Passi da seguire per chiudere la patita iva e costi

Passi da seguire per chiudere la patita iva e costi

Al giorno d’oggi chiudere partita iva è l’esigenza di tante persone che ad un certo punto decidono di percorrere un’altra strada nella vita e cambiare lavoro. Se non sai ben presente quello che bisogna fare e come chiudere una partita iva, non ti resta che leggere qui di seguito per scoprire i passi da seguire, oltre che i costi che bisogna affrontare. In linea generale l’iter non è molto complesso e può essere puoi portarlo a termine anche in maniera autonoma.

Come chiudere la partita iva: tutto quello che bisogna sapere

In generale le persone che decidono di chiudere la partita iva si fanno prendere dal panico, credendo che la prassi da affrontare sia dispendiosa e lunga. In realtà è meno complicata di quanto si possa immaginare, a patto di non saltare nessun passaggio e di rispettare i termini prescritti. Se non sai come chiudere partita iva e temi di commettere qualche errore perché le questioni burocratiche non sono mai state il tuo forte, puoi sempre rivolgerti al tuo commercialista di fiducia, che comunque ti chiederà un certo costo per il servizio. Le spese per la consulenza solitamente sono accessibili, ma è bene informarti prima per sapere a cosa andrai incontro.

La buona notizia, tuttavia, è che puoi eseguire la chiusura partita iva della ditta individuale anche autonomamente, quindi senza rivolgerti necessariamente ad un professionista abilitato. Sicuramente essere un lavoratore autonomo offre tutta una serie di vantaggi, anche in termini organizzativi, perché non bisogna sottostare a vincoli, orari e turnazioni da seguire. Di contro, sono numerosi anche i costi che occorre affrontare annualmente e che pongono tanti lavoratori autonomi in seria difficoltà economica. A tutto ciò bisogna aggiungere le scadenze fiscali sempre più pressanti e i clienti che non saldano quanto dovuto con regolarità. Ecco perché, come tanti altri, avrai maturato l’idea di chiudere partita iva in maniera definitiva. Del resto, questa tendenza cresce in Italia e sono già molte le ditte individuali che hanno chiuso i battenti.

Ricorda, inoltre, che dovresti pensare a come chiudere una partita iva anche quando hai smesso di fatturare da tempo, perché magari gli affari non sono andati a gonfie vele e hai perso tanti clienti. L’Agenzia delle Entrate, infatti, procede d’ufficio alla chiusura di quelle posizioni che sono inattive da oltre 3 anni. Un tempo, in caso di mancata comunicazione di cessazione dell’attività, rischiavi una sanzione pecuniaria piuttosto salata, ma oggi questa pena è stata abrogata. In tutti i casi è sempre meglio muoversi con prudenza, ma soprattutto informarti sugli aggiornamenti normativi, per evitare spiacevoli sorprese.

Chiusura della ditta individuale e della partita iva dei professionisti

La cessazione attività della ditta individuale, così come la chiusura della partita iva dei professionisti, prevede la medesima procedura. Ti basta soltanto presentare all’Agenzia delle Entrate il modulo AA9/12. Attraverso questo documento si comunica non solo la variazione dei dati ma anche la richiesta di chiusura della partita iva.

Se da tempo ti chiedi come chiudere la partita iva, la prima cosa da fare è quindi procurarti il modulo, che puoi scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate nell’apposita sezione.

La chiusura partita iva della ditta individuale e quella dei professionisti presuppone la compilazione del modello in ogni sua parte e in maniera corretta. A questo riguardo, in caso di incertezze, potrai sempre fare riferimento alle istruzioni che trovi in allegato. Ricorda di prestare attenzione quando inserisci il codice attività e la data in cui deciderai di chiudere la partita iva.

Ultimata la compilazione, puoi presentare il modello personalmente recandoti in uno degli uffici dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa non ti rimane che seguire la procedura telematica, ma in questo caso dovrai rivolgerti agli intermediari che hanno ricevuto l’abilitazione, pertanto informanti sul costo della chiusura della partita iva, che può variare da un commercialista all’altro.

Se vuoi scoprire come si chiude la partita iva rispettando tutti gli step previsti, dovrai anche tenere conto dei termini previsti dalla normativa. Il modulo, infatti, deve essere inviato all’Agenzia delle Entrate non oltre 30 giorni da quando decidi di chiudere in modo definitivo la tua attività. Non dimenticare, dunque, di contrassegnare la casella 3 presente nel quadro A, specificando la data di cessazione e il numero di partita iva. In buona sostanza, se decidi di cessare l’attività oggi, ha a disposizione 30 giorni per inviare il modulo.

Prima di approfondire sui costi di chiusura della partita iva c’è un altro aspetto da chiarire. Se sei un contribuente con obbligo all’iscrizione al Registro delle imprese e tenuto alla Comunicazione Unica, dovrai presentare il modulo in via telematica oppure su supporto informatico. Se, invece, non sei tenuto all’iscrizione al Registro delle imprese hai diverse opzioni e potrai scegliere quella a te più comoda. Puoi presentare il modulo, anche tramite un delegato, all’Agenzia delle Entrate recandoti direttamente agli sportelli oppure inviandolo con lettera raccomandata, allegando una fotocopia del documento di identità. Altrimenti resta sempre valida la trasmissione telematica tramite soggetti incaricati.

La cessazione attività della ditta individuale e della libera professione implica anche l’indicazione del codice attività o Ateco, che era stato a suo tempo attivato. Se non sei a conoscenza di questo importante dato riuscirai comunque a ricavarlo dal tuo cassetto fiscale, ovvero dalla posizione personale attiva sul sito dell’Agenzia delle Entrate, a cui puoi accedere anche tramite il commercialista. Qui trovi tutte le informazioni di natura fiscale che ti riguardano per procedere alla chiusura della ditta individuale.

Costo della chiusura della partita iva: a quanto ammonta?

Molte persone si chiedono quanto costa chiudere la partita iva e se la procedura comporta un investimento eccessivo. Sul punto bisogna fare delle precisazioni per evitare possibili confusioni. In linea generale i costi di chiusura della partita iva sono pari a zero, ovvero non dovrai sborsare alcuna somma per porre fine ai tuoi rapporti con il fisco e voltare pagina. Diverso è in caso in cui non sai come chiudere partita iva da solo e decidi di rivolgerti ad un commercialista abilitato. Stavolta, infatti, dovrai considerare le spese legate alla consulenza professionale.

Se ti stai invece chiedendo quanto costa chiudere la partita iva delle ditte individuali che sono iscritte nel registro delle imprese ti ricordiamo che sarà necessario pagare la marca da bollo.

Adesso dovrebbe essere chiaro come si chiude la partita iva, ma considera che durante la procedura potrebbero verificarsi degli errori se fai tutto da solo e senza il supporto di un professionista.

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