Food cost: calcolo e cosa sapere per gestire un ristorante di successo

Food cost: calcolo e cosa sapere per gestire un ristorante di successo

I manager delle attività che operano nel settore della ristorazione devono essere in grado di gestire la cucina in maniera efficiente. Il primo elemento riguarda l’individuazione del food cost, il cui calcolo è il passo fondamentale di un processo che consente all’impresa di prosperare. Stabilire il costo effettivo del cibo è propedeutico alla creazione di un ambiente di lavoro in cui ogni membro lavora al meglio, per ridurre gli sprechi alimentari e garantire un buon rapporto qualità-prezzo. Vediamo di seguito come si calcola il food cost (approfondisci sul sito www.ristobusiness.it) e perché è importante farlo con rigore.

Calcolo del food cost: perché è fondamentale

Nel gestire un’impresa a volte non si viene a conoscenza dei problemi se non quando è troppo tardi per porvi rimedio. Monitorando in maniera puntuale e costante il food cost, il ristoratore gode di maggior controllo e può apportare eventuali cambiamenti necessari al modello di business. Anche se il prezzo della singola voce di menu spetta al proprietario o a chi gestisce il ristorante, un ambiente in cui tutti sono consapevoli del costo effettivo del cibo e del suo controllo frequente crea una cultura improntata all’efficienza. Ciò responsabilizza non solo l’imprenditore, ma anche i dipendenti. In ultima istanza, aiuta a definire il prezzo di vendita ideale, che viene poi tarato anche sulla base della concorrenza, della location e di altri aspetti.

Come calcolare il food cost in modo semplice

Il food cost è un aspetto cruciale per la sostenibilità di un’impresa che vuole avere successo nel mondo della ristorazione. Ne deriva che un monitoraggio continuo ad intervalli regolari permetterà non solo di avere una visione generale, ma anche di apportare cambiamenti in tempi rapidi qualora fosse necessario. Ora è il momento di concentrarci sulla formula che determina come calcolare il food cost. Come prima cosa si rende necessario definire un intervallo di date sul quale basarsi per ricavare il costo del cibo a seconda delle vendite effettive. Il costo del cibo si calcola con una formula espressa sotto forma di percentuali. Prendendo in analisi un intervallo di date precise, generalmente di trenta giorni, il ristoratore è chiamato a sottrarre dall’inventario totale delle merci acquistate eventuali pasti offerti come gratuità, nonché quelli consumati dai dipendenti. Così facendo è possibile ottenere il costo netto degli acquisti delle materie prime dedicate esclusivamente alla vendita nel periodo indicato. A questo punto è possibile procedere al calcolo definitivo del food cost, ovvero il rapporto tra costo netto della materia prima e i ricavi rettificati, che viene moltiplicato per 100. Ecco come si ottiene la percentuale che indica il food cost.

Food cost: calcolo professionale ed efficace per ridurre gli sprechi

Dal momento che le operazioni che abbiamo appena preso in considerazione permettono di evidenziare anche eventuali sprechi, che devono essere attentamente controllati, questo calcolo si rivela indispensabile per ottimizzare la gestione del ristorante o del bar. L’unico modo per farlo in maniera efficace è affidarsi a un professionista per calcolare il costo del cibo e non avere brutte sorprese. Scegliendo la realtà più adatta sui cui puntare per calcolare il food cost, infatti, è possibile assicurarsi un business che funziona. Prima di tutto, però, risulta fondamentale comprendere in prima persona quali sono le voci di costo. Non serve attendere l’intervento di un professionista che effettua una consulenza esterna per comprendere l’importanza di valutare il food cost e aggiustare di conseguenza le proposte per non andare in perdita. Tale consapevolezza aiuterà i ristoratori a determinare il prezzo più adatto per un determinato piatto, tenendo poi conto anche della clientela in target. Determinare il costo del cibo non significa andare al risparmio, ma assicurare un giusto rapporto qualità-prezzo, che si traduce da un lato in un cliente soddisfatto e dall’altro in un’attività imprenditoriale che prospera.

menu
menu