Smalto semipermanente: le mani parlano di te

Smalto semipermanente: le mani parlano di te

Oggi ti vogliamo parlare di smalto semipermanente, ma prima vogliamo fare una breve premessa.

Le mani sono, insieme agli occhi, la prima cosa che si guarda in una persona. Dicono tanto di quello che sei, di quello che potresti fare, di qual è la tua storia precedente. Sono come una specie di bigliettino da visita e ,spesso, riescono a dire di te molto più di quanto tu non riesca a fare con le parole.

Per questo la loro cura non va sottovalutata, sia per quanto riguarda la sua pelle, ma anche, e soprattutto, per quelle che sono una parte fondamentale di esse: le unghie. Da sempre le donne, per rendere più belle e intriganti le loro mani, le colorano con lo smalto. Pare, infatti, che già 3000 anni fa, in Cina e in Egitto, se ne facesse uso.

E da quei giorni a oggi, lo smalto e, comunque, la modalità di abbellimento delle unghie, come ogni invenzione umana, ha seguito una sua storia evolvendosi nel tempo.
Uno dei metodi ai giorni d’oggi maggiormente in voga è l’utilizzo dello smalto semipermanente (come quello che trovi su Aleas Cosmetics).

Vogliamo parlartene un po’.

Smalto semipermanente, cos’è

Lo smalto semipermanente può essere considerato la via di mezzo tra lo smalto classico e la ricostruzione delle unghie in gel. La differenza con il primo, cioè con lo smalto classico, sta nel fatto che, a paragone, mantiene per molto più tempo sia la brillantezza che il colore (circa 2/3 settimane). Per quanto riguarda il confronto con la ricostruzione in gel, si può dire che non è, certamente, altrettanto invasiva.

Si tratta di un prodotto foto-indurente (che si indurisce per effetto della luce) che può essere applicato sia su unghie naturali, non trattate, sia su unghie precedentemente ricostruite. La sua applicazione, solitamente, è affidata all’estetista, ma non è detto che tu non la possa eseguire autonomamente a casa tua. In questo caso, però, dovrai procurarti un apposito kit che comprende gli elementi basilari per questo tipo di applicazione.

Questi elementi, oltre alla lampada UV, sono:

– un cleanser, per effettuare la pulizia delle unghie sia prima che dopo l’applicazione;
– un primer, per fissare meglio lo smalto semipermanente e renderne più duraturo l’effetto;
– una base coat trasparente, per rinforzare e rendere le unghie più resistenti agli urti
– uno smalto semipermanente con cui effettuare una perfetta manicure;
– un top coat, una sorta di smalto trasparente che sigilla quello colorato;
– un remover, da usare per rimuovere lo smalto semipermanente.

Smalto semipermanente, come si applica

I passaggi per un’applicazione corretta dello smalto semipermanente sono semplici, ma vanno rispettati nella loro giusta sequenza e nella durata di ogni passaggio.

Per iniziare devi effettuare le operazioni alla base della manicure classica: pulire adeguatamente le unghie, aggiustarne la lunghezza e la forma e, infine, eliminare le cuticole. A questo punto, usando delicatamente una lima buffer, apposito strumento per levigare la superficie delle unghie, elimina ogni piccola asperità (ma, mi raccomando, senza andare troppo a fondo con la limatura).

Come seconda cosa, dovrai applicare il primer. Non mettere assolutamente la mano sotto la lampada, durante questo passaggio, non ce n’è bisogno. Il primer si asciugherà autonomamente in pochi secondi.

È il momento della base. Adesso sì, che dovrai esporre le unghie alla lampada UV; basteranno 20/30 secondi perché il prodotto si asciughi perfettamente.
Poi è il turno del colore che hai scelto di applicare; lascialo seccare sotto i raggi dell’apposita lampada e puoi passare alla stesura del top coat (anch’esso dovrà essere sottoposto ai raggi UV) che ti servirà per proteggere il colore appena applicato.
Ultimo passaggio: versa alcune gocce di sgrassatore su una piccola garza e passalo sulle unghie.
Et voilà! Le tue unghie perfettamente colorate sono pronte.

Prima di concludere, però, queste indicazioni, vogliamo darti qualche consiglio in più. Anche perché, seppur semplice, l’applicazione di uno smalto permanente senza sbavature necessita di alcuni specifici accorgimenti.
Quindi, la prima cosa a cui ti preghiamo di fare attenzione è quella di evitare si applicare lo smalto sulle cuticole.

Inoltre, il primo strato di colore viene applicato nel senso normale (cioè, in direzione verticale, dalla base fino alla punta); la seconda passata, invece, dovrà seguire prima un andamento orizzontale, sulla punta, per sigillarla; dopodiché si riprenderà una stesura in verticale.

Per quanto riguarda, infine, l’ordine corretto di applicazione dello smalto permanente, soprattutto se sei una principiante, ti suggeriamo di partire dall’indice, poi medio, anulare, mignolo e soltanto per ultimo il pollice.

Smalto semipermanente, quale colore scegliere

La scelta del colore dello smalto semipermanente, al di là del gusto estetico, può seguire anche indicazioni di natura diversa.
Ad esempio, se hai una carnagione chiara, saranno più indicati colori particolarmente lucidi. Quelli che ti suggeriamo sono, comunque: il rosso classico, il nude, il viola, il blu navy e tutte le gradazioni di rosa.

Per una pelle più scura, di tipo olivastro, invece, i colori consigliati sono: l’orange, il giallo, il bianco e, in generale tutti i colori chiari.

Per quanto riguarda, infine, l’acquisto dello smalto semipermanente (e di tutti i componenti aggiuntivi utili alla sua corretta applicazione) puoi andare direttamente nei negozi specializzati. In ogni caso, anche online, con un po’ di pazienza, troverai sicuramente modo di trovare quello che fa per te.

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