Accedere a Gmail con app meno sicure: come poterlo fare nel migliore dei modi?

Accedere a Gmail con app meno sicure: come poterlo fare nel migliore dei modi?

Gmail è un elemento importantissimo nella vita di centinaia di persone. Si può affermare che questo provider di posta elettronica viene utilizzato da migliaia di utenti sul mondo del web. Dunque, accedere a Gmail è un’operazione di routine che viene svolta senza problemi ogni giorno, con una ripetizione impressionante. Cosa dire invece, quando occorre accedere a questo servizio da telefono e con app meno sicure? Ebbene, in questo caso la situazione cambia e bisogna procedere con cautela.

Ma cosa significa accedere con app poco sicure e come si possono prendere le dovute precauzioni? In quest’articolo, verranno analizzati tutti i dettagli al riguardo e si potranno ottenere le soluzioni per riuscire ad evitare di violare gmail.

Cosa significa accedere a Gmail con app poco sicure?

Come prima cosa, occorre comprendere cosa significa accedere a Gmail con applicazioni che sono poco sicure. Ebbene, per capire questo concetto occorre fare un’esempio. Si pensi ad un nuovo gioco installato da poco sul proprio smartphone. Questo gioco dice di non poter funzionare se non si attiva una registrazione nuovo utente e non si inserisce un codice per confermare la propria identità. Il codice viene inviato attraverso una mail dall’app stessa che chiede anche l’autorizzazione per poter accedere a Gmail. Perché? Perché in questo modo l’app potrà accelerare i tempi, inserendo in modo autonomo il codice una volta riconosciuta la propria mail.

Alcuni utenti possono trovare questo passaggio un prodigio della tecnologia, ma in realtà quest’operazione può nascondere diverse insidie. Difatti, in questo modo si sta consentendo ad un’applicazione oppure ad un gioco di terze parti di avere l’accesso totale ai messaggi sia in entrata che in uscita della propria posta elettronica. Inoltre, si ricorda che si sta consentendo l’accesso non solo ai messaggi, ma ad una parte del proprio account Google. In poche parole, non bisogna sottovalutare quest’operazione come purtroppo molti fanno.

Quali sono i rischi che si possono correre?

Ci sono svariati rischi che si possono correre. Ad esempio, i propri dati personali possono essere violati e venduti al proprio offerente. Questo significa che si potranno notare numerose mail false di spam o phishing indirizzate alla propria posta elettronica. Un aumento esponenziale di queste mail potrebbe mettere in serio pericolo il proprio dispositivo, sia desktop che mobile.

Inoltre, un’app malevola che ha accesso alle proprie mail potrebbe usare questo aspetto per violare dati sensibili. Con dati sensibili si intendono tutte quelle informazioni riguardanti servizi online, pagamenti, conti bancari virtuali e molto altro ancora. Si ricorda che l’app dopo essere stata autorizzata, potrà leggere TUTTI i messaggi, anche quelli che contengono informazioni sensibili come richiesta di una nuova password per un’utenza o codice OTP da inserire al momento della registrazione.

Insomma, non bisogna sottovalutare quest’aspetto, ma occorre avere gli occhi aperti e non prendere alla leggera la possibilità di donare ad un’altra applicazione di leggere i propri messaggi.

A quali applicazioni bisogna prestare attenzione?

Ora che si conosce cosa significa donare la possibilità ad un’app di leggere la posta elettronica Gmail, magari si presterà più attenzione a questo aspetto. Tuttavia, ci sono alcune applicazioni che potrebbero mettere a rischio la propria incolumità informatica senza che uno se ne renda conto. Quali sono queste applicazioni?

Ebbene, si tratta di quelle app non ufficiali Gmail che permettono di aver collegati sul cell molteplici account di posta elettronica. Solitamente, sui computer non personali ma aziendali, si usufruisce di programmi come Thunderbird e Outlook. Scaricare questi software su un desktop è molto più sicuro, perché basta visitare il sito ufficiale ed eseguire il download che verrà completato in pochi minuti.

Quando si tratta di scaricare app di questo genere però, la situazione cambia radicalmente. Difatti, sui diversi app store ci sono molteplici app che dicono di poter funzionare come Thunderbird oppure Outlook. Riconoscere quale sia ufficiale e quale invece sia un’app meno sicura di Google può essere una vera impresa. Coloro che lanciano sul web queste applicazioni sono dei veri maestri dell’inganno e spesso riescono a comprare recensioni false e inserire informazioni non veritiere sulla descrizione.

Per questa ragione, onde evitare problemi con app meno sicure di gmail, è bene prestare attenzione allo sviluppatore che ha lanciato l’app. Se il team di sviluppatori è attivo da tempo e viene riconosciuto come ufficiali, allora si può procedere con il download. In caso contrario, non bisogna scaricare l’applicazione e se lo si è fatto è bene cancellarla subito, onde evitare problemi.

Ad ogni modo, quando è possibile si consiglia di utilizzare sempre la versione ufficiale dell’app Gmail. Così facendo si eviteranno problemi derivanti da fughe di dati e si potranno dormire sonni tranquilli, specialmente se si dispone sia di un account personale sia di un account professionale con dominio gmail.

Cosa fare per aumentare la sicurezza della posta elettronica?

Gmail comunque, sa che molti utenti sono stati vittima di imbrogli o frodi a loro carico. Per questa ragione, ha approvato nel corso del tempo delle varie misure di sicurezza per poter combattere gli effetti malefici di queste app meno sicure. In particolare, ci sono alcune impostazioni che possono essere attivate per migliorare la protezione del proprio account.

Ad esempio, può essere una mossa saggia quella di attivare l’autenticazione a due fattori. Si tratta di una forma di sicurezza che blocca l’accesso ogni volta che si tenta di fare login. Per riuscire a sbloccarlo, occorrerà inserire un codice che viene mandato via SMS sul proprio numero di telefono. In questo modo, se l’app poco sicura o chi dietro di lei tenterà di accedere, si potrà ritrovare bloccato senza avere il totale controllo sull’account.

Inoltre, è anche possibile poter contare sulla funzione di blocco di Google. In automatico, questo sistema riconosce la posizione e l’orario di un tentato accesso a Gmail. Se quest’ultimo rileva delle anomalie, allora notificherà l’utente proprietario dell’account, inviando una notifica push e un messaggio mail.

In ultima analisi, ora si conosce come poter proteggersi dalle app meno sicure di Google. Non resta far altro che prestare la massima attenzione e valutare con cura quali applicazioni scaricare e quali invece tenere alla larga.

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