pensieri, dalla sua mente e dalle sue idee, impaziente di proseguire nella lettura ed addentrarmi maggiormente nella sua morale.
Ebbene, la morale è il punto cardine di questo romanzo, insieme alla religione (o meglio, alla critica alla religione), all'amore e all'ipocrisia umana. Hans è un clown di professione, distrutto psicologicamente e fisicamente perché lasciato dalla compagna Maria e perché si trova con un infortunio al ginocchio che lo costringe ad abbandonare il lavoro. La storia si svolge nella sua casa a Bonn nell'arco temporale di tre ore e le sue "opinioni" sono quelle che dà ai suoi interlocutori telefonici.
Tramite queste telefonate e il ricorso ai ricordi del passato, si rende sempre più conto di come la gente che lo ha circondato, come la sua famiglia e come anche Maria stessa, abbiano sempre indossato delle maschere per affrontare la vita, mentre lui fugge da ogni compromesso. Coerente nelle sue idee, convinto dei suoi ideali, è destinato a perdere tutto ciò che ha di caro: l'amore di una donna cattolica che lo lascia perché non vuole più "vivere nel peccato", il lavoro che non lo soddisfa come vorrebbe, l'appoggio di persone che potrebbero aiutarlo a risollevarsi economicamente e che invece lo abbandonano.
[continua nei commenti]
Buongiorno e buon 25 aprile! Oggi pubblico la recensione di "Opinioni di un clown" di Heinrich Böll, libro appartenente alla mia lista del #liberaloscaffale2017  letto a marzo. Ho trovato in questo romanzo mille spunti di riflessione, al punto da trovare difficile metterli in ordine e tirarne fuori una recensione. Finora credo sia stato il migliore libro letto della mia lista. Intanto lo stile: ho letto queste 253 pagine in tre mezze giornate, praticamente in un battito di ciglia. Leggendo qualche recensione qua e là, positiva o negativa che fosse, ho letto come la gente l'abbia ritenuta una lettura non molto veloce, che richiede il suo tempo. Non mi sono trovata in queste opinioni perché lo stile così ironico, sarcastico, tagliente del protagonista (nonché narratore) Hans Schnier, è stato per me una goduria senza fine. Ho macinato le pagine perché mi sono trovata letteralmente catturata dai suoi pensieri, dalla sua mente e dalle sue idee, impaziente di proseguire nella lettura ed addentrarmi maggiormente nella sua morale. Ebbene, la morale è il punto cardine di questo romanzo, insieme alla religione (o meglio, alla critica alla religione), all'amore e all'ipocrisia umana. Hans è un clown di professione, distrutto psicologicamente e fisicamente perché lasciato dalla compagna Maria e perché si trova con un infortunio al ginocchio che lo costringe ad abbandonare il lavoro. La storia si svolge nella sua casa a Bonn nell'arco temporale di tre ore e le sue "opinioni" sono quelle che dà ai suoi interlocutori telefonici. Tramite queste telefonate e il ricorso ai ricordi del passato, si rende sempre più conto di come la gente che lo ha circondato, come la sua famiglia e come anche Maria stessa, abbiano sempre indossato delle maschere per affrontare la vita, mentre lui fugge da ogni compromesso. Coerente nelle sue idee, convinto dei suoi ideali, è destinato a perdere tutto ciò che ha di caro: l'amore di una donna cattolica che lo lascia perché non vuole più "vivere nel peccato", il lavoro che non lo soddisfa come vorrebbe, l'appoggio di persone che potrebbero aiutarlo a risollevarsi economicamente e che invece lo abbandonano. [continua nei commenti]
Sta per esaurirsi il quarto mese della sfida #LiberaLoScaffale2017 !!
Quale occasione migliore di un giorno di festa per rilassarsi e portarsi avanti con le letture? Per l'occasione condividiamo la lista della swappina @frammentidilibri.ifb dalla quale si possono prendere tantissimi spunti 😊
---------------------------------------------------------------------------
#Repost @frammentidilibri.ifb with @repostapp
・・・
Per inaugurare i miei post a tema "libresco" non potevo non postare la foto della lista dei libri che ho scelto di leggere per la sfida #liberaloscaffale2017 organizzata da noi swappine (link del blog in bio) 😊
Si tratta di:
📚 La porta di Magda Szabò
📚 Opinioni di un clown di Heinrich Böll
📚 Fiesta di Ernest Hemingway
📚 Il tempo di Blanca di Marcela Serrano
📚 La banda dei brocchi di Jonathan Coe
📚 City di Alessandro Baricco
📚 Questa storia di Alessandro Baricco
📚 Domani nella battaglia pensa a me di Javier Marias
📚 Shirley di Charlotte Brontë
📚 La casa degli spiriti di Isabel Allende
📚 Saggio sulla lucidità di José Saramago
📚 Il dottor Živago di Boris Pasternak
In aggiunta mi sono portata dietro anche tre libri dell'anno scorso, ovvero "Furore" di Steinbeck, "Middlemarch" della Eliot e "Paula" della Allende.

Di questi dodici titoli, mentre il primo è in lettura ("La porta"), i successivi sei li ho già letti e mi manca da leggere quelli da Marias in poi.
Pian piano pubblicherò le recensioni di ognuno di loro, anche perché c'è stata qualche piacevole scoperta!
#libri#libro#books#book#lettura#letture#leggere#reading#read#ifeelbook#coe#serrano#allende#hemingway#marias#szabò#boll#baricco#bronte#saramago#pasternak#leggerefabene#readings
Sta per esaurirsi il quarto mese della sfida #LiberaLoScaffale2017  !! Quale occasione migliore di un giorno di festa per rilassarsi e portarsi avanti con le letture? Per l'occasione condividiamo la lista della swappina @frammentidilibri.ifb dalla quale si possono prendere tantissimi spunti 😊 --------------------------------------------------------------------------- #Repost  @frammentidilibri.ifb with @repostapp ・・・ Per inaugurare i miei post a tema "libresco" non potevo non postare la foto della lista dei libri che ho scelto di leggere per la sfida #liberaloscaffale2017  organizzata da noi swappine (link del blog in bio) 😊 Si tratta di: 📚 La porta di Magda Szabò 📚 Opinioni di un clown di Heinrich Böll 📚 Fiesta di Ernest Hemingway 📚 Il tempo di Blanca di Marcela Serrano 📚 La banda dei brocchi di Jonathan Coe 📚 City di Alessandro Baricco 📚 Questa storia di Alessandro Baricco 📚 Domani nella battaglia pensa a me di Javier Marias 📚 Shirley di Charlotte Brontë 📚 La casa degli spiriti di Isabel Allende 📚 Saggio sulla lucidità di José Saramago 📚 Il dottor Živago di Boris Pasternak In aggiunta mi sono portata dietro anche tre libri dell'anno scorso, ovvero "Furore" di Steinbeck, "Middlemarch" della Eliot e "Paula" della Allende. Di questi dodici titoli, mentre il primo è in lettura ("La porta"), i successivi sei li ho già letti e mi manca da leggere quelli da Marias in poi. Pian piano pubblicherò le recensioni di ognuno di loro, anche perché c'è stata qualche piacevole scoperta! #libri #libro #books #book #lettura #letture #leggere #reading #read #ifeelbook #coe #serrano #allende #hemingway #marias #szabò #boll #baricco #bronte #saramago #pasternak #leggerefabene #readings 
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Anche io sono stata travolta dalla valanga del successo di "Thirteen reasons why". Ho cominciato guardando la serie tv Netflix e leggendo successivamente il libro, terminato stamattina.
È inevitabile per me fare riferimento alla serie tv pur trattandosi di una recensione del romanzo di Jay Asher, perché se la prima mi ha entusiasmato enormemente, il secondo mi ha deluso abbastanza.
Il libro, da un punto stilistico, è molto godibile, si legge in un baleno e nonostante il tema sia molto pesante non si risente di questa pesantezza durante la lettura. Tuttavia, il pensiero costante che ho avuto in mente è stato che se non avessi visto prima la serie tv, mi sarei presto persa tra le vicende e i personaggi nominati da Hannah e da Clay perché le vicende, a differenza della trasposizione per il piccolo schermo, sono presentate in maniera molto veloce e anche alquanto superficiale. 
Nel libro non c'è spazio per l'approfondimento dei vari ragazzi protagonisti dei nastri registrati da Hannah: il lettore li vede solo attraverso i suoi occhi e attraverso ciò che ci viene raccontato e sono solo veloci comparse che però su di Hannah hanno un impatto decisivo. A causa di questa superficialità non sono riuscita a provare quella carica empatica per lei come è successo col telefilm. Negli ultimi episodi della serie sono stata sull'orlo delle lacrime, alcune scene mi hanno decisamente turbato e ho riflettuto su ciò che avevo visto per molti giorni dopo aver finito. Col libro ho avuto solo l'impressione di leggere un abbozzo di una storia potenzialmente intensa e profonda, una teen drama poco sviluppata e quindi poco credibile.
Cosa non indifferente nel mio giudizio è anche il personaggio di Clay, che nel libro sembra decisamente un idiota. 
Insomma, in definitiva mi sento di consigliare caldamente la serie tv a chiunque ancora non sia stato contagiato dall'ondata di successo, ma non consiglio il libro che ho trovato decisamente inferiore.
**e mezzo/5
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Anche io sono stata travolta dalla valanga del successo di "Thirteen reasons why". Ho cominciato guardando la serie tv Netflix e leggendo successivamente il libro, terminato stamattina. È inevitabile per me fare riferimento alla serie tv pur trattandosi di una recensione del romanzo di Jay Asher, perché se la prima mi ha entusiasmato enormemente, il secondo mi ha deluso abbastanza. Il libro, da un punto stilistico, è molto godibile, si legge in un baleno e nonostante il tema sia molto pesante non si risente di questa pesantezza durante la lettura. Tuttavia, il pensiero costante che ho avuto in mente è stato che se non avessi visto prima la serie tv, mi sarei presto persa tra le vicende e i personaggi nominati da Hannah e da Clay perché le vicende, a differenza della trasposizione per il piccolo schermo, sono presentate in maniera molto veloce e anche alquanto superficiale. Nel libro non c'è spazio per l'approfondimento dei vari ragazzi protagonisti dei nastri registrati da Hannah: il lettore li vede solo attraverso i suoi occhi e attraverso ciò che ci viene raccontato e sono solo veloci comparse che però su di Hannah hanno un impatto decisivo. A causa di questa superficialità non sono riuscita a provare quella carica empatica per lei come è successo col telefilm. Negli ultimi episodi della serie sono stata sull'orlo delle lacrime, alcune scene mi hanno decisamente turbato e ho riflettuto su ciò che avevo visto per molti giorni dopo aver finito. Col libro ho avuto solo l'impressione di leggere un abbozzo di una storia potenzialmente intensa e profonda, una teen drama poco sviluppata e quindi poco credibile. Cosa non indifferente nel mio giudizio è anche il personaggio di Clay, che nel libro sembra decisamente un idiota. Insomma, in definitiva mi sento di consigliare caldamente la serie tv a chiunque ancora non sia stato contagiato dall'ondata di successo, ma non consiglio il libro che ho trovato decisamente inferiore. **e mezzo/5 #13 #13reasonswhy #tredici #jayasher #asher #book #books #libro #libri #bookporn #bookworm #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #lettura #letture #leggere #read #reading #leggerechepassione #netflix #serietv #ifeelbook #frammentidilibri 
Mentre sono a Milano per #TempodiLibri sta per scoccare l'ora della nuova puntata della rubrica letteraria #IFeelBook che questa settimana è dedicata ad Omar Di Monopoli presto in libreria con "Nella perfida terra di Dio" edito da #Adelphi. L'ho incontrato insieme alla fotografa Veronica Garra la settimana scorsa in questo luogo potente a pochi chilometri da Manduria ed è finita alla western maniera. Tra poco on line. #ilmestierediscrivere
Mentre sono a Milano per #TempodiLibri  sta per scoccare l'ora della nuova puntata della rubrica letteraria #IFeelBook  che questa settimana è dedicata ad Omar Di Monopoli presto in libreria con "Nella perfida terra di Dio" edito da #Adelphi . L'ho incontrato insieme alla fotografa Veronica Garra la settimana scorsa in questo luogo potente a pochi chilometri da Manduria ed è finita alla western maniera. Tra poco on line. #ilmestierediscrivere 
Buongiorno e buone feste! 😊 Oggi una nuova recensione di un libro letto a gennaio!
~~~
Il mio rapporto con Calvino non è dei migliori perché pur avendo letto i tre suoi romanzi più importanti (la trilogia degli antenati) ho odiato profondamente il suo stile. Un autore che fa parte della letteratura italiana moderna (nato meno di cento anni fa), ma con uno stile talmente antiquato da sembrare un autore ottocentesco: insomma, fastidio indicibile, al punto da compromettere anche le trame, a volte anche simpatiche.
Questa lettura dunque è stata una scommessa, il semplice tentativo di liberarmi da un "ingombro sullo scaffale", ma ammetto di averne ricavato un'esperienza abbastanza gradevole e del tutto inaspettata, sia per i contenuti che per lo stile.
"Il sentiero dei nidi di ragno" è ambientato ai tempi della Resistenza partigiana e la storia è raccontata dal punto di vista di un ragazzino, Pin, che preferisce vivere in mezzo agli adulti che trova più interessanti dei suoi coetanei. In realtà Pin è una sorta di "scarto della società", un ragazzino che nasconde dietro ad una maschera di cattiveria, canzonature e scherzi, una profonda solitudine ed un disperato bisogno di tornare alla sua fanciullezza innocente.
Alla costante ricerca di un Grande Amico a cui mostrare quella strada magica dove i ragni costruiscono i loro nidi (ovvero quel posto dove Pin riesce ad essere se stesso e quindi bambino), lo vediamo alle prese con diversi gruppi di persone e alle prese con decisioni da prendere (quasi sempre sbagliate). La guerra è uno sfondo molto vicino ma marginale, se ne sentono i rumori, si vivono le emozioni, ma non la vediamo direttamente. Gli occhi di Pin ci permettono di vederla per quella che è: una ripicca tra grandi cui non si riesce a dare un significato. Che sia colpa delle donne, come sostiene il Cugino, o colpa dei tedeschi, non è questo quello che importa. La storia è piuttosto la trasposizione di quella che è stata l'esperienza personale di Calvino, con la sua inadeguatezza nei confronti della guerra partigiana, così come Pin è inadeguato in questo mondo di grandi.
[Continua nei commenti]
Buongiorno e buone feste! 😊 Oggi una nuova recensione di un libro letto a gennaio! ~~~ Il mio rapporto con Calvino non è dei migliori perché pur avendo letto i tre suoi romanzi più importanti (la trilogia degli antenati) ho odiato profondamente il suo stile. Un autore che fa parte della letteratura italiana moderna (nato meno di cento anni fa), ma con uno stile talmente antiquato da sembrare un autore ottocentesco: insomma, fastidio indicibile, al punto da compromettere anche le trame, a volte anche simpatiche. Questa lettura dunque è stata una scommessa, il semplice tentativo di liberarmi da un "ingombro sullo scaffale", ma ammetto di averne ricavato un'esperienza abbastanza gradevole e del tutto inaspettata, sia per i contenuti che per lo stile. "Il sentiero dei nidi di ragno" è ambientato ai tempi della Resistenza partigiana e la storia è raccontata dal punto di vista di un ragazzino, Pin, che preferisce vivere in mezzo agli adulti che trova più interessanti dei suoi coetanei. In realtà Pin è una sorta di "scarto della società", un ragazzino che nasconde dietro ad una maschera di cattiveria, canzonature e scherzi, una profonda solitudine ed un disperato bisogno di tornare alla sua fanciullezza innocente. Alla costante ricerca di un Grande Amico a cui mostrare quella strada magica dove i ragni costruiscono i loro nidi (ovvero quel posto dove Pin riesce ad essere se stesso e quindi bambino), lo vediamo alle prese con diversi gruppi di persone e alle prese con decisioni da prendere (quasi sempre sbagliate). La guerra è uno sfondo molto vicino ma marginale, se ne sentono i rumori, si vivono le emozioni, ma non la vediamo direttamente. Gli occhi di Pin ci permettono di vederla per quella che è: una ripicca tra grandi cui non si riesce a dare un significato. Che sia colpa delle donne, come sostiene il Cugino, o colpa dei tedeschi, non è questo quello che importa. La storia è piuttosto la trasposizione di quella che è stata l'esperienza personale di Calvino, con la sua inadeguatezza nei confronti della guerra partigiana, così come Pin è inadeguato in questo mondo di grandi. [Continua nei commenti]
@omardimonopoli mi racconta #ilmestierediscrivere per #IFeelBook su #SalentoLive24 aspettando #NellaperfidaterradiDio #Adelphi
Buonasera! 😊 Ho fatto una sfilza di foto di libri al mare, approfittando di questi bei giorni di sole, ed oggi è tempo di recensire "Fiesta" di Ernest Hemingway, sempre appartenente alla mia lista del #liberaloscaffale2017 😄
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Questo romanzo è uno di quelli che più merita di essere nella lista perché lo posseggo da diversi anni e non mi ero mai decisa a prenderlo in mano. Hemingway mi ha sempre affascinato ma, per qualche ragione, me ne sono sempre tenuta a debita distanza. Prima di "Fiesta" avevo letto solamente "Il vecchio e il mare" che sapevo non essere un libro ideale per capire la scrittura di questo autore, rispetto ad altri titoli.
Finalmente decisa, ho cominciato questo romanzo con idee contrastanti: se da un lato avevo buone aspettative, dall'altro temevo di rimanere delusa e di annoiarmi. La conclusione si trova proprio tra le due parti.
Se da un lato si è trattata di una lettura veloce e poco impegnativa, dall'altro non è riuscita a coinvolgermi lasciandomi nelle più totali indifferenza e perplessità.
Il fatto è che non c'è una vera e propria trama: la storia dei giovani protagonisti è quella di una generazione perduta dedita ai divertimenti e all'alcol, nel quale affogano i loro dolori, le delusioni amorose e le aspettative disattese della vita. A fare da enorme cornice a questo quadro c'è una viva e possente Spagna nel periodo della "fiesta", ovvero la festa di Pamplona con le corride e le corse dei tori. Questa cornice, nella parte centrale del romanzo, prende il posto del quadro stesso perché le descrizioni di Hemingway sono così vivide che sembra essere partecipi della baldoria spagnola. Affascinano le descrizioni crude delle mattine in strada, con gli spari dei razzi che indicano l'uscita dei tori, o gli spettacoli nelle arene con toreri che danzano il loro ballo mortale con le bestie che vengono poi uccise.
Si coglie un parallelismo tra la fiesta e la vicenda dei personaggi, quella lotta interiore per vivere la vita, la corsa contro il tempo per dare un significato alla propria esistenza, i successi e le delusioni.
[Continua nei commenti]
Buonasera! 😊 Ho fatto una sfilza di foto di libri al mare, approfittando di questi bei giorni di sole, ed oggi è tempo di recensire "Fiesta" di Ernest Hemingway, sempre appartenente alla mia lista del #liberaloscaffale2017  😄 ~~~ Questo romanzo è uno di quelli che più merita di essere nella lista perché lo posseggo da diversi anni e non mi ero mai decisa a prenderlo in mano. Hemingway mi ha sempre affascinato ma, per qualche ragione, me ne sono sempre tenuta a debita distanza. Prima di "Fiesta" avevo letto solamente "Il vecchio e il mare" che sapevo non essere un libro ideale per capire la scrittura di questo autore, rispetto ad altri titoli. Finalmente decisa, ho cominciato questo romanzo con idee contrastanti: se da un lato avevo buone aspettative, dall'altro temevo di rimanere delusa e di annoiarmi. La conclusione si trova proprio tra le due parti. Se da un lato si è trattata di una lettura veloce e poco impegnativa, dall'altro non è riuscita a coinvolgermi lasciandomi nelle più totali indifferenza e perplessità. Il fatto è che non c'è una vera e propria trama: la storia dei giovani protagonisti è quella di una generazione perduta dedita ai divertimenti e all'alcol, nel quale affogano i loro dolori, le delusioni amorose e le aspettative disattese della vita. A fare da enorme cornice a questo quadro c'è una viva e possente Spagna nel periodo della "fiesta", ovvero la festa di Pamplona con le corride e le corse dei tori. Questa cornice, nella parte centrale del romanzo, prende il posto del quadro stesso perché le descrizioni di Hemingway sono così vivide che sembra essere partecipi della baldoria spagnola. Affascinano le descrizioni crude delle mattine in strada, con gli spari dei razzi che indicano l'uscita dei tori, o gli spettacoli nelle arene con toreri che danzano il loro ballo mortale con le bestie che vengono poi uccise. Si coglie un parallelismo tra la fiesta e la vicenda dei personaggi, quella lotta interiore per vivere la vita, la corsa contro il tempo per dare un significato alla propria esistenza, i successi e le delusioni. [Continua nei commenti]
Un altro libro che ho letto quest'anno per il #liberaloscaffale2017 è "Questa storia". Qui di seguito la mia recensione, ma sono curiosa di sapere cosa ne pensate voi di Alessandro Baricco e a quale schiera di lettori appartenete, se a quelli che lo amano o lo odiano! 😄
~~~
Baricco è uno degli autori che ha scatenato in me qualche anno fa una "fame di lettura" incredibile, che si è spenta così veloce come si è accesa. Rimanevano sui miei scaffali due suoi libri non letti e questo è uno di quelli.
Devo dire che mi ha lasciato un po' contrariata. Dalla prima parte che mi ha trasmesso la massima "bariccosità", ovvero tutto ciò che mi ha sempre attratto di questo autore (prosa lirica, frasi toccanti e profonde, storie che lasciano il segno), si passa ad una seconda parte del libro che si è trascinato. La parte su Caporetto è per me al limite dell'illeggibile, noiosa e superflua, per passare poi alla parte in forma di diario che riprende un buon ritmo ma che non è all'altezza delle prime pagine.
Ho apprezzato enormemente il modo in cui Baricco si prende gioco del lettore con i "finti accadimenti", come la trama si sveli in tutto e per tutto solo nelle ultime pagine e come ci lasci con un messaggio molto profondo della strada come metafora della vita.
Tuttavia da un inizio scoppiettante mi aspettavo un prosieguo altrettanto accattivante, cosa che - invece - non c'e stata.
Buono, ma non ottimo.
***e mezzo/5
Un altro libro che ho letto quest'anno per il #liberaloscaffale2017  è "Questa storia". Qui di seguito la mia recensione, ma sono curiosa di sapere cosa ne pensate voi di Alessandro Baricco e a quale schiera di lettori appartenete, se a quelli che lo amano o lo odiano! 😄 ~~~ Baricco è uno degli autori che ha scatenato in me qualche anno fa una "fame di lettura" incredibile, che si è spenta così veloce come si è accesa. Rimanevano sui miei scaffali due suoi libri non letti e questo è uno di quelli. Devo dire che mi ha lasciato un po' contrariata. Dalla prima parte che mi ha trasmesso la massima "bariccosità", ovvero tutto ciò che mi ha sempre attratto di questo autore (prosa lirica, frasi toccanti e profonde, storie che lasciano il segno), si passa ad una seconda parte del libro che si è trascinato. La parte su Caporetto è per me al limite dell'illeggibile, noiosa e superflua, per passare poi alla parte in forma di diario che riprende un buon ritmo ma che non è all'altezza delle prime pagine. Ho apprezzato enormemente il modo in cui Baricco si prende gioco del lettore con i "finti accadimenti", come la trama si sveli in tutto e per tutto solo nelle ultime pagine e come ci lasci con un messaggio molto profondo della strada come metafora della vita. Tuttavia da un inizio scoppiettante mi aspettavo un prosieguo altrettanto accattivante, cosa che - invece - non c'e stata. Buono, ma non ottimo. ***e mezzo/5
Io ho un difetto: tendo a idealizzare alcuni romanzi prima ancora di leggerli, influenzata dalle opinioni positive che leggo od ascolto. A volte gli altari che innalzo rimangono in piedi, altre volte crollano miseramente.
La mia esperienza con "La porta" si trova un po' nel mezzo e per questo motivo ho difficoltà a recensirlo. Non me la sento di distruggerlo come non me la sento di idolatrarlo.
Parlando dello stile, ho capito di non provare particolare simpatia per gli autori ungheresi. Ho trovato tanti alti e bassi nella prosa, momenti in cui la lettura è scorsa velocemente e altri in cui non riuscivo a leggere più di un paio di pagine alla volta. Da cosa dipenda non lo so: forse è una prosa talmente cruda e priva di orpelli da risultarmi, paradossalmente, pesante.
Per quanto riguarda la trama invece, è quella che mi mette più in difficoltà. La parte iniziale del romanzo è accattivante, gioca un grande ruolo il mistero che viene nascosto dalla porta che Emerenc (una delle due protagoniste) tiene perennemente chiusa. Come Magda, l'io narrante, siamo irrimediabilmente attratti da questa incognita e quasi proviamo fastidio quando siamo impossibilitati a scoprire la verità, ma quando viene finalmente rivelata, rimane l'amaro in bocca. Viene da dirsi "embe'?", la magia è spezzata, si capisce che bisogna concentrarsi sul rapporto tra le due donne, ma in realtà si rimane in attesa di qualcosa di più che non arriva.
Nulla da eccepire sui due personaggi. Emerenc è all'apparenza molto semplice perché sostiene delle idee precise sulla sua visione della vita, ma in realtà dietro di lei ci sono un passato e una moralità talmente sfaccettate da renderla una donna complessa. Magda invece è l'esatto opposto, di una inutilità insopportabile, immatura e incapace di prendersi delle responsabilità. Demanda tutto agli altri ma si lamenta di come il suo ruolo nella vita di chiunque diventi marginale.
In definitiva un romanzo contraddittorio come la sua storia e i suoi personaggi, un romanzo che non mi è dispiaciuto ma che non ho amato.
***/5
#liberaloscaffale2017#frammentidilibri#ifeelbook#book#books#libro#libri#read#reading#leggere#lettura#letture#laporta#magdaszabo#szabò#szabo
Io ho un difetto: tendo a idealizzare alcuni romanzi prima ancora di leggerli, influenzata dalle opinioni positive che leggo od ascolto. A volte gli altari che innalzo rimangono in piedi, altre volte crollano miseramente. La mia esperienza con "La porta" si trova un po' nel mezzo e per questo motivo ho difficoltà a recensirlo. Non me la sento di distruggerlo come non me la sento di idolatrarlo. Parlando dello stile, ho capito di non provare particolare simpatia per gli autori ungheresi. Ho trovato tanti alti e bassi nella prosa, momenti in cui la lettura è scorsa velocemente e altri in cui non riuscivo a leggere più di un paio di pagine alla volta. Da cosa dipenda non lo so: forse è una prosa talmente cruda e priva di orpelli da risultarmi, paradossalmente, pesante. Per quanto riguarda la trama invece, è quella che mi mette più in difficoltà. La parte iniziale del romanzo è accattivante, gioca un grande ruolo il mistero che viene nascosto dalla porta che Emerenc (una delle due protagoniste) tiene perennemente chiusa. Come Magda, l'io narrante, siamo irrimediabilmente attratti da questa incognita e quasi proviamo fastidio quando siamo impossibilitati a scoprire la verità, ma quando viene finalmente rivelata, rimane l'amaro in bocca. Viene da dirsi "embe'?", la magia è spezzata, si capisce che bisogna concentrarsi sul rapporto tra le due donne, ma in realtà si rimane in attesa di qualcosa di più che non arriva. Nulla da eccepire sui due personaggi. Emerenc è all'apparenza molto semplice perché sostiene delle idee precise sulla sua visione della vita, ma in realtà dietro di lei ci sono un passato e una moralità talmente sfaccettate da renderla una donna complessa. Magda invece è l'esatto opposto, di una inutilità insopportabile, immatura e incapace di prendersi delle responsabilità. Demanda tutto agli altri ma si lamenta di come il suo ruolo nella vita di chiunque diventi marginale. In definitiva un romanzo contraddittorio come la sua storia e i suoi personaggi, un romanzo che non mi è dispiaciuto ma che non ho amato. ***/5 #liberaloscaffale2017 #frammentidilibri #ifeelbook #book #books #libro #libri #read #reading #leggere #lettura #letture #laporta #magdaszabo #szabò #szabo 
Buongiorno! Oggi nuova recensione, ovvero quella de "Il tempo di Blanca" di Marcela Serrano, libro letto a gennaio e primo libro terminato della mia lista del #liberaloscaffale2017 😊
L'anno scorso cominciai la sfida con un altro libro della Serrano, il mio primo approccio con l'autrice, e fu amore a prima lettura. Trovai ne "L'albergo delle donne tristi" un romanzo in cui ritrovare tutta me stessa per la capacità della Serrano di entrare fino in fondo all'animo femminile catturandone ogni piccola sfumatura. Da quel momento cominciai ad acquistare i suoi libri ma non decidendomi mai a leggerne un secondo perché terrorizzata all'idea che potesse deludermi, che quello era stato solo un caso fortuito e non una rivelazione.
Con la scusa della sfida ho deciso di inserire questo libro tra i dodici ed è stato il primo dell'anno con cui ho aperto le danze.
Ebbene, la mia paura era totalmente infondata perché ho trovato in questo romanzo tutto ciò di cui mi ero innamorata nel precedente.
Blanca è una donna quarantenne che viene colpita da una malattia, un'ischemia cerebrale che la rende afasica. L'afasia non ti rende muta, sorda, non compromette le tue corde vocali. L'afasia compromette la tua capacità di espressione. Riesci a sentire e capire ciò che gli altri ti dicono, nella tua mente hai una risposta pronta ma, semplicemente, le parole sfuggono, non sai esprimerti. Il rifugio di Blanca dalla solitudine erano i libri, ma adesso sono solo oggetti pieni di simboli che una volta erano lettere e che adesso non hanno un significato. Il suo unico modo di comunicare sono gli occhi, ma presto Blanca capisce come sia superfluo tentare di farsi capire perché è stanca di essere circondata da persona che la compatiscono, le parlano come fosse una bambina o, ancor peggio, la ignorano come se fosse un vegetale.
[Continua nei commenti]
Buongiorno! Oggi nuova recensione, ovvero quella de "Il tempo di Blanca" di Marcela Serrano, libro letto a gennaio e primo libro terminato della mia lista del #liberaloscaffale2017  😊 L'anno scorso cominciai la sfida con un altro libro della Serrano, il mio primo approccio con l'autrice, e fu amore a prima lettura. Trovai ne "L'albergo delle donne tristi" un romanzo in cui ritrovare tutta me stessa per la capacità della Serrano di entrare fino in fondo all'animo femminile catturandone ogni piccola sfumatura. Da quel momento cominciai ad acquistare i suoi libri ma non decidendomi mai a leggerne un secondo perché terrorizzata all'idea che potesse deludermi, che quello era stato solo un caso fortuito e non una rivelazione. Con la scusa della sfida ho deciso di inserire questo libro tra i dodici ed è stato il primo dell'anno con cui ho aperto le danze. Ebbene, la mia paura era totalmente infondata perché ho trovato in questo romanzo tutto ciò di cui mi ero innamorata nel precedente. Blanca è una donna quarantenne che viene colpita da una malattia, un'ischemia cerebrale che la rende afasica. L'afasia non ti rende muta, sorda, non compromette le tue corde vocali. L'afasia compromette la tua capacità di espressione. Riesci a sentire e capire ciò che gli altri ti dicono, nella tua mente hai una risposta pronta ma, semplicemente, le parole sfuggono, non sai esprimerti. Il rifugio di Blanca dalla solitudine erano i libri, ma adesso sono solo oggetti pieni di simboli che una volta erano lettere e che adesso non hanno un significato. Il suo unico modo di comunicare sono gli occhi, ma presto Blanca capisce come sia superfluo tentare di farsi capire perché è stanca di essere circondata da persona che la compatiscono, le parlano come fosse una bambina o, ancor peggio, la ignorano come se fosse un vegetale. [Continua nei commenti]
Come anticipato, ho intenzione di dare un certo "indirizzo" a questo nuovo profilo, ma gli elementi classici che hanno sempre caratterizzato la mia esperienza su IG, ovvero le recensioni dei libri letti, rimarranno la colonna portante. Ecco quindi la prima recensione, quella di "Tsugumi" di Banana Yoshimoto, prima lettura del 2017 terminata a gennaio.
〰
Mi butto sulla Yoshimoto quando cerco una lettura leggera e piacevole che faccia da pausa tra un romanzo pesante ed un altro, o quando mi trovo ad affrontare un "blocco del lettore".
Non mi entusiasma mai, ma riesce sempre a rivelarsi una lettura gradevole e scorrevole. Mi piace molto il suo stile, ma è cosa nota che io abbia un debole per le penne giapponesi. In questo libro la nota in più è data dalle caratterizzazioni ambientali dove il mare la fa da padrona.
Non sono riuscita a rimanere indifferente alle descrizioni non solo visive della spiaggia e del mare di questo piccolo paese dove è ambientata la storia. Leggendo dell'odore di sale che nelle giornate estive di pioggia si porta con sé una certa malinconia ed una certa tristezza, ho ritrovato sensazioni così intime e mie da sentirmi personalmente coinvolta.
La trama non è nulla di speciale, ma è buona l'introspezione dei personaggi e la loro caratterizzazione.
Tra quelli che ho letto dell'autrice è uno dei migliori.
***e mezza/5
#tsugumi#bananayoshimoto#yoshimoto#ifeelbook#frammentidilibri#book#books#libro#libri#bookporn#bookstagram#instabook#instabooks#instalibro#instalibri#read#reading#leggere#lettura#letture#letture2017#leggerechepassione#bookaddict#letteraturagiapponese#feltrinelli
Come anticipato, ho intenzione di dare un certo "indirizzo" a questo nuovo profilo, ma gli elementi classici che hanno sempre caratterizzato la mia esperienza su IG, ovvero le recensioni dei libri letti, rimarranno la colonna portante. Ecco quindi la prima recensione, quella di "Tsugumi" di Banana Yoshimoto, prima lettura del 2017 terminata a gennaio. 〰 Mi butto sulla Yoshimoto quando cerco una lettura leggera e piacevole che faccia da pausa tra un romanzo pesante ed un altro, o quando mi trovo ad affrontare un "blocco del lettore". Non mi entusiasma mai, ma riesce sempre a rivelarsi una lettura gradevole e scorrevole. Mi piace molto il suo stile, ma è cosa nota che io abbia un debole per le penne giapponesi. In questo libro la nota in più è data dalle caratterizzazioni ambientali dove il mare la fa da padrona. Non sono riuscita a rimanere indifferente alle descrizioni non solo visive della spiaggia e del mare di questo piccolo paese dove è ambientata la storia. Leggendo dell'odore di sale che nelle giornate estive di pioggia si porta con sé una certa malinconia ed una certa tristezza, ho ritrovato sensazioni così intime e mie da sentirmi personalmente coinvolta. La trama non è nulla di speciale, ma è buona l'introspezione dei personaggi e la loro caratterizzazione. Tra quelli che ho letto dell'autrice è uno dei migliori. ***e mezza/5 #tsugumi #bananayoshimoto #yoshimoto #ifeelbook #frammentidilibri #book #books #libro #libri #bookporn #bookstagram #instabook #instabooks #instalibro #instalibri #read #reading #leggere #lettura #letture #letture2017 #leggerechepassione #bookaddict #letteraturagiapponese #feltrinelli 
"Ora per stanarti ti cercherò col cuore" è uno dei sigilli disseminati ne "L'ultima caccia di Federico Re", colonna portante del patio narrativo che lo scrittore Antonio Errico ha reso possibile attraverso tutti i suoi libri, dal primo al più recente. A lui e ai pochi altri  cattivissimi maestri indispensabili è dedicata la nuova puntata di #IFeelBook, la mia rubrica letteraria on line domani alle 13.30 su #SalentoLive24 
Ph: Veronica Garra
Regia: Valerio Mattioli
"Ora per stanarti ti cercherò col cuore" è uno dei sigilli disseminati ne "L'ultima caccia di Federico Re", colonna portante del patio narrativo che lo scrittore Antonio Errico ha reso possibile attraverso tutti i suoi libri, dal primo al più recente. A lui e ai pochi altri cattivissimi maestri indispensabili è dedicata la nuova puntata di #IFeelBook , la mia rubrica letteraria on line domani alle 13.30 su #SalentoLive24  Ph: Veronica Garra Regia: Valerio Mattioli
È passato un po' di tempo da quando bazzicavo gli ambienti di Instagram, ma non ricordavo che fosse un'impresa titanica poterlo utilizzare!
Finalmente (ma non cantiamo subito vittoria) sono riuscita ad aprire un nuovo account, dopo tante peripezie che mi impedivano di farlo.
Ed eccomi qua, tornata da un passato che mi conosceva con un altro nome (IfeelBook vi dice niente?) ma con passioni sempre uguali e forti.
Ci saranno un po' della vecchia IfeelBook e un po' della nuova... come dosarle si vedrà strada facendo!
Intanto ben ritrovati ai vecchi amici e benvenuti ai nuovi! 😊
#ifeelbook#frammentidilibri#book#books#libri#libro#lettura#leggere#reading#read#instagram#frammenti
È passato un po' di tempo da quando bazzicavo gli ambienti di Instagram, ma non ricordavo che fosse un'impresa titanica poterlo utilizzare! Finalmente (ma non cantiamo subito vittoria) sono riuscita ad aprire un nuovo account, dopo tante peripezie che mi impedivano di farlo. Ed eccomi qua, tornata da un passato che mi conosceva con un altro nome (IfeelBook vi dice niente?) ma con passioni sempre uguali e forti. Ci saranno un po' della vecchia IfeelBook e un po' della nuova... come dosarle si vedrà strada facendo! Intanto ben ritrovati ai vecchi amici e benvenuti ai nuovi! 😊 #ifeelbook #frammentidilibri #book #books #libri #libro #lettura #leggere #reading #read #instagram #frammenti