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Questo libro è un pugno nello stomaco. Un’opera difficile da digerire, permeata di violenza cruda, di forza e durezza, di dolore e solitudine. 
Come è scritto sul frontespizio: siamo in guerra e con ogni probabilità in Ungheria, anche se il paese non è mai citato. 
Vari indizi, disseminati qui e lì, fanno trasparire l’immagine di questa nazione, attraverso piccoli riferimenti a soldati, invasioni, deportazioni forzate, persone che scompaiono, persone giustiziate per alto tradimento e rivoluzioni che si mascherano da liberazioni ma che non sono altro che ulteriore oppressione. 
Il primo libro è ambientato in guerra, è privo di riferimenti precisi, non sono indicati né nomi né luoghi, sottolineando l’universalità della guerra e l’effetto sempre uguale che comporta, una sorta di terremoto distruttivo. Più avanti le carte si svelano nel corso degli altri due libri, si scoprono storie, eventi, vicissitudini. 
La risoluzione a cui si giunge però, che forse è il messaggio che l’autrice vuole trasmettere, è che tutto in realtà è trasformato, modificato, ingigantito o rimpicciolito, abbellito o abbrutito, dalla coscienza umana. Tutta la vita è una pantomima, un’enorme bugia detta per edulcorare la realtà e per renderla più adatta a chi la vive. 
Il mondo, affrescato sapientemente dalla Kristoff, è un mondo doloroso, violento, carnale, privo di luce, buio e soprattutto deserto. “Ognuno sta solo sul cuor della terra”, costantemente in cerca di QUALCUNO, una mancanza che pulsa viva sotto la sua pelle e si disinteressa a ciò che ha intorno, non gli interessa di ciò che ha, cerca solo quel che gli manca. 
Lo stile è scarno, essenziale, asciutto, semplice. Frasi brevi, periodi semplici, nessun fronzolo.
Un’altra importante tematica è quella del ricordo.
E cosa bisogna fare per essere ricordati e per ricordare ? Scrivere, scrivere e scrivere.
È per questo che in questo romanzo tutti scrivono, poesie, romanzi, racconti, confessioni, lettere. Scrivere perpetua il ricordo e permette di lasciare una traccia, la stessa, probabilmente, che la Kristoff avrebbe voluto lasciare della sua esperienza in guerra.
Questo libro è un pugno nello stomaco. Un’opera difficile da digerire, permeata di violenza cruda, di forza e durezza, di dolore e solitudine. Come è scritto sul frontespizio: siamo in guerra e con ogni probabilità in Ungheria, anche se il paese non è mai citato. Vari indizi, disseminati qui e lì, fanno trasparire l’immagine di questa nazione, attraverso piccoli riferimenti a soldati, invasioni, deportazioni forzate, persone che scompaiono, persone giustiziate per alto tradimento e rivoluzioni che si mascherano da liberazioni ma che non sono altro che ulteriore oppressione. Il primo libro è ambientato in guerra, è privo di riferimenti precisi, non sono indicati né nomi né luoghi, sottolineando l’universalità della guerra e l’effetto sempre uguale che comporta, una sorta di terremoto distruttivo. Più avanti le carte si svelano nel corso degli altri due libri, si scoprono storie, eventi, vicissitudini. La risoluzione a cui si giunge però, che forse è il messaggio che l’autrice vuole trasmettere, è che tutto in realtà è trasformato, modificato, ingigantito o rimpicciolito, abbellito o abbrutito, dalla coscienza umana. Tutta la vita è una pantomima, un’enorme bugia detta per edulcorare la realtà e per renderla più adatta a chi la vive. Il mondo, affrescato sapientemente dalla Kristoff, è un mondo doloroso, violento, carnale, privo di luce, buio e soprattutto deserto. “Ognuno sta solo sul cuor della terra”, costantemente in cerca di QUALCUNO, una mancanza che pulsa viva sotto la sua pelle e si disinteressa a ciò che ha intorno, non gli interessa di ciò che ha, cerca solo quel che gli manca. Lo stile è scarno, essenziale, asciutto, semplice. Frasi brevi, periodi semplici, nessun fronzolo. Un’altra importante tematica è quella del ricordo. E cosa bisogna fare per essere ricordati e per ricordare ? Scrivere, scrivere e scrivere. È per questo che in questo romanzo tutti scrivono, poesie, romanzi, racconti, confessioni, lettere. Scrivere perpetua il ricordo e permette di lasciare una traccia, la stessa, probabilmente, che la Kristoff avrebbe voluto lasciare della sua esperienza in guerra.
“Oggi, però, ho capito una cosa, che allora ancora ignoravo: una passione non si può esprimere pacatamente, disciplinatamente, morigeratamente, e nessuno può definire la forma al posto di un altro”. 📚 “La porta” è un romanzo che vi farà empatizzare con i personaggi fin dalle prime pagine. Vi farà vivere i loro conflitti, i loro stati d’animo, a tratti ve li farà odiare, ma finirete per amarli e sentirli parte di voi. 
Grazie a @snaadri per avermi regalato questo libro e avermi fatto conoscere Magda Szabó 😘
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#laporta #magdaszabó #einaudi #einaudieditore #bookstagram #instabook #book #letteraturaungherese #booklover #bookworm #bookshelf #bookquotes #instabookstagram #reading #reader #igreader #igreaders #lettura #lettori #letture2017 #regalidilaurea
“Oggi, però, ho capito una cosa, che allora ancora ignoravo: una passione non si può esprimere pacatamente, disciplinatamente, morigeratamente, e nessuno può definire la forma al posto di un altro”. 📚 “La porta” è un romanzo che vi farà empatizzare con i personaggi fin dalle prime pagine. Vi farà vivere i loro conflitti, i loro stati d’animo, a tratti ve li farà odiare, ma finirete per amarli e sentirli parte di voi. Grazie a @snaadri per avermi regalato questo libro e avermi fatto conoscere Magda Szabó 😘 . . . #laporta  #magdaszabó  #einaudi  #einaudieditore  #bookstagram  #instabook  #book  #letteraturaungherese  #booklover  #bookworm  #bookshelf  #bookquotes  #instabookstagram  #reading  #reader  #igreader  #igreaders  #lettura  #lettori  #letture2017  #regalidilaurea 
"Epepe" di Ferenc Karinthy, ovvero come il sogno di ogni appassionato di lingue possa trasformarsi in in incubo. Il linguista Budai, senza saper bene come - distrazione, stanchezza, chissà -, sbaglia aereo e invece di raggiungere la città in cui dovrà presenziare a un colloquio, si ritrova in un posto sconosciuto. Poco male, chiederà a qualcuno, appena arrivato in albergo, e chiarirà tutto. Ma ben presto si accorge che le cose non saranno così semplici: pare infatti che in questa città parlino una lingua incomprensibile, resistente ad ogni suo tentativo di forzarla. Non solo: anche i semplici gesti universalmente compresi sembra che qui non abbiano alcun senso per i locali. Perso in un luogo mai visto, in cui lui, linguista, non è capace nemmeno di comunicare a gesti. Una storia che lambisce l'incubo, e che coinvolge il lettore rendendolo partecipe degli infruttuosi tentativi di Budai per riuscire almeno a farsi riportare in aeroporto. Magnifico! 
#bibliomania #bookstagram #libri #bibliofagia #epepe #adelphi #linguistica #lingue #karinthy #piaceredileggere #leggere #letteratura #letteraturaungherese
"Epepe" di Ferenc Karinthy, ovvero come il sogno di ogni appassionato di lingue possa trasformarsi in in incubo. Il linguista Budai, senza saper bene come - distrazione, stanchezza, chissà -, sbaglia aereo e invece di raggiungere la città in cui dovrà presenziare a un colloquio, si ritrova in un posto sconosciuto. Poco male, chiederà a qualcuno, appena arrivato in albergo, e chiarirà tutto. Ma ben presto si accorge che le cose non saranno così semplici: pare infatti che in questa città parlino una lingua incomprensibile, resistente ad ogni suo tentativo di forzarla. Non solo: anche i semplici gesti universalmente compresi sembra che qui non abbiano alcun senso per i locali. Perso in un luogo mai visto, in cui lui, linguista, non è capace nemmeno di comunicare a gesti. Una storia che lambisce l'incubo, e che coinvolge il lettore rendendolo partecipe degli infruttuosi tentativi di Budai per riuscire almeno a farsi riportare in aeroporto. Magnifico! #bibliomania  #bookstagram  #libri  #bibliofagia  #epepe  #adelphi  #linguistica  #lingue  #karinthy  #piaceredileggere  #leggere  #letteratura  #letteraturaungherese 
"Due persone che significhino qualcosa l'una per l'altra non possono vivere covando un segreto nel cuore. In ciò consiste il tradimento. Tutto il resto non ha poi una grande importanza… riguarda il corpo e il più delle volte non è che un triste affanno. Amori calcolati, a ore, che si svolgono in luoghi prestabiliti, senza alcuna spontaneità… è così triste e meschino. E dietro tutto cova un ignobile segreto. che infetta la convivenza, come se da qualche parte in quella bella casa, magari sotto il canapè, ci fosse un cadavere in decomposizione." Una valigia, per natura, conserva sempre uno spazio per un libro. È un passepartout, come si dice di certi abiti. Un indispensabile che sta bene con tutto.
In una delle mie ultime valigie è entrato “La donna giusta” di Sándor Márai.
Partivo per Budapest, cercavo un libro che mi parlasse di Budapest. Il viaggio, oltre ogni aspettativa, si è propagato nel tempo e nello spazio. {Link in bio } 👆

#ladonnagiusta #sandormarai #adelphi #recensione #recensionelibro #recensioni #recensionilibri #budapest #hungarianbook #libro #libri #letture #reading #viaggi #travel #bookagram #instabook #booklover #instareading #bookporn #daleggere #viaggioabudapest #booktoberead #letteratura #letteraturaungherese #libriinvaligia
"Due persone che significhino qualcosa l'una per l'altra non possono vivere covando un segreto nel cuore. In ciò consiste il tradimento. Tutto il resto non ha poi una grande importanza… riguarda il corpo e il più delle volte non è che un triste affanno. Amori calcolati, a ore, che si svolgono in luoghi prestabiliti, senza alcuna spontaneità… è così triste e meschino. E dietro tutto cova un ignobile segreto. che infetta la convivenza, come se da qualche parte in quella bella casa, magari sotto il canapè, ci fosse un cadavere in decomposizione." Una valigia, per natura, conserva sempre uno spazio per un libro. È un passepartout, come si dice di certi abiti. Un indispensabile che sta bene con tutto. In una delle mie ultime valigie è entrato “La donna giusta” di Sándor Márai. Partivo per Budapest, cercavo un libro che mi parlasse di Budapest. Il viaggio, oltre ogni aspettativa, si è propagato nel tempo e nello spazio. {Link in bio } 👆 #ladonnagiusta  #sandormarai  #adelphi  #recensione  #recensionelibro  #recensioni  #recensionilibri  #budapest  #hungarianbook  #libro  #libri  #letture  #reading  #viaggi  #travel  #bookagram  #instabook  #booklover  #instareading  #bookporn  #daleggere  #viaggioabudapest  #booktoberead  #letteratura  #letteraturaungherese  #libriinvaligia 
"La cucina era avvolta da un silenzio crepuscolare, era impossibile dire con certezza se le macchie vibranti che si disegnavano nere sul muro erano solo ombre o le impronte sinistre della disperazione che si celava dietro le loro vaghe speranze."
Satantango, László Krasznahorkai 
#bookstagram #bookstagrammers #bookish #books #bookaholic #librichepassione #libri #libridaleggere #consiglidilettura #bookspic #instalibri #instabooks #bookpictures #letteratura #letteraturaungherese #bompiani #bookrepost #libribelli #bookrepost
"La cucina era avvolta da un silenzio crepuscolare, era impossibile dire con certezza se le macchie vibranti che si disegnavano nere sul muro erano solo ombre o le impronte sinistre della disperazione che si celava dietro le loro vaghe speranze." Satantango, László Krasznahorkai #bookstagram  #bookstagrammers  #bookish  #books  #bookaholic  #librichepassione  #libri  #libridaleggere  #consiglidilettura  #bookspic  #instalibri  #instabooks  #bookpictures  #letteratura  #letteraturaungherese  #bompiani  #bookrepost  #libribelli  #bookrepost 
...Oggi, però, ho capito una cosa, che allora ignoravo: una passione non si può esprimere pacatamente, disciplinatamente, morigeratamente e  nessuno può definirne la forma al posto di un altro...
#magdaszabo #laporta #letteraturacontemporanea #letteraturaungherese
Luglio 1919. Sanyi, macellaio vegetariano e simpatizzante del Partito Comunista ungherese, parte per Vienna con una missione segreta. Nelle sue mani c'è il destino della rivoluzione proletaria: venti chili d'oro in una valigia di cartone... In libreria per «eLIT», la collana che pubblica romanzi di letteratura europea, «Il Montecristo comunista» di Szécsi Noémi, una vorticosa tragicommedia fatta di travestimenti e doppie identità. Un intelligente romanzo sulla stupidità del potere
#mimesisedizioni #edizionimimesis #mimesis #mimesiselit #librimimesis #mimesislibri #romanzo #letteraturaungherese #premioletterario #unioneeuropea
Luglio 1919. Sanyi, macellaio vegetariano e simpatizzante del Partito Comunista ungherese, parte per Vienna con una missione segreta. Nelle sue mani c'è il destino della rivoluzione proletaria: venti chili d'oro in una valigia di cartone... In libreria per «eLIT», la collana che pubblica romanzi di letteratura europea, «Il Montecristo comunista» di Szécsi Noémi, una vorticosa tragicommedia fatta di travestimenti e doppie identità. Un intelligente romanzo sulla stupidità del potere #mimesisedizioni  #edizionimimesis  #mimesis  #mimesiselit  #librimimesis  #mimesislibri  #romanzo  #letteraturaungherese  #premioletterario  #unioneeuropea 
✅Il triangolo: Giacomo Casanova, il Conte di Parma e Francesca.
✅La recita: Giacomo nei panni di Francesca, Francesca in quelli di Giacomo, il Conte è il regista.
✅La risata finale è di colui che è sempre stato dietro il palco, quello che ride bene perché ride ultimo: ecco ciò che mi ripaga di tutti gli "amore mio" che ho dovuto sorbirmi nelle ultime pagine 😅 ⚫Esistono soltanto due farmaci divini che possono aiutarci a sopportare il veleno della realtà senza che ne moriamo anzitempo: la ragione e l'indifferenza. ⚫

#books #booklover #libri #adelphi @adelphiedizioni #sandormarai #venezia #bolzano #casanova #giacomocasanova #amore #libros #livres #mylibrary #bookpic #mood #igreads #bookworm #love #booklovers #bibliophile #bibliofilia #citazioni #letteratura #romanzo #letteraturaungherese #narrativa
✅Il triangolo: Giacomo Casanova, il Conte di Parma e Francesca. ✅La recita: Giacomo nei panni di Francesca, Francesca in quelli di Giacomo, il Conte è il regista. ✅La risata finale è di colui che è sempre stato dietro il palco, quello che ride bene perché ride ultimo: ecco ciò che mi ripaga di tutti gli "amore mio" che ho dovuto sorbirmi nelle ultime pagine 😅 ⚫Esistono soltanto due farmaci divini che possono aiutarci a sopportare il veleno della realtà senza che ne moriamo anzitempo: la ragione e l'indifferenza. ⚫ #books  #booklover  #libri  #adelphi  @adelphiedizioni #sandormarai  #venezia  #bolzano  #casanova  #giacomocasanova  #amore  #libros  #livres  #mylibrary  #bookpic  #mood  #igreads  #bookworm  #love  #booklovers  #bibliophile  #bibliofilia  #citazioni  #letteratura  #romanzo  #letteraturaungherese  #narrativa 
L’Ungheria dilaniata di Sándor Márai nel pamphlet perso e ritrovato

Scritto tra il ‘49 e il ‘50, «Volevo tacere» (Adelphi) dell’autore ungherese è apparso solo nel 2013. Considerato disperso, è stato ritrovato al Museo di Letteratura di Budapest. L'articolo di Giorgio Montefoschi su corriere.it/cultura

#sandormarai #sándormárai #sandormárai #márai #ungheria #letteraturaungherese #volevotacere #adelphi #adelphiedizioni #budapest #scrittori #recensione
31 maggio, ore 16.00, Sala Liszt, Accademia d'Ungheria in Roma

Dialoghi sull'identità femminile in occasione del centenario della nascita della scrittrice ungherese Magda Szabó.

Siete invitati alla Tavola rotonda "Identità, spazi e strategie femminili nella letteratura contemporanea". Con la partecipazione di Dacia Maraini, Antonella Cilento, Nadia Terranova, Simonetta Sciandivasci, Dagmar Reichardt, Juhász Anna, Kemény Zsófi, Ugron Zsolna e Mónika Szilágyi.

Durante l'evento la vendita in loco dei libri delle partecipanti sarà curata dalla Libreria Minerva.

Dopo la Tavola rotonda, dalle 20.00 potete assistere al concerto di Luca Kézdy, violinista jazz: improvvisazioni ispirate ai brani dei romanzi di Magda Szabó.

Ingresso gratuito.

Vi aspetto numerosi!  #magdaszabo #edizionianfora #perelisa #abigail #ilmomento #creusaide #daciamaraini #antonellacilento #nadiaterranova #simonettasciandivasci #accademiadungheria #letteraturaungherese #libribelli #libridaleggere #instabook #premiomondello
31 maggio, ore 16.00, Sala Liszt, Accademia d'Ungheria in Roma Dialoghi sull'identità femminile in occasione del centenario della nascita della scrittrice ungherese Magda Szabó. Siete invitati alla Tavola rotonda "Identità, spazi e strategie femminili nella letteratura contemporanea". Con la partecipazione di Dacia Maraini, Antonella Cilento, Nadia Terranova, Simonetta Sciandivasci, Dagmar Reichardt, Juhász Anna, Kemény Zsófi, Ugron Zsolna e Mónika Szilágyi. Durante l'evento la vendita in loco dei libri delle partecipanti sarà curata dalla Libreria Minerva. Dopo la Tavola rotonda, dalle 20.00 potete assistere al concerto di Luca Kézdy, violinista jazz: improvvisazioni ispirate ai brani dei romanzi di Magda Szabó. Ingresso gratuito. Vi aspetto numerosi! #magdaszabo  #edizionianfora  #perelisa  #abigail  #ilmomento  #creusaide  #daciamaraini  #antonellacilento  #nadiaterranova  #simonettasciandivasci  #accademiadungheria  #letteraturaungherese  #libribelli  #libridaleggere  #instabook  #premiomondello 
31 maggio, ore 16.00, Sala Liszt, Accademia d'Ungheria in Roma

Dialoghi sull'identità femminile in occasione del centenario della nascita della scrittrice ungherese Magda Szabó.

Siete invitati alla Tavola rotonda "Identità, spazi e strategie femminili nella letteratura contemporanea". Con la partecipazione di Dacia Maraini, Antonella Cilento, Nadia Terranova, Simonetta Sciandivasci, Dagmar Reichardt, Juhász Anna, Kemény Zsófi, Ugron Zsolna e Mónika Szilágyi.

Durante l'evento la vendita in loco dei libri delle partecipanti sarà curata dalla Libreria Minerva.

Dopo la Tavola rotonda, dalle 20.00 potete assistere al concerto di Luca Kézdy, violinista jazz: improvvisazioni ispirate ai brani dei romanzi di Magda Szabó.

Ingresso gratuito.

Vi aspettiamo numerosi! #magdaszabo #daciamaraini #antonellacilento #nadiaterranova #simonettasciandivasci #edizionianfora #accademiadungheria #szabomagda100 
#perelisa #abigail #ilmomento
#creusaide #libribelli #letteraturaungherese #instabook #bookworm #premiomondello
31 maggio, ore 16.00, Sala Liszt, Accademia d'Ungheria in Roma Dialoghi sull'identità femminile in occasione del centenario della nascita della scrittrice ungherese Magda Szabó. Siete invitati alla Tavola rotonda "Identità, spazi e strategie femminili nella letteratura contemporanea". Con la partecipazione di Dacia Maraini, Antonella Cilento, Nadia Terranova, Simonetta Sciandivasci, Dagmar Reichardt, Juhász Anna, Kemény Zsófi, Ugron Zsolna e Mónika Szilágyi. Durante l'evento la vendita in loco dei libri delle partecipanti sarà curata dalla Libreria Minerva. Dopo la Tavola rotonda, dalle 20.00 potete assistere al concerto di Luca Kézdy, violinista jazz: improvvisazioni ispirate ai brani dei romanzi di Magda Szabó. Ingresso gratuito. Vi aspettiamo numerosi! #magdaszabo  #daciamaraini  #antonellacilento  #nadiaterranova  #simonettasciandivasci  #edizionianfora  #accademiadungheria  #szabomagda100  #perelisa  #abigail  #ilmomento  #creusaide  #libribelli  #letteraturaungherese  #instabook  #bookworm  #premiomondello 
"Come i segni dell'angelo dell'Egitto, brillavano le stelle sulle nostre ragazze non cristiane."
Oggi nell'inserto culturale de Il Giornale trovate l'estratto di un saggio inedito di Magda Szabó. Traduzione di Vera Gheno.
#letteraturaungherese #abigail #veragheno #szabomagda #edizionianfora
"La letteratura degli ungheresi" di Armando Nuzzo http://honlap.eotvos.elte.hu/wp-content/uploads/2016/02/La-letteratura-degli-ungheresi.pdf #letteraturaungherese #lapiubellacosa
"La letteratura degli ungheresi" di Armando Nuzzo http://honlap.eotvos.elte.hu/wp-content/uploads/2016/02/La-letteratura-degli-ungheresi.pdf #letteraturaungherese  #lapiubellacosa 
Il cielo sopra Bologna 
Ogni tanto il sole spunta tra le nuvole, ma la minaccia di pioggia è il solito segnale infallibile che nelle vicinanze Edizioni Anfora sta per tenere una presentazione. Se potete, pioggia permettendo, venite. Nella Biblioteca Salaborsa dalle 17.00 parleremo di Magda Szabó con Matteo Marchesini. 
http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/narrazioni_interculturali_58c6c0b36914e
 #letteraturaungherese #edizionianfora #magdaszabo #ilmomento #creusaide #perelisa #abigail
Il cielo sopra Bologna Ogni tanto il sole spunta tra le nuvole, ma la minaccia di pioggia è il solito segnale infallibile che nelle vicinanze Edizioni Anfora sta per tenere una presentazione. Se potete, pioggia permettendo, venite. Nella Biblioteca Salaborsa dalle 17.00 parleremo di Magda Szabó con Matteo Marchesini. http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/narrazioni_interculturali_58c6c0b36914e #letteraturaungherese  #edizionianfora  #magdaszabo  #ilmomento  #creusaide  #perelisa  #abigail 
"Non ho scritto questo libro per Dio, che mi conosce fin nelle viscere, né per quelle ombre testimoni di ogni cosa che osservano le ore delle mie veglie e del mio sonno, bensì per gli esseri umani. Finora ho vissuto coraggiosamente, spero di morire allo stesso modo, con coraggio e senza menzogna, ma questo può accadere ad una sola condizione: devo ammettere che Emerenc l'ho uccisa io. Volevo salvarla, non distruggerla, ma non posso tornare indietro e cambiare le cose." #laporta #magdaszabo #einaudi #lettura #reading #panorama #campagna #superet #narrativa #letteraturaungherese #book #sbornieletterarie #unbuonlibrounottimoamico #leggere #szabo #inlettura
"Non ho scritto questo libro per Dio, che mi conosce fin nelle viscere, né per quelle ombre testimoni di ogni cosa che osservano le ore delle mie veglie e del mio sonno, bensì per gli esseri umani. Finora ho vissuto coraggiosamente, spero di morire allo stesso modo, con coraggio e senza menzogna, ma questo può accadere ad una sola condizione: devo ammettere che Emerenc l'ho uccisa io. Volevo salvarla, non distruggerla, ma non posso tornare indietro e cambiare le cose." #laporta  #magdaszabo  #einaudi  #lettura  #reading  #panorama  #campagna  #superet  #narrativa  #letteraturaungherese  #book  #sbornieletterarie  #unbuonlibrounottimoamico  #leggere  #szabo  #inlettura 
Rome is calling.

Siete invitati alla Tavola rotonda "Identità, spazi e strategie femminili nella letteratura contemporanea".
Intervengono: Dacia Maraini, Antonella Cilento, Nadia Terranova, Simonetta Sciandivasci, Juhász Anna, Kemény Zsófi, Ugron Zsolna e Mónika Szilágyi.

31 maggio, ore 16.00, Sala Liszt, Accademia d'Ungheria in Roma

Vi aspetto numerosi! :-) #magdaszabo #daciamaraini  #antonellacilento #nadiaterranova #simonettasciandivasci #libribelli  #libridaleggere #letteraturaungherese
Rome is calling. Siete invitati alla Tavola rotonda "Identità, spazi e strategie femminili nella letteratura contemporanea". Intervengono: Dacia Maraini, Antonella Cilento, Nadia Terranova, Simonetta Sciandivasci, Juhász Anna, Kemény Zsófi, Ugron Zsolna e Mónika Szilágyi. 31 maggio, ore 16.00, Sala Liszt, Accademia d'Ungheria in Roma Vi aspetto numerosi! :-) #magdaszabo  #daciamaraini  #antonellacilento  #nadiaterranova  #simonettasciandivasci  #libribelli  #libridaleggere  #letteraturaungherese 
Biblioteca Salaborsa
Bologna

il 27 aprile incontro sulla letteratura magiara dal titolo: "Tre volti della pluripremiata scrittrice ungherese Magda Szabó".
Dopo gli appuntamenti dedicati a Repubblica Ceca, Polonia e Albania il ciclo Narrazioni interculturali, nato per scoprire la cultura dei paesi di provenienza delle comunità straniere residenti in città, fa tappa in Ungheria.

Giovedì 27 aprile alle 17 in Sala Incontri al primo piano di Salaborsa un intervento a cura di Erzsébet Miliczky dal titolo "Tre volti della pluripremiata scrittrice ungherese Magda Szabó". Relatori:
> Mónika Szilágyi, studiosa della letteratura ungherese ed italiana, traduttrice letteraria, publisher presso le Edizioni Anfora,
> Matteo Marchesini, scrittore, poeta e critico letterario

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. #edizionianfora #ilmomento #magdaszabo #perelisa #abigail #letteraturaungherese #libribelli 
https://www.facebook.com/events/709956595851330/
Biblioteca Salaborsa Bologna il 27 aprile incontro sulla letteratura magiara dal titolo: "Tre volti della pluripremiata scrittrice ungherese Magda Szabó". Dopo gli appuntamenti dedicati a Repubblica Ceca, Polonia e Albania il ciclo Narrazioni interculturali, nato per scoprire la cultura dei paesi di provenienza delle comunità straniere residenti in città, fa tappa in Ungheria. Giovedì 27 aprile alle 17 in Sala Incontri al primo piano di Salaborsa un intervento a cura di Erzsébet Miliczky dal titolo "Tre volti della pluripremiata scrittrice ungherese Magda Szabó". Relatori: > Mónika Szilágyi, studiosa della letteratura ungherese ed italiana, traduttrice letteraria, publisher presso le Edizioni Anfora, > Matteo Marchesini, scrittore, poeta e critico letterario Ingresso libero fino ad esaurimento posti. #edizionianfora  #ilmomento  #magdaszabo  #perelisa  #abigail  #letteraturaungherese  #libribelli  https://www.facebook.com/events/709956595851330/
Ci vediamo a Venezia!

LA FORTUNA DI MAGDA SZABÓ IN ITALIA
Conversazione letteraria sul tema:
I TRE VOLTI DI MAGDA SZABÓ
martedì 9 maggio 2017 alle ore 17.30,
presso il Teatro ai Frari di Venezia
(Calle drio l’Archivio, San Polo 2464/Q) #letteraturaungherese #abigail #perelisa #ilmomento #magdaszabo #edizionianfora #libribelli #libridaleggere
“[…] La balia si solleva sulla punta dei piedi e alza la mano minuta con la pelle giallastra e rugosa, per tracciare un segno di croce sulla fronte del vecchio. Si danno un bacio, uno strano bacio rapido e un po’ goffo: se qualcuno li vedesse non potrebbe fare a meno di sorridere. Ma come tutti i baci umani anche questo, alla sua maniera tenera e grottesca, è la risposta a una domanda che non è possibile affidare alle parole.”✒
SÁNDOR MÁRAI ~ LE BRACI 
Buon Compleanno! •
[Košice, 11 aprile 1900 ~ San Diego, 22 febbraio 1989] 📖✒🖤
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#sandormarai #lebraci #anniversario #buoncompleanno #letteraturaungherese #adelphiedizioni #leggere #leggeresempre #libridaleggere #continuiamoaleggere #bibliofilia #books #libri #letteratura #instabook #instalibro #bookstagram #instareading  #bookaholic #bookfetish #bookgeek #bookworm #bookpic #booknerd  #bookporn #colorsbook #booklovers #bookaddict #451effe
“[…] La balia si solleva sulla punta dei piedi e alza la mano minuta con la pelle giallastra e rugosa, per tracciare un segno di croce sulla fronte del vecchio. Si danno un bacio, uno strano bacio rapido e un po’ goffo: se qualcuno li vedesse non potrebbe fare a meno di sorridere. Ma come tutti i baci umani anche questo, alla sua maniera tenera e grottesca, è la risposta a una domanda che non è possibile affidare alle parole.”✒ SÁNDOR MÁRAI ~ LE BRACI Buon Compleanno! • [Košice, 11 aprile 1900 ~ San Diego, 22 febbraio 1989] 📖✒🖤 • #sandormarai  #lebraci  #anniversario  #buoncompleanno  #letteraturaungherese  #adelphiedizioni  #leggere  #leggeresempre  #libridaleggere  #continuiamoaleggere  #bibliofilia  #books  #libri  #letteratura  #instabook  #instalibro  #bookstagram  #instareading  #bookaholic  #bookfetish  #bookgeek  #bookworm  #bookpic  #booknerd  #bookporn  #colorsbook  #booklovers  #bookaddict  #451effe 
Quando è amore a prima lettura, non puoi più farne a meno! When you discovery a good writer, you need to read all her books 📖😍 thankyou @serendipity6.6 #letteraturaungherese #capolavoridellaletteratura #divulghiamolacultura #siioleggo #criticaletteraria #libreriamo #ioleggoperché #bookworm #booklover #bookstagram #instabook #welovereading
Per la prima volta la mia anima di fanciullo intuì quel che è veramente la vita, per la quale noi, suoi schiavi ora tristi ora lieti, lottiamo

I ragazzi della via pal

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